Pare che Parigi nel pieno delle Olimpiadi sia il posto migliore per il dating estivo e non è difficile da credere. «Non ho mai visto così tanti ragazzi bellissimi», dice una ragazza su TikTok e pare che Bumble non si sia lasciato sfuggire l'occasione. Proprio in occasione dei Giochi 2024, il marchio della nota dating app ha lanciato il suo primo Coffee Shop in collaborazione con GoodNews. L'idea è quella di accogliere i visitatori da tutto il mondo arrivati nella capitale francese per assistere ai Giochi e dargli la possibilità di recarsi in un luogo adatto per fare amicizia o flirtare. Che i locali di dating siano il futuro?
Bumble sta sperimentando la cosa da un po'. Nel 2021, quando eravamo tutti ormai vaccinati per il Covid-19 e pronti per accantonare il sexting da lockdown, a New York aveva aperto il Bumble Brew, un ristorante pensato per la community dell'app. «Abbiamo visto una risposta clamorosa ai pop-up Bumble Hive che abbiamo ospitato in tutto il mondo e abbiamo notato un chiaro desiderio di uno spazio permanente in cui le persone potessero connettersi», aveva spiegato Julia Smith, responsabile delle partnership del brand. Il locale, però, ha chiuso per manutenzione nel gennaio 2022 e non ha più riaperto: qualcosa è andato storto?
In ogni caso Bumble ci sta riprovando, anche se con una formula diversa. Questa volta si tratta di un piccolo bar a Saint-Germain-des-Prés aperto dal 23 luglio all'11 agosto. Si possono gustare specialità esclusive create in collaborazione con artigiani locali come il Bumble Latte, un caffè aromatizzato alla curcuma dal tradizionale colore giallo e un financier (dolce tradizionale francese) creato appositamente dalla pasticceria Copain Paris. Sono previste «Good vibes», conferenze, sezioni di astrologia e speed dating (che stanno tornando di moda).
Rispetto a New York l'impostazione sembra diversa: non più un luogo dove organizzare una cena con il date del momento o con le amiche conosciute grazie a Bumble, ma una vera e propria succursale fisica della dating app. Al caffè ci si va per conoscere persone con facilità e flirtare partendo dal presupposto che la community rispetti determinati valori. Bumble, prima app a prevedere che siano le donne a farsi avanti, punta da sempre sull'importanza di un luogo safe dove conoscersi senza disagio. Anche agli avventori del caffè di Parigi il brand ricorda che è importante «scambiare idee con gentilezza», «evitare gli stereotipi e trattare le persone come individui piuttosto che come rappresentanti della loro cultura».
Ma abbiamo bisogno di luoghi del genere? Ci servono bar e locali dove andare appositamente per cuccare? Esistono già: persino la città più piccola ne ha uno, lo sanno tutti. Il caffè di Bumble ricorda un po' la moda del pear ring, l'anello che l'anno scorso si diceva avrebbe causato la morte delle dating app permettendo ai single di riconoscersi a prima vista, tramite un piccolo anello identificativo al dito. Al Bumble Cafè si va con outfit e makeup pensati e la certezza di trovarsi intorno persone con il medesimo intento. Si sperimenta il brivido dell'incontro dal vivo di cui ormai sentiamo la mancanza, ma con uno scopo preciso, riducendo le tempistiche, il margine di fallimento e l'imbarazzo. Forse davvero i locali per il dating prenderanno piede, e forse l'aspetto migliore di tutta la faccenda è che, a quel punto, negli altri bar si potrà finalmente godersi un cappuccino in pace. Oppure trovarsi a incrociare inaspettatamente lo sguardo con il ragazzo di fronte, anche lui lì solo per leggersi un libro.










