Le dinamiche di coppia non sonno tutte uguali, ma spesso capita che ci sia una distribuzione sbilanciata delle responsabilità (anche nelle piccole cose).
Questa situazione, che ad alcuni potrebbe sembrare solo una fastidiosa routine, su altri può avere conseguenze ben più gravi, influendo profondamente sia sul benessere mentale che su quello fisico. Non si tratta solo di incomprensioni o disattenzioni: la mancanza di sostegno emotivo e pratico da parte del partner può generare livelli di stress elevati e, in alcuni casi, compromettere persino il desiderio sessuale del partner.
Marta*, una giovane donna di 23 anni, racconta di una storia d’amore in cui lei e il suo fidanzato, di 11 anni più grande, condividono momenti di allegria, gusti simili e attività comuni. Ma c'è un problema che mette alla prova la sua pazienza e il suo benessere emotivo: "Non mi fido di lui per tutte le questioni che riguardano una relazione adulta", confida. Nonostante la differenza d’età, il suo fidanzato non si assume alcuna responsabilità nelle attività quotidiane della coppia. "Non mi supporta quando sono sotto stress, non si occupa delle necessità principali e spesso devo ricordargli le cose importanti più volte", racconta. Tra queste, Marta elenca attività semplici ma essenziali come prenotare un viaggio, occuparsi della pulizia di casa o segnalare problemi al condominio. Questo continuo richiamo alla responsabilità provoca in lei una crescente frustrazione.
Il carico mentale e il suo impatto sulla relazione
Questa dinamica è molto più comune di quanto si possa pensare, spiegano gli esperti. In molte relazioni, le donne tendono a sobbarcarsi non solo il lavoro domestico, ma anche quello emotivo, gestendo le necessità quotidiane della vita comune. I dati confermano che le donne svolgono il 60% in più di lavoro non retribuito rispetto agli uomini, includendo anche il carico mentale, ovvero la gestione e l’organizzazione di compiti e responsabilità. Questa ripartizione ineguale ha conseguenze dirette sul benessere psicologico e sulla serenità della coppia. La stessa Marta ammette che la relazione attraversa fasi altalenanti: "A volte ci sentiamo tranquilli e felici, ma ci sono periodi in cui litighiamo quasi ogni giorno. Mi ritrovo a chiedermi se questo è davvero il modo in cui voglio vivere i miei vent'anni".
Le conseguenze fisiche e psicologiche della mancanza di supporto
La mancanza di supporto da parte del partner non ha solo effetti emotivi, ma anche fisici. Secondo un recente studio, la percezione di non essere supportati può causare un aumento dei livelli di cortisolo, l'ormone dello stress, nel corpo. Richard Mattson, professore di psicologia alla Binghamton University, spiega che il sostegno sociale all'interno delle relazioni può agire da scudo contro gli effetti negativi dello stress, migliorando la salute immunitaria, cardiovascolare e il benessere generale. Al contrario, la mancanza di questo supporto può essere dannosa, aggravando lo stress e generando conseguenze fisiche significative.
Marta ha vissuto in prima persona questi effetti. Dopo aver subito un aborto l’anno scorso, ha raccontato come il fidanzato non si sia fatto avanti per offrirle sostegno in quel momento difficile. "Ho sviluppato ansia, dormo male e la mia produttività lavorativa ne risente", confida. "In più, ho cominciato a mangiare per sfogarmi e sono ingrassata di 25 chili. Sono io a gestire la relazione e a far funzionare tutto, mentre lui gode dei benefici. La sua vita è migliorata da quando siamo insieme, ma la mia è peggiorata".
Il caso di Clara: una storia simile
Clara*, 31 anni, ha vissuto una situazione molto simile. Quando ha conosciuto il suo ex fidanzato, lui era senza lavoro e aveva perso la patente per guida in stato di ebbrezza. Clara lo ha aiutato a riprendersi, sostenendolo finanziariamente e aiutandolo a ricostruire la sua vita. Tuttavia, le dinamiche della relazione non hanno fatto altro che peggiorare. “Le faccende domestiche erano completamente a carico mio, e mi sono ritrovata a prendermi cura del cane che avevamo preso insieme quasi da sola", racconta. Clara si rese conto solo dopo la fine della relazione di quanto fosse stata schiacciata dalle responsabilità e di quanto poco avesse ricevuto in cambio. "La mia salute mentale era a pezzi e litigavamo continuamente. Mi accusava di essere un incubo, ma ero io a sobbarcarmi tutto il peso".
Il circolo vizioso dello stress e il declino del desiderio sessuale
Questo squilibrio non influisce solo sulla serenità mentale, ma ha anche effetti collaterali meno visibili, come il declino del desiderio sessuale. Uno studio del 2022 ha rivelato che molte donne che si trovano in relazioni con uomini che evitano le responsabilità domestiche riferiscono un calo della libido. La sensazione di dover accudire il partner come se fosse un bambino mina l'attrazione fisica e l'intimità.
Marta ammette di non sentire più attrazione per il suo compagno: "Il mio corpo non si eccita più accanto a lui, perché mi sembra di essere la sua genitrice. Anche se sono stati fatti dei piccoli passi avanti, la nostra vita sessuale è ancora goffa e insoddisfacente, come se fosse sempre la prima volta".
La terapia di coppia: una soluzione complicata
Marta e il suo fidanzato hanno iniziato una terapia di coppia per cercare di risolvere i loro problemi, ma anche questo processo ha evidenziato le lacune del loro rapporto. Il fidanzato aveva il compito di gestire la logistica delle sessioni di terapia, ma ha dimenticato più volte di rispondere alle email del terapeuta, facendo arrivare la coppia in ritardo a una delle sedute. Questo ulteriore segnale di disorganizzazione e mancanza di attenzione ha solo aggravato la frustrazione di Marta.
Il cambiamento culturale necessario
Le dinamiche descritte non sono esclusive delle coppie eterosessuali, ma sono particolarmente comuni in queste relazioni, dove i ruoli di genere tradizionali sono ancora fortemente radicati. Emily Harris, docente di psicologia all'Università di Melbourne, osserva che molti uomini possono sentirsi difensivi di fronte a queste critiche, rifiutandosi di riconoscere la diseguaglianza nella divisione dei compiti. Ma il cambiamento è necessario: solo sfidando questi ruoli di genere sarà possibile costruire relazioni più eque e sane.
Alla fine, molte donne in situazioni simili si trovano a dover riflettere profondamente sulla propria felicità e benessere. Come suggerisce Alva Gotby, autrice di They Call It Love: The Politics of Emotional Life, la chiave per alleviare lo stress nelle relazioni è riconoscere che il sostegno emotivo non deve provenire solo dal partner romantico. Mantenere legami significativi con amici e altre figure di riferimento è essenziale per costruire una vita emotiva equilibrata.
*(I nomi sono stati cambiati per proteggere la privacy)
Articolo tradotto da collaboratori esterni, per info e collaborazioni rivolgersi alla redazione













