Il suo profilo su Musical.ly è nella top ten dei più seguiti al mondo, ha oltre un milione di follower su Instagram, quasi 500mila su YouTube, è stata candidata ai Nickelodeon Kids’ Choice Awards come Webstar Italiana Preferita ed è appena uscito il suo primo libro, #Ops: è Elisa Maino, 15 anni appena, lunghissimi capelli castani e una mamma e un papà che la seguono sempre per aiutarla a portare avanti la sua passione più grande, il web. Ma cos’è che la rende così speciale? Proprio il suo essere ‘normale’: vive ad Arco, un piccolo paese vicino Riva del Garda, frequenta il primo anno del liceo classico, e come tutte le sue coetanee ama uscire, andare al cinema, e sogna di diventare una conduttrice televisiva.

Proprio in questi giorni, in occasione dell’uscita del suo primo libro #Ops, Elisa sta incontrando per la prima volta i suoi fan in giro per l’Italia, e quei numeri impressionanti sui suoi profili social si stanno trasformando in volti, occhi, persone: «Non avevo mai incontrato il fandom – racconta – all’inizio del primo firmacopie, a Milano, ero un po’ impacciata e agitata, mi chiedevo se fosse venuto realmente qualcuno. Poi ho sentito urlare il mio nome, c’erano ragazzi e ragazze in fila sotto la pioggia da ore solo per incontrarmi. E la cosa più bella è che mi ‘conoscono’ realmente: mi hanno regalato cartelloni, prodotti di bellezza, candele, tutte cose che mi piacciono».

Elisa rispetto alle ‘colleghe’ star del web è molto piccola, e si chiedeva se fosse arrivato il suo momento: «Stiamo lavorando all’uscita di #Ops già da un anno e mezzo. Abbiamo deciso di lanciare un progetto diverso da quelli che si vedono in giro. Il libro infatti è stato anticipato da un cartone animato, e da un’omonima canzone del rapper Mr. Rain. E io ho ballato nel videoclip, è stato bello poter mostrare a chi mi segue un’altra delle mie grandi passioni, la danza». E #Ops non è solo un’esclamazione che Elisa pronuncia spesso (si definisce molto ‘sbadata’), ma anche un acronimo, “Ora Puoi Scordarmi”: «È una frase che mi ha detto mia nonna prima di morire, significa “puoi scordarmi fisicamente, ma resterò sempre nel tuo cuore”. Il libro è anche frutto della sua immaginazione: prima che si ammalasse abbiamo giocato a scrivere una trama, che ho voluto inserire in #Ops per renderle omaggio».

Del resto la famiglia è fondamentale per Elisa. La mamma (geometra) e il papà (impiegato) amano perfino mostrarsi nei suoi video: «Per fortuna condividono quello che faccio, sono fortunata, non è scontato. Per chi ha la passione per il web non è facile trovare l’appoggio delle persone circostanti». E anche a scuola non è sempre stato tutto rose e fiori: «Inizialmente conciliare studio e YouTube non era semplice. Amo studiare e passare il pomeriggio sui libri, ma come tutte le mie coetanee ho bisogno di uscire, svagarmi, guardare un film. Oggi ho ritrovato un metodo di studio e riesco a calibrare il tempo: poi i professori sanno del libro, sono orgogliosi di me, sono riusciti a farmi appassionare alla scrittura».

Una vita del tutto normale, quindi, anche se Elisa è sempre più conosciuta: «Abito in un paesino, tutti sanno chi sono. Ovviamente c’è chi si avvicina a me solo perché ho tanti follower, altri sparlano e sostengono che io sia troppo piccola. Cerco di rimanere me stessa e non esagerare, le critiche costruttive le accetto, altrimenti non ci do peso». E quello che traspare di lei è la sua spontaneità: «Sono un po’ sbadata, condivido anche i miei errori sul web, non è da tutti. Sono grata ai miei fan per essere arrivata fin qui, ma mantengo i piedi per terra». Tra i suoi sogni, infatti, c’è quello di trasferirsi a Milano, «non a New York o Londra, perché voglio avere la mia famiglia vicina. E poi mi piacerebbe condurre un talent, magari X Factor, che mi piace tanto anche se non so cantare». E di non tagliare mai i suoi lunghissimi capelli: «Da piccola sembravo un albero, avevo una chioma super riccia. Oggi sono molto attenta a curarli, con piastre adatte e prodotti specifici. Non credo li taglierò mai più».