Secondo un sondaggio pubblicato su Forbes, il 78% di chi usa un'app di dating prova una sensazione di forte stress da appuntamento. E non stiamo parlando di quell'eccitazione per cui studiamo l'outfit perfetto con due settimane di anticipo facendolo preapprovare dalla chat delle amiche e nemmeno delle classiche farfalle nello stomaco. Il dating ci mette ansia, ansia vera. Siamo riusciti ad andare in burnout anche in ambito sentimentale, com'è successo? Come soluzione c'è chi opta per il celibato volontario o almeno qualche mese boy sober per riprendersi. Sono le donne, infatti, quelle meno soddisfatte: pare che, tra stare a casa a fare skincare con una candela profumata, e uscire sotto la pioggia con il match di turno, la prima opzione sia più adatta a conservare un po' di sanità mentale. C'è chi lamenta delusioni (35%), rifiuti (27%), conversazioni ripetitive (24%) o semplicemente tempo perso (21%). C'è poi la paura del ghosting, del breadcrumbing e di quelle situazioni horror (cattivi rapporti, cattive persone, cattivo sesso) che abbiamo vissuto o sentito fin troppe volte raccontare e che, nell'anno domini 2024, non ci fanno desiderare altro ormai che una relazione normale con un bravo ragazzo normale che, se possibile, assomigli ad Adam Brody in Nobody Wants This.
Ma è qui che il problema si ripropone: come trovarlo se non rimettendosi a cercare? La buona notizia è che, secondo il report Future of Datingdi Tinder, il benessere mentale è una priorità assoluta per i giovani single. L'80% dei giovani tra i 18 e i 25 anni considera la propria salute mentale una priorità quando si tratta di frequentare qualcuno, il 79% ritiene essenziale che i potenziali partner condividano questa stessa attenzione mentre il 39% degli intervistati indica la crescita personale e il benessere psicofisico come obiettivo principale per i prossimi 3-5 anni. Di conseguenza il 75% dei giovani single trova particolarmente interessante un match che si prende cura della propria salute mentale o è disposto a farlo. Il Mental Coach esperto di Gen Z, Luca Mazzucchelli ha collaborato con Tinder per studiare una serie di consigli per una vita sentimentale più sana, utili per un dating meno stressante e che ci faccia star bene. Alla fine, non era a questo che doveva servire?
I consigli di Tinder per una vita sentimentale più sana:
1. Conosci te stesso: Dedica del tempo a esplorare le tue emozioni, bisogni e valori. Capire chi sei è il primo passo per costruire relazioni sane e appaganti.
2. Stabilisci i tuoi confini: Avere chiari i propri limiti e comunicarli apertamente è essenziale per creare relazioni sane e rispettose.
3. Impara a dire “no”: Non sentirti obbligato a fare qualcosa che non ti fa stare bene per compiacere gli altri. Imparare a rifiutare è una forma di rispetto verso te stesso e tutela la tua salute mentale.
4. Sii onesto: Comunica chiaramente cosa cerchi nelle tue relazioni fin dall’inizio. Essere trasparente ti aiuta a creare connessioni più autentiche e rispettose.
5. Ascolta le tue emozioni: Impara a riconoscere e comprendere ciò che provi. Dare spazio alle tue emozioni ti aiuta a vivere con maggiore autenticità e a fare scelte più in linea con quello che sei.
6. Prenditi cura di te: Dedica tempo al tuo benessere fisico, emotivo e mentale. Coltiva le tue passioni, mantieni abitudini sane e concediti il giusto riposo.
7. Pratica la gratitudine: Concentrati sugli aspetti positivi della tua vita e delle tue relazioni, senza darli per scontati. La gratitudine può migliorare la tua prospettiva e il tuo benessere generale.
8. Dedica tempo alle relazioni: Le relazioni sono il cuore del nostro benessere emotivo. Che si tratti di amici, partner o altre persone significative, dedica tempo alle persone a cui tieni.
9. Tutelati: Impara a riconoscere i segnali di una relazione poco sana, come il controllo, la manipolazione o la mancanza di rispetto. Non ignorarli e cerca supporto se necessario.
10. Affronta i tuoi sospesi: Non permettere che le esperienze negative del passato influiscano sulle tue relazioni attuali. Considera la terapia per elaborare questioni irrisolte.
11. Conosci profondamente l'altro: Per costruire una relazione autentica, devi andare oltre la superficie e scoprire davvero l'altra persona: sogni, paure, emozioni e valori. Dedica tempo e impegno a farlo.
12. Concentrati sui valori, non solo sugli interessi: Gli interessi comuni possono avvicinare, ma sono i valori condivisi a creare i legami più duraturi. Chiarisci i tuoi valori e vedi se si incastrano con quelli dell’altro.
13. Accogli la tua vulnerabilità: Essere vulnerabili significa avere il coraggio di mostrarti per ciò che sei veramente, debolezze incluse. È un atto di fiducia che rafforza i legami e costruisce un'intimità più profonda.
14. Evita di paragonarti agli altri: Ogni persona, ogni relazione, è unica. Concentrati sul tuo percorso e su ciò che ti rende felice, piuttosto che farti influenzare o uniformarti alle aspettative altrui.
15. Non confondere autostima e approvazione: Il tuo valore non si basa sull’approvazione altrui. Impara a darti valore per quello che sei, senza dare le chiavi della tua felicità ai giudizi esterni.
16. Bilancia vita personale e relazioni: Non trascurare il tuo spazio personale. Ritagliati del tempo per te stesso e i tuoi interessi, anche quando sei in una relazione.
17. Ricorda che il tuo tempo è prezioso: Non dedicarlo a situazioni o persone che non arricchiscono per niente il tuo benessere emotivo.
18. Cerca esperienze positive: Partecipa a eventi o attività che ti fanno sentire bene e che promuovono interazioni sane, favorendo connessioni significative.
19. Se vuoi di più, diventa di più: Se vuoi avere relazioni migliori, diventa prima di tutto tu una persona migliore. Lavora su te stesso e rafforzati, così potrai costruire legami più solidi e appaganti.
20. Non aver paura di chiedere aiuto: Se ti senti in difficoltà, cerca supporto da un professionista della salute mentale. È un atto di forza, non di debolezza, e può aiutarti più di quanto immagini.









