«Non c'è nulla di così mortificante come innamorarsi di qualcuno che non condivide i nostri sentimenti», dice la scrittrice Georgette Heyer, in una delle frasi sull’amore non corrisposto più note. Eh già, perché quando si vive un amore unilaterale, anche se fa provare forti emozioni e batticuore, purtroppo le aspettative e i sogni non diventano mai realtà e questo porta a soffrire e disperarci anche per lungo tempo. Proprio perché questo innamoramento non corrisposto vive soprattutto di fantasie, film mentali e tante attese, lasciarlo andare e metterci un punto non è sempre facile. «Esistono diverse forme di amore non ricambiato. Si potrebbe desiderare di stare con qualcun* che non prova interesse per noi oppure l’altr* potrebbe essere già impegnat*, ma anche un ex che non ha intenzione di ritornare sui propri passi o addirittura un personaggio famoso e irraggiungibile», spiega Francesca Santamaria Palombo, psicologa, psicoterapeuta e autrice del libro Il potere delle donne sensibili, Red edizioni. «La costante di questo tipo di relazioni? L’idealizzazione: si proiettano sull’altr* qualità fantastiche, seppur non si viva insieme la routine quotidiana, quindi non si ha modo di sperimentare una realtà comune e condivisa». Per capire su come comportarsi, cosa fare e come dimenticare un amore non corrisposto, abbiamo parlato con l’esperta.

Che sensazioni dà vivere un amore non corrisposto?

«Essere innamorati e non corrisposti fa provare emozioni intense, ma contemporaneamente anche delusioni cocenti. Soprattutto quando si sperimentano amori rifiutati, la frustrazione e la sofferenza può essere piuttosto profonda e difficile da superare. Amare senza essere corrisposti, se dura per lungo tempo, rischia di minare irrimediabilmente l‘autostima, il senso di auto-efficacia e può far dubitare di sé stessi, sentendosi sbagliati e colpevoli degli errori commessi. Tutto ciò può portare a non sentirsi adeguati fisicamente e psicologicamente, a voler cambiare tutto di sé».

Se si vivono spesso amori unilaterali, che significa?

«Se si collezionano questo tipo di amori spesso non si è veramente consapevoli del proprio valore, dei punti di forza che si possiedono. Un amore non corrisposto dal punto di vista della psicologia può essere il campanello d’allarme della paura di impegnarsi sul serio, di vivere una storia vera, fatta di condivisione della quotidianità. Si potrebbe essere figli di genitori che hanno avuto storie di separazioni o dinamiche affettive profondamente conflittuali. Per questo motivo si vivono amori idealizzanti, che non trovano terreno fertile nel mondo della realtà. Sperimentarsi in una storia d’amore, mettersi in gioco, fa profondamente paura».

Quando si vive un amore non corrisposto cosa possiamo fare per non stare male?

«Qui è importante fare un lavoro sulla propria autostima, sui valori in cui si crede, ma è fondamentale anche chiarire le proprie aspettative all’interno di una relazione di coppia. Il primo passo è riconoscere gli ingredienti di un amore sano come ad esempio la presenza, la fiducia, la lealtà, il rispetto, la volontà di creare un progetto comune e condiviso, la quotidianità, il dialogo, la reciprocità, la passione e infine l’intimità. E poi bisogna fare un check e verificare se queste qualità sono presenti nella relazione “idealizzata” che desideriamo tanto. Se non troviamo riscontro, anche se con dolore, è necessario lasciare andare e guardare oltre. Come per una storia d’amore conclusa, sarà importante allontanarsi, chiudere ogni canale comunicativo, dedicarsi a nuovi hobby, interessi, scrivere, ripartire da sé stessi».

Come dimenticare un amore non corrisposto in 5 step

  1. Prendi consapevolezza della realtà. State uscendo insieme, vi sentite spesso, state iniziando una frequentazione, avviando una progettualità, vivete momenti di forte e incredibile intimità? In caso di risposta negativa, ad oggi non esistono i presupposti per iniziare questa storia d’amore. Guardare la realtà per quella che è potrebbe diventare incredibilmente difficile e frustrante, tuttavia avere coscienza di ciò che stai vivendo, ti aiuta a prendere le distanze per ripartire da se stess*.
  2. Accetta il rifiuto. Chi vive un amore respinto prova sensazioni sgradevoli e emozioni difficili da digerire. Non è facile per nessuno ricevere un due di picche, ma imparare a farlo può aiutarti a fortificarti e ad allenare la tua autostima. Un rifiuto non può determinare chi sei e il tuo incredibile valore. Semplicemente non è la persona giusta per te e saperlo, anche se fa male, può essere un’occasione per non perdere più tempo e metterti di nuovo sulla strada della tua felicità.
  3. Sii più onest* con te. Prendi carta e penna, fai fluire liberamente i tuoi pensieri. Nella scrittura troverai gran parte delle risposte, le stesse che talvolta neghi a te stess*. Chiediti come sta andando davvero questa storia unilaterale, cosa stai dando e dove ti sta portando tutto questo. Scrivi con cura le emozioni che senti: leggerle ti aiuterà a capirti meglio, a toccare con mano se sei felice oppure no.
  4. L’amore sano non ti fa soffrire sempre. Questo non vuol dire che in una relazione sentimentale che funziona non ci possono essere dei momenti no e di crisi, dove si discutete e si sta male. Ma messi sul piatto della bilancia, in una storia dove si è corrisposti sono più i momenti felici che quelli negativi.
  5. Concentrati su di te. Tutto l’amore che hai voglia di dare non sprecarlo con chi ti rifiuta. Meglio puntare su te stessa, coccolandoti e prendendoti cura di te. Lo puoi fare in mille modi: coltivando le tue passioni, i tuoi bisogni, le relazioni con chi ti vuole bene e tutto ciò che ti dà benessere. Mettiti al centro della tua vita e dedicati a scoprire la bella persona che sei.