Ami le serie tv in costume e sei alla ricerca di una serie tv che ti faccia innamorare proprio come ha fatto Bridgerton finora? Su Prime Video c’è My Lady Jane, un gioiellino nascosto che è passato in sordina per via della scarsa promozione di cui ha goduto, ma che promette quasi meglio delle più rosee aspettative.
Miniserie in otto episodi, My Lady Jane è una riscrittura della storia, mescolando umorismo e fantasy e ricordando agli spettatori che anche le narrazioni più classiche possono rinascere in una nuova forma.
Il caso My Lady Jane
Creata da Gemma Burgess e tratta dalla collana di romanzi di Jody Meadows, My Lady Jane è arrivata su Prime Video a Giugno 2024, subito dopo la fine della terza stagione di Bridgerton. Non avendo avuto il budget necessario per promuovere adeguatamente la serie, la produzione ha puntato tutto sulla piattaforma di Amazon Prime - che a lungo andare l’ha effettivamente premiata. Con un rocambolesco passaparola, My Lady Jane è diventata una serie tv cult, al punto che tutti vogliono vederla. Su Rotten Tomato, il sito di recensioni e ranking più famoso al mondo, la serie ha una votazione del 94%.
La premessa è storia: nel 1553 una giovane donna di nome Lady Jane Gray regna in Inghilterra e Irlanda per nove giorni. A volerla sul trono è Edoardo VI, figlio di Enrico VIII, che fa il possibile per spodestare sua sorella Maria Tudor. Quando Lady Jane diventa regina, però, deve fare i conti con i sudditi che acclamano a gran voce Maria Tudor anziché il suo nome.
Di cosa parla My Lady Jane?
Quando Jane Grey perde la corona e la passa a Maria Tudor, il regno la accusa di aver usurpato il trono e la fa rinchiudere nella Torre di Londra, preparando la sua esecuzione: Jane Grey perderà la vita a soli 16 anni, condannata a morte dopo solo nove giorni di regno. Leggenda vuole che i suoi esecutori decisero di bendarla e che lei, non riuscendo a trovare il blocco su cui poggiare la testa, chiese aiuto per potersi posizionare al meglio.
Questa, però, è solo una parte della trama di My Lady Jane: la serie di romanzi di Jodi Meadows, scritti in collaborazione con Brodi Ashton e Cynthia Hand, parte da una premessa ucronica: e se Lady Jane non fosse morta? Come sarebbe stata la sua vita? Tra romanticismo, commedia, situazioni grottesche e una spruzzata di fantasy, My Lady Jane è la serie tv ideale se sei alla ricerca di qualcosa di commovente ed emozionante insieme. Nel cast Emily Bader (Fresh Kills) nei panni di Lady Jane, Edward Bluemel (Sex Education) nei panni di Guilford Dudley, ma anche Rob Brydon (Barbie), Dominic Cooper (Mamma Mia!) e Jim Broadbent (Il diario di Bridget Jones).
My Lady Jane, un caso mediatico
La serie si compone di soli otto episodi e tocca davvero ogni genere possibile. Interessante la scelta di inserire personaggi fantastici che hanno il potere di trasformarsi in animali: un’allegoria che pone l’attenzione sul divario insanabile tra popolo e nobiltà. Ma ci sono anche altri grandi pregi da tenere in considerazione: prima di tutto gli anacronismi musicali, che hanno portato i creatori a scegliere brani come “Kashmir” dei Led Zeppelin per una delle scene madri del telefilm; poi c’è senza dubbio la narrazione sull’amore, totalmente atipica e davvero trasversale; infine la caratterizzazione dei personaggi, davvero approfonditi nel minimo dettaglio.
Nonostante la popolarità di questa serie tv, Prime Video ha annunciato di recente che non ha intenzione di proseguire con la produzione della seconda stagione. Il web, però, è già insorto e ha lanciato una petizione su Change.org per chiederne il ripristino: la raccolta firme è già arrivata a 50 mila.
A prescindere dalla conferma o smentita della seconda stagione,My Lady Jane vale la pena di essere vista anche senza aspettarsi un seguito: la trovi su Amazon Prime.
Tradotto da Fotogramas
Articolo scritto da collaboratori esterni, per info e collaborazioni rivolgersi alla redazione


















