Se fino qualche anno fa per i Millennial i sex toys erano oggetti stravaganti, pensati per le coppie di una certa età in cerca di riaccendere la passione o per chi fosse in cerca di qualche "perversione", la Gen Z sa bene che si tratta di oggetti normalissimi, utili per il proprio piacere sessuale, da usare da soli e in coppia come forma di svago o self care. Negli ultimi anni il mondo dei sex toys ha subito una vera e propria rivoluzione: sono nati oggetti dal design minimal, con forma e consistenza attentamente studiate per il massimo piacere e con alla base una tecnologia in grado di accontentare ogni necessità. Oggi il mercato del sex-tech vale oltre 35 miliardi di dollari e l'industria è in continua crescita.
Naturalmente c'è ancora chi si dice scettico: secondo un recente sondaggio condotto da iroha, il marchio gemello di TENGA, il principale marchio giapponese di prodotti per il piacere degli adulti, il 38% delle giovani tra i 18 e i 24 anni afferma di sentirsi sopraffatto all’idea di utilizzare un sex toy. Certo all'inizio, per chi non li ha mai usati, costituiscono un'incognita ma, una volta presa confidenza, i sex toys possono diventano preziosi alleati nell'esplorare la propria sessualità favorendo un rapporto gioioso e rilassato con il corpo.
Quando il sesso mette ansia
Secondo la ricerca di iroha, il 67% delle giovani Gen Z dichiara di provare ansia riguardo al sesso, in parte a causa di una scarsa fiducia nel proprio corpo. «L'ansia intorno al sesso è un problema molto comune e può manifestarsi in diversi modi, come la difficoltà di eccitarsi o di sentirsi interessate al sesso», spiega Rika Adachi, Global Marketing Manager del brand. Ci sono molte ragioni legate all'ansia sessuale, tra cui lo stress della vita quotidiana, l'aspettativa di "performance" sessuale, la paura di rimanere incinte e ancora la propria salute mentale, il contesto esterno, il rapporto con il partner o con il proprio corpo. I sex toys e la masturbazione, però, sono un ottimo modo per sentirsi meno stressate e persino per prevenire l'ansia. Possono diventare una buona palestra per sentirsi più sicure in contesti sessuali sviluppando pian piano un contatto più intimo con il proprio corpo, maggiore sicurezza e maggiore consapevolezza delle proprie esigenze. Anche la soddisfazione con eventuali partner ne giova: secondo lo studio di iroha, il 76% delle donne eterosessuali che utilizza sex toys apprezza di più il sesso penetrativo con il proprio partner e il 55% di loro raggiunge l’orgasmo più frequentemente rispetto al 31% di chi non li utilizza.
Il brand consiglia, ad esempio, iroha mai RURI, un toy che fornisce vibrazioni intense e profonde che possono essere percepite per tutto il corpo. È progettato per la stimolazione interna ed esterna e utilizza le onde sonore HapticWave, che creano una potente vibrazione tridimensionale. «Iroha mai RURI è ispirato all’energia del mare e in particolare alle balene, che amo molto», ha spiegato la modella e attrice Kiko Mizuhara che ha collaborato con iroha come designer, «La mia speranza è che sempre più donne possano vedere il piacere personale con un sguardo accogliente e positivo, e che la mia collezione con iroha le ispiri a voler godere del proprio corpo ed essere felici».
E se la penetrazione fa male?
Un altro problema comune nelle donne è legato al sesso penetrativo. Secondo la ricerca di iroha, il 58% delle donne italiane ha provato dolore con la penetrazione e il 40% ha tenuto il problema per sé. «Questo sondaggio fa luce sul numero significativo di donne che hanno sperimentato dolore con il sesso penetrativo», spiega Adachi, «Il dolore durante il sesso può sembrare difficile da affrontare, ma non è raro e non c'è motivo di sentirsi in imbarazzo. Parlare con il partner è fondamentale: spesso, soluzioni semplici come l'uso di un lubrificante o più tempo dedicato ai preliminari possono fare la differenza. Se il dolore persiste, è importante consultare un medico per comprendere le cause e individuare le giuste opzioni di trattamento». Secondo la Global Marketing Manager l'aspetto più allarmante di questo dato, però, è il numero di donne che soffrono in silenzio. «Aprendo la conversazione», dice, «speriamo che più donne si sentano a proprio agio a parlare con un medico o con un’amica, per sapere che non sono sole e che ci sono opzioni a loro disposizione».
Il 30% delle donne italiane che hanno già utilizzato sex toys si è sentita intimidita dalle dimensioni dei sex toys presenti sul mercato e per questo iroha ha progettato
iroha koharu, il primo prodotto per il piacere personale sottile e compatto del marchio giapponese perfetto per coloro che sono alle prime armi e hanno curiosità di sperimentare il piacere della penetrazione con delicatezza.
In ogni caso la penetrazione non è tutto. Diversi studi hanno fatto luce su come solo il 25% delle donne sperimenterebbe regolarmente l'orgasmo durante la penetrazione vaginale. La stimolazione esterna è molto importante e i sex toys offrono una vasta gamma di soluzioni. Ad esempio iroha petit CORAL ha un approccio totalmente diverso dalla vibrazione o dalla stimolazione manuale. Si tratta di un oggetto di piacere monouso biodegradabile composto per il 98% da acqua: il toy perfetto per le amanti del temperature play dato che può essere raffreddato in frigorifero o riscaldato in acqua calda prima di procedere alla stimolazione. Con la sua consistenza liscia ed elastica offre una sensazione completamente diversa da quella di altri sex toys vibranti o dalla semplice stimolazione manuale. «Posso sentire che il mio corpo apprezza la sua consistenza morbida ed elastica», racconta la designer Kiko Mizuhara, «L'ho già consigliato a tutte le mie amiche».








