Inutile negare che il dating sia impegnativo, specie quello online, specie in inverno nella cuffing season quando ci si vorrebbe rannicchiare nella comfort zone. Bisogna creare il proprio profilo, selezionare i match, chattare, flirtare, darsi appuntamento, uscire e tutto questo senza che necessariamente si ottengano i risultati sperati. A volte è frustrante, a volte viene voglia di scegliere il celibato volontario, a volte sembra che non ne vada mai dritta una o che si incontrino solo casi umani. Secondo Moe Ari Brown, terapeuta abilitato e Love and Connection Expert di Hinge, l’app di dating pensata per essere cancellata «Il dating può richiedere molte energie ed è fondamentale rimanere con i piedi per terra». Spesso, secondo Moe Ari Brown, ci buttiamo nel dating senza stabilire chiaramente i nostri obiettivi e finendo per autosabotarci (anche senza rendercene conto) ritrovandoci in un circolo vizioso di insoddisfazione.

come possiamo evitare l'autosabotaggio nel datingpinterest
Steve Prezant

Quanto conta, nel dating, la nostra predisposizione mentale?

È molto importante diventare consapevoli di quali sono le nostre convinzioni sul dating e sulle relazioni. Sono spesso, infatti, le nostre convinzioni e le nostre esperienze nelle relazioni precedenti a influenzare il modo in cui ci sentiamo, pensiamo e ci comportiamo nelle nuove relazioni. Per questo motivo, ad esempio, se riteniamo che il dating sia una perdita di tempo, è probabile che ci dedicheremo a questa esperienza in modo più casuale e non prenderemo sul serio la relazione. Se invece pensiamo che possa portare a una relazione seria che ci darà gioia, è probabile che lo praticheremo con molta più attenzione e dedizione. Le nostre idee sul dating si evolvono poi con nuove esperienze, quindi prima di esplorare un nuovo legame potrebbe esserci utile un check su noi stessi. Lasciamo andare le convinzioni che non sono in linea con i nostri obiettivi e stabiliamo in modo intenzionale cosa vogliamo per la nostra dating life.

Quali sono i principali segnali che mostrano che stiamo “sabotando” i nostri incontri sulle app di dating?

Un classico segnale è quando ci rendiamo conto che guardiamo costantemente indietro. Ma perché lo facciamo? Per paura dell'ignoto: le nuove relazioni comportano sfide, ma anche gioia e nuove possibilità. Guardare indietro spesso deriva dalla paura di ciò che ci aspetta: l’incertezza può sembrare opprimente, soprattutto se derivante da esperienze negative passate. Sebbene sia importante imparare dal passato, lo è altrettanto non lasciare che questo ci impedisca di cogliere nuove opportunità. Un altro motivo è la permanenza nella comfort zone: la nostalgia può trascinarci verso relazioni passate, anche quando non ci soddisfano più. È facile quindi rimanere nella comfort zone della prevedibilità, evitando i rischi per proteggersi dal rifiuto. Ma nessuna relazione è esente da rischi e la crescita avviene solo quando spicchiamo il salto. L’ultima ragione è l’autoconservazione. Gli esseri umani sono programmati per evitare danni, imparando dalle esperienze negative per prevenire il dolore in futuro. Nelle relazioni, il rifiuto o una rottura possono renderci eccessivamente cauti. Ma l’obiettivo non è sopravvivere, è vivere appieno, il che significa passare dagli istinti di sopravvivenza a strategie che rafforzano la resilienza emotiva e ci aiutano ad affrontare le relazioni con una mentalità di crescita.

Tutto questo porta anche a paragoni poco costruttivi?

Sì. confrontare le nostre esperienze relazionali con quelle passate o quelle di altri può essere una trappola. Ogni relazione è unica e merita una considerazione obiettiva. Possiamo partire dalle lezioni che abbiamo imparato, usandole per vivere con saggezza i nuovi legami. Lasciare andare il confronto significa rimanere aperti a nuove relazioni, stabilire i propri obiettivi ed essere l'ispirazione per la propria relazione invece di cercare la guida degli altri.

Anche rincorrere tanti match può diventare un modo per auto-sabotarsi?

Sì, questo è decisamente un autosabotaggio. Gli studi in psicologia mostrano che quando ci vengono presentate troppe opzioni, spesso sperimentiamo una “paralisi analitica” e decidiamo di non prendere alcuna decisione. Ciò può portare a una mancanza di reattività, uno degli ostacoli principali quando si utilizza un’app di dating, infatti il 44% degli utenti afferma che una delle maggiori fonti di esaurimento nella ricerca di una relazione è non ricevere risposta dai match. Per contrastare questa tendenza, Hinge ha lanciato Your Turn Limits, la prima funzionalità nel suo genere per aiutare gli utenti a passare da una mentalità impostata sulla quantità alla qualità, e ad essere più attenti ai propri match. In particolare, abbiamo riscontrato che concentrarsi su un minor numero di chat alla volta porta a risposte più rapide, il che aumenta la probabilità di fissare un appuntamento. Nel 2023, i match che su Hinge hanno risposto al primo messaggio entro 24 ore hanno avuto il 72% di probabilità in più di ottenere un appuntamento. Un enorme passo nella giusta direzione verso la promozione di abitudini di dating sane.

Come possiamo spostare il focus dalla quantità alla qualità?

Invece di contare il numero di match, possiamo chiederci quali dettagli di un profilo ci hanno resi più soddisfatti di ottenere un match con quella persona. Invece di contare gli appuntamenti, meglio domandarci quali aspetti del nostro profilo sono piaciuti di più. E ancora, è più utile non contare le settimane trascorse a chattare con qualcuno, ma chiederci quali sono i momenti in cui ci siamo sentiti orgogliosi di come abbiamo gestito una situazione durante un appuntamento o le volte in cui avremmo agito diversamente. Importante poi chiederci quali qualità in noi stessi o negli altri ci hanno stimolati e spinti a esplorare un nuovo legame o come erano organizzati gli appuntamenti durante i quali ci siamo sentiti più a nostro agio, oppure quale conversazione ci ha coinvolti maggiormente.

Cosa fare quando ci accorgiamo che stiamo, anche inconsiamente, ostacolando la possibilità di nuovi incontri o nuove relazioni?

In primo luogo lavorare sull’affermazione, cioè aumentare la nostra sicurezza e rafforzare la nostra mentalità prima, durante e dopo un appuntamento. In questo modo possiamo concentrarci sui nostri punti di forza e mantenere una prospettiva positiva. Può essere poi utile prenderci qualche attimo per meditare o praticare mindfulness prima di un appuntamento. Questo serve a calmare i nervi, radicare le nostre emozioni e stabilire le nostre intenzioni verso quest’esperienza in modo più chiaro. Di fronte a paure o incertezze, poi, serve aprirsi al coraggio e a quella sensazione forse un po’ cringe che a volte accompagna il provare qualcosa di nuovo, perché solo uscendo dalla nostra comfort zone possiamo crescere davvero. Se poi dovessimo percepire il vuoto della solitudine, può essere d’aiuto condividere le nostre esperienze per ricevere supporto, incoraggiamento e rafforzare la nostra resilienza emotiva.

Fissare degli obiettivi nel dating può essere utile?

L'obiettivo principale deve essere assolutamente la chiarezza, cioè sapere cosa vogliamo e perché lo vogliamo. Una volta che i nostri obiettivi sono chiari, le eventuali distrazioni sono meno invasive. Ad esempio, se stiamo cercando una relazione a lungo termine, dobbiamo mettere un punto alle situationship con persone che possono essere piacevoli, ma non pronte per questo tipo di impegno. Dobbiamo infatti ricordarci che dire no agli altri spesso significa dire sì a noi stessi. In primo luogo, quindi, dobbiamo sapere cosa stiamo cercando. In questo modo possiamo attirare persone che cercano la stessa cosa e hanno valori condivisi: un must quando si tratta di relazioni! Su Hinge, ad esempio, è possibile impostare le dating intention per attirare persone che cercano la nostra stessa cosa.