Il piacere è qualcosa che non si raggiunge in modo meccanico e scientifico, ma esistono dei punti della vulva e della vagina che, se stimolati, permettono di raggiungere il climax. Il clitoride e il punto G – per anni argomento che ha suscitato fascino e mistero – sono le vie attraverso le quali si arriva all’orgasmo. A queste se ne aggiunge un altro: il punto A, un'altra zona erogena all'interno della vagina (scientificamente denominata fornice vaginale anteriore), che è essenzialmente il vicino del punto G, ma può provocare un tipo di piacere diverso.
Cos'è il punto A?
Secondo la dottoressa Shirin Lakhani, esperta di salute intima, il punto A è "una zona erogena e si trova in profondità all'interno del canale vaginale, oltre il punto G, lungo la parete anteriore della vagina, vicino alla cervice". Si ritiene che sia particolarmente sensibile per alcune donne e che possa contribuire all'eccitazione sessuale, alla lubrificazione e persino all'orgasmo quando stimolato. "Non c'è molta ricerca sul punto A rispetto al punto G e ad altre zone erogene, quindi mentre ci sono prove che la stimolazione di quest'area può essere piacevole per alcuni, le risposte "possono variare in modo significativo da persona a persona", ha specificato l’esperta.
Chi ha il punto A?
Non ci sono abbastanza ricerche sull'argomento, quindi non lo si può sapere con certezza, ma Lakhani sostiene che chiunque sia nato con una vagina dovrebbe avere un punto A.
Come trovare il punto A?
"Il punto A si trova sulla parete anteriore del canale vaginale, un po' più in profondità del punto G ed è più vicino alla cervice", spiega Lakhani. Poiché in genere si trova a circa 7-10 cm all'interno della vagina, può essere più difficile da raggiungere.
Come si sente la stimolazione del punto A?
“Uno studio ha dimostrato che le donne che hanno raggiunto l’orgasmo hanno scoperto che la stimolazione dell’area del punto A ha portato loro ad avere più lubrificazione e a raggiungere il piacere più facilmente. La maggior parte degli studi sul punto A ha scoperto che, quando stimolato, forniva una sensazione piacevole, ma non era direttamente collegata all’orgasmo”.
Qual è la differenza tra il punto A e il punto G?
A parte la leggera differenza di posizione, Lakhani afferma che il punto G spesso appare più solido o strutturato rispetto al tessuto circostante. "In genere risponde bene a pressioni più decise e costanti o a movimenti ritmici, a volte provocando un'intensa eccitazione, piacere o addirittura eiaculazione femminile in alcune persone". Il punto A, invece, è “più morbido e può rispondere bene a una stimolazione più leggera e delicata, piuttosto che a una pressione decisa”.
La sensazione è diversa anche quando ciascuno di essi viene stimolato. "Il piacere derivante dalla stimolazione del punto A può sembrare più graduale, diffondendo calore e un senso di pienezza in tutta l'area pelvica. Alcune persone lo trovano profondamente soddisfacente e possono raggiungere l'orgasmo, ma l'esperienza è spesso meno intensa rispetto al punto G”.
"Essenzialmente, quest’ultimo fornisce un piacere più intenso e localizzato più vicino all'ingresso della vagina, mentre il punto A offre un tipo di piacere più profondo e diffuso situato vicino alla cervice, spesso associato ad una maggiore lubrificazione e una sensazione di completezza".
Articolo tradotto da collaboratori esterni, per info e collaborazioni rivolgersi alla redazione














