La masturbazione è un modo divertente per trascorrere del tempo con se stessi. Indipendentemente dall’uso delle mani o di un sex toy, questa pratica ha anche degli effetti positivi sulla mente e sulle relazioni. Leah Millheiser, professoressa clinica di ostetricia e ginecologia alla Stanford University, sottolinea che la “masturbazione libera da stress e ansia", inoltre aumenta il flusso sanguigno ai genitali mantenendoli in salute.
Sperimentando da soli, si ha anche la possibilità di capire cosa permette di raggiungere facilmente il piacere. In questo modo, la relazione con il partner ne beneficia. Di seguito, gli esperti hanno indicato tutte le migliori tecniche di masturbazione e una serie di consigli da tenere sempre a mente quando si ha voglia di divertirsi da soli.
I suggerimenti degli esperti sulla masturbazione per principianti e non solo
1. Creare l’atmosfera
La terapista sessuale certificata Janet Brito suggerisce di creare in casa un’atmosfera rilassata, in assoluta privacy e senza interruzioni. Si può anche prendere in considerazione l’idea di una doccia o un bagno caldi durante i quali sperimentare i punti di maggiore piacere del proprio corpo.
2. Entrare nell’atmosfera
Si può iniziare a fantasticare con la mente o aiutare l’immaginazione con un libro sexy. Ci si può anche aiutare con l’app Dipsea, ricca di storie audio sexy.
3. Trovare le zone erogene
La masturbazione in genere comporta una sorta di stimolazione genitale, ma questo non significa che toccare le altre zone erogene non possa far sentire ugualmente bene. Se si è alle prime armi nella masturbazione, si vogliono conoscere le aree del corpo che fanno eccitare: la vulva e la vagina non sono le uniche ad essere coinvolte.
4. Andare a fondo con le mani
Si possono usare le mani per capire cosa fa sentire meglio: delicate sensazioni di picchiettamento contro il clitoride, penetrazione verso il punto G o persino battere delicatamente la zona con il palmo della mano. Non bisogna avere paura di sperimentare anche la zona retrostante: l’ingresso dell'ano ha tante terminazioni nervose quante la punta del pene (circa 4.000).
5. Combinare più tipi di stimolazione
Combinare la stimolazione da più zone erogene (ad esempio, clitoride, vagina, cervice, capezzolo, interno coscia e ano) può portare a un piacere intenso.
6. Giocare con le posizioni
Non esiste una posizione che vada bene per tutti. È consigliato sperimentare e trovare quella giusta per sé.
7. Usare un po’ di lubrificante
La lubrificazione è una parte piuttosto importante della masturbazione perché "rende la stimolazione dei genitali molto più confortevole". Se la secchezza è una costante, gli esperti suggeriscono di provare lubrificanti a base di silicone poiché durano più a lungo, ma se si stanno usando un sex toy o un vibratore in silicone, è bene usare una formula a base d'acqua.
8. Giocare con un vibratore o un sex toy
Il vibratore è uno dei sex toy più gettonati, ma ci sono anche tantissimi altri modelli utili per stimolare qualunque parte del corpo.
9. Muovere il corpo durante l’uso dei sex toy
Si suggerisce di muovere i fianchi al ritmo della vibrazione o il bacino con un movimento circolare: ciò aiuterà a rimanere presente e a massimizzare tutte le sensazioni che si stanno provando.
10. Cambiare posto in cui ci si masturba
Uno dei luoghi più consigliati per la masturbazione è la doccia: molte persone raggiungono l'orgasmo puntando il getto d'acqua sul clitoride. Si può optare anche per la macchina o la sedia dell’ufficio.
11. Provare l’edging
La tecnica dell’edging consiste nel masturbarsi per aumentare la tensione sessuale nelle zone erogene, fermandosi appena prima di raggiungere l'orgasmo. "L'edging può rendere l'orgasmo molto più potente, intenso e piacevole”, hanno confermato gli esperti.
12. Trasformarlo in uno spettacolo
La masturbazione non deve essere vista solo come un’attività in solitaria, ma può avvenire anche di fronte al partner o essere fatta in modo reciproco: in questo modo si aumenta il desiderio e serve come opportunità per esplorare i rispettivi corpi.
13. Concentrarsi sul piacere, non sull’orgasmo
Una volta alla settimana o una volta ogni due settimane, si può fare una sessione di autoerotismo senza che l'orgasmo debba essere necessariamente contemplato. Farlo può aiutare ad esplorare realmente il proprio corpo.
Articolo tradotto da collaboratori esterni, per info e collaborazioni rivolgersi alla redazione












