Cara Giada,
da qualche settimana mi vedo con un ragazzo per quello che è diventato del nonexclusive dating. Lui dice che ci stiamo innamorando e che un giorno ci sposeremo—vorrei alzare agli occhi al cielo quando scrivo queste cose, ma ammetto di aver avuto un deja vu quando l'ho visto per la prima volta.
Mi ha chiesto di diventare esclusivi ed io ho rifiutato, un po' perché questa doveva essere la mia Hot Girl Summer, un po' perché non riesco a capire quanto i suoi sentimenti per me siano sinceri. Quando stiamo insieme è tutto perfetto. Quando non ci vediamo ci scriviamo pochissimo. Gli chiedo delle altre ragazze con cui si vede e mi arrabbio con me stessa perché mi dà solo fastidio. E non riesco a togliermi dalla mente la possibilità che le cose che dice a me siano le cose che dice a tutte.
Cosa posso fare? Mi sono sempre considerata brava a capire le intenzioni della gente, ma questa volta non ci riesco proprio. Lui dice che se le altre gli chiedessero la monogamia lui rifiuterebbe, ma se stesse mentendo? C'è un modo per capire davvero se qualcuno è sincero?
Un abbraccio,
R.
Cara R.,
Inizio dalla brutta notizia: la risposta è no, non c'è. Però possiamo pensare quante volte nella nostra giornata ci fidiamo a occhi letteralmente chiusi della sincerità dell'altro: quando chiediamo un cappuccino e otteniamo un cappuccino (magari lo chiediamo tiepido ed è bollente a volte, o si dimenticano la cannella, ma ci siamo capit*), quando diciamo al taxista di portarci a casa e non ci rapisce per portarci in un motel e cose così. Tutta la nostra vita è un atto di fiducia; anche il fatto che la terra non precipiti nel vuoto. Tenterei di aiutarti ribaltando il punto di vista: cosa ha il tuo lui da guadagnare nell'essere sincero? Come dice Nietzsche in Umano troppo umano la sincerità è la sola cosa che porta l'individuo alla più radicale esposizione di sè; il-tuo-forse-lui si è mostrato vulnerabile e sappiamo quanto questa cosa sia compromettente per la virilità neo-standard. Così come per questa società fluida, per dirla con Bauman, in questa società di amori liquidi lui ti ha detto voglio diventare un cubetto di ghiaccio solo insieme a te; se vi immagino come cubetti di ghiaccio sareste ovviamente a forma di cuore e dentro un cocktail molto romantico tipo Piña Colada in spiaggia. Ovviamente, come puoi ascoltare nella mia video-pill un cane offre più garanzie di un uomo - ma questa è un'altra storia, storiella, storiessa. Virginia Woolf è riuscita a gestire entrambi.
Noi donne poi c'è da dire siamo spesso alla ricerca di relazioni tossiche secolarizzate da stagioni di Sex & the City; ci piace un po' quella sofferenza di Rihanna nel celebre video con Eminem: stare in mezzo al fuoco con un ciuffo da emo e un rosso troppo accesso per il nostro incarnato- però a volte le cose sono semplici. Se però istintivamente non ti senti di fidarti, se vuoi vivere la tua Palm Spring, aspetta, rimandalo a settembre - se i suoi sentimenti sono sinceri aspetterà. Non ricordiamoci che nel medioevo fantastico gli uomini uccidevano i draghi, quindi può aspettare la fine dell'estate. In chiusura ti consiglio di leggere un libro sull'amore 2.0 che s'intitola Tutto quello che so sull'amore , edito in Italia da Rizzoli, (spoiler: la BBC ne sta facendo una serie tv) - un mémoire pieno di humor di una giornalista inglese che si chiama Dolly Alderton dove troverai perle di filosofia pratica del genere: "Devi deciderti a scegliere tra fare la manicure con gel o suonare la chitarra. Nessuna donna può avere entrambe. A parte Dolly Parton". La leggerezza arguta è sempre la soluzione, a pp.158 - 159 ci sono due utilissimi elenchi puntati di "Ragioni per avere un ragazzo e ragioni per non avere un ragazzo". Che fai non te lo leggi per schiarirti le idee nella tua Hot Girl Summer ?
P.S. Lo ha letto pure la top model Adwoah Aboah (!)
Un bacio postromantico
Tua Giada
Se anche tu vuoi una consulenza amorosa da Giada scrivi a lapostadigiada.cosmo@gmail.com <3









