Il raggiungimento dell'orgasmo rappresenta uno dei momenti di massima intensità per il corpo e la mente umana e le reazioni fisiologiche ad esso associate possono essere diverse e spesso inaspettate. Oltre al piacere intenso che può derivare da questo momento, ci si è mai soffermati davvero sui numerosi cambiamenti che avvengono nel corpo e nel cervello durante e dopo un orgasmo?
Cosa succede quando si raggiunge l’orgasmo
Gli effetti del piacere sull’organismo variano da persona a persona: ci sono delle reazioni all’orgasmo abbastanza comuni e altre molto rare. Ecco un elenco delle diverse cose che possono succedere quando si raggiunge il culmine durante un rapporto sessuale o con la masturbazione.
Tremori alle gambe: il rilascio della tensione muscolare
Uno dei fenomeni più comuni che può verificarsi dopo l'orgasmo è il tremore alle gambe. Questo non è dovuto al semplice sforzo fisico, ma all'accumulo di adrenalina e alla tensione muscolare dovuta alle contrazioni del corpo durante l’atto sessuale. In caso di tremori molto forti o crampi può essere utile idratare il corpo e assumere alimenti ricchi di potassio, come banane o avocado.
Cambiamenti ormonali nel corpo: l'esplosione di ossitocina e dopamina
Tra gli ormoni rilasciati durante il sesso c’è l'ossitocina, chiamata anche “ormone dell’amore”, che stimola la contrazione ritmica dei muscoli e contribuisce a creare un forte senso di connessione e intimità.
Un altro ormone protagonista è la dopamina, il neurotrasmettitore del piacere e della ricompensa. Il rilascio di dopamina durante e dopo l'orgasmo amplifica la sensazione di soddisfazione e benessere.
Mal di testa: una conseguenza poco piacevole
Sebbene l'orgasmo sia spesso sinonimo di piacere, per alcune persone può essere seguito da un effetto collaterale piuttosto fastidioso: il mal di testa. Questo tipo di dolore è più comune in chi soffre di emicrania e può essere causato dalla tensione muscolare accumulata nella testa e nel collo o dall'aumento della pressione sanguigna durante l'atto sessuale. Fortunatamente, nella maggior parte dei casi, si tratta di un disturbo temporaneo.
Starnuti: un riflesso inaspettato
Un'altra reazione sorprendente che può verificarsi dopo l'orgasmo è lo starnuto: questo fenomeno è legato a una condizione chiamata rinite da luna di miele, nella quale l'eccitazione sessuale provoca congestione nasale e, di conseguenza, la necessità di starnutire. Paradossalmente, l'orgasmo può anche aiutare a liberare i passaggi nasali ostruiti, poiché l'adrenalina rilasciata durante il picco del piacere favorisce la riduzione dell'infiammazione nelle vie respiratorie.
Cambiamenti nell'attività cerebrale: un'esperienza multisensoriale
Durante l’orgasmo il cervello entra in una modalità di intensa stimolazione sensoriale: si attivano contemporaneamente le aree legate al piacere e quelle che regolano il comportamento emotivo e sociale.
Uno degli aspetti più interessanti è il fatto che il piacere può influire sulla neuroplasticità del cervello, che consiste nella sua capacità di creare nuovi percorsi e connessioni neuronali. Questo potrebbe spiegare perché alcune persone possono provare piacere in modi che non coinvolgono necessariamente gli organi sessuali.
Cosa fare se non si riesce a raggiungere l'orgasmo
Studi recenti indicano che il 19% delle persone con vagina sperimenta difficoltà persistenti nel raggiungere l'orgasmo durante il rapporto sessuale, mentre solo una percentuale ridotta, l'8%, riferisce di riuscire ad avere orgasmi multipli con facilità.
Tra le cause dell’assenza di orgasmo ci sono la mancanza di piacere sessuale, esperienze traumatiche del passato, condizioni di salute mentale come la depressione, oppure effetti collaterali di farmaci che possono influenzare la risposta sessuale.
In ogni caso per raggiungere il culmine del piacere la comunicazione con il proprio partner risulta fondamentale: lavorare insieme per capire quali siano le esigenze reciproche può contribuire a migliorare la connessione e la soddisfazione sessuale.
Una delle tecniche suggerite dagli esperti in sessuologia è il massaggio tantrico yoni, una pratica che unisce tecniche di stimolazione corporea, respirazione profonda e meditazione mindful per rilassare la mente e focalizzarsi sul momento presente.
Qual è la durata media di un orgasmo?
Le esperienze sessuali variano notevolmente da persona a persona e da coppia a coppia, quindi anche la durata del tempo necessario per raggiungere l'orgasmo può essere diversa. Uno studio pubblicato sul Journal of Sexual Medicine ha cercato di determinare un valore medio: secondo la ricerca, le persone con vagina impiegano in media 13,46 minuti per raggiungere l'orgasmo durante un rapporto sessuale.
Una parte significativa delle partecipanti, quasi un quinto, ha dichiarato di non aver mai raggiunto il culmine durante il periodo dello studio. È interessante notare solo il 31,4% delle partecipanti allo studio ha dichiarato di aver provato piacere durante la penetrazione. L'attività sessuale orale e altre forme di stimolazione sono risultate spesso più importanti per raggiungere l’orgasmo.
Articolo tradotto da collaboratori esterni, per info e collaborazioni rivolgersi alla redazione





















