«Esci con un orco, ma senza princess treatment». Così la dating coach Amy Chan descrive a Usa Today l'ultimo dating trend scoppiato su TikTok. Si chiama Shrekking dal nome del protagonista del franchise della DreamWorks. Per chi non lo sapesse, nei famosi film d'animazione Shrek è un orco verde, brutto e poco incline all'igiene, che riesce però a far innamorare la principessa Fiona che lo sposa e, baciandolo, si trasforma per sempre anche lei in un'orchessa verde.

Con queste premesse la Gen Z ha creato un nuovo termine per indicare una tendenza che diversi utenti hanno osservato. «Si dice venire "Shrekkati"», spiega una TikToker, «È quando dai una possibilità a un ragazzo e abbassi davvero i tuoi standard nei confronti di un uomo che assomiglia a Shrek e rimani completamente traumatizzata».



Che cosa vuol dire "Srekking"?

«Il termine può essere nuovo, ma il comportamento non lo è», ha spiegato la dottoressa Chan, «Molte persone mettono l'aspetto fisico in fondo alla lista o sperano che l'attrazione cresca nel tempo, e questo di per sé non è un male. Si ritorce contro di loro quando qualcuno dà per scontato che solo perché frequenta qualcuno di aspetto fisico inferiore, verrà automaticamente trattato meglio». Il trend, infatti, racconta qualcosa del dating contemporaneo. «Ci siamo passate tutte», dice un'altra TikToker in un video, «Diamo una possibilità a un ragazzo che non ci attrae, pensando che si renderà conto di cosa ha per le mani e ci tratterà bene. E poi veniamo traumatizzate da un troll».

Forse è frutto delle app e dello scrutinio basato sulle apparenze che ci è richiesto nel selezionare i potenziali partner, quasi stessimo acquistando un prodotto, ma sembra che il dating sia diventato sempre più spesso una questione di calcolo per trovare il partner perfetto, bilanciando pro e contro. L'obiettivo più che entrare in relazione, è il proprio benessere, venire trattati bene, e questo vale soprattutto per le ragazze che su TikTok si lamentano di non riuscire a trovare uomini decenti, che garantiscano loro il «minimo sindacale». Certo, avere a che fare con un malessere è evidentemente ancora meno piacevole se pensiamo che assomigli a Shrek: la delusione può essere maggiore se l'attrazione non nasceva dall'aspetto fisico, ma dal modo di fare, di comportarsi, di pensare. Tuttavia, credere di meritare rispetto perché si è più conformi ai canoni estetici è una premessa che difficilmente porterà a qualcosa di buono. Implica, tra l'altro, che chi invece fuoriesce dai canoni stabiliti dalla società, come le persone grasse ad esempio, sia meno meritevole di rispetto, meno amabile e costretto ad accontentarsi.

Ossessionate dal princess treatment

Il trend dello Shrekking è direttamente collegato a un'altra tendenza popolare su TikTok, ossia la ricerca spasmodica del cosiddetto "princess treatment". Ci sono video in cui un marito o un fidanzato sta seduto su una sedia mentre la sua ragazza tiene pronta una pompa dell'acqua. Gli legge una lista di comportamenti e lui deve stabilire se si tratti di «bare minimum» o di «princess treatment». Se sbaglia si becca il getto d'acqua in piena faccia.

Princess treatment può essere qualsiasi cosa: lui che prenota il ristorante, che apre la portiera dell'auto, che compra i fiori, che prenota a sorpresa una vacanza costosa. Il focus, però, raramente è sulla cura reciproca: diverse TikToker dicono di volere un uomo che le vizi in tutto e per tutto e questo, come sottolinea il New York Times, anche a costo di perdere la propria indipendenza assumendo il ruolo di principesse da salvare (o trad wife).

Di recente la trentasettenne Courtney Palmer ha acceso la discussione con un video da oltre tre milioni di visualizzazioni. «Se sono al ristorante con mio marito», ha raccontato, «non parlo con la cameriera, non apro la porta del locale e non ordino il mio cibo». Ha detto che, se si trova al ristorante ad aspettare il marito, non stabilisce nemmeno un contatto visivo con i camerieri finché lui non arriva. Più che una favola a lieto fine, ricorda sempre più una distopia.