Genere e orientamento sessuale sono due variabili che possono dare vita a tantissime combinazioni e variabili diverse. E se anche tu ti senti imprigionata da definizioni ed etichette, perché continuare a usarle? Siamo umani e le parole ci aiutano a orientarci, ma non è detto che ne esistano abbastanza per descrivere tutte le sfumature che l'anima ci porta a sentire.

In fondo le etichette, soprattutto quando riguardano la sessualità, sono solo convenzioni, così come lo è il vocabolario. E in molte lingue esistono parole esclusive che servono a esprimere concetti intraducibili per altre culture (lo sai che gli eschimesi hanno tantissimi termini per descrivere altrettanti tipi di bianco?? Indovina perché....).

Se tu non ti senti di rientrare pienamente in nessuna delle categorie esistenti (etero, gay, bisex, trans, etc, etc), nessuno ti obbliga a etichettarti, anzi. Qui ci sono i principali motivi per cui puoi e devi assolutamente rifiutarti di farlo:

L'etichetta rischia di portarti fuori strada, se tu ti senti comunque qualcos'altro. O trovi una definizione tutta tua, che soddisfi la tua esigenza di descriverti oppure non ti categorizzi affatto. Sei libera e nessuno può impedirti di sentirtici.

L'orientamento sessuale è una convenzione sociale. Pensa che in alcune culture, nemmeno esistono definizioni a riguardo. Si tratta di questioni troppo soggettive, in taluni casi, per assumere connotati oggettivi: l'orientamento sessuale non è misurabile come la statura, quindi è impossibile definirlo a priori.

L'orientamento sessuale è per definizione più fluido rispetto alle etichette. Ne è un esempio fulgido la scala Kinsey (uno strumento elaborato dal sessuologo americano Alfred Kinsey per classificare gli orientamenti sessuali, appunto). Le sfumature possibili sono praticamente infinite.

L'orientamento sessuale non coincide con il genere: si tratta di due cose distinte e separate, combinabili fra loro in moltissimi modi. Trovare un nome esatto per ognuno è difficile e sfiancante e comunque non è detto che ad una persona corrisponda una sola combinazione.

Non puoi sapere chi ti attrarrà. Per questo ormai esiste anche una parola che comprende tutto e niente e si chiama pansessualità. Il pansessuale è colui che può essere attratto da una persona appartenente a qualsiasi genere e combinata con qualsiasi orientamento sessuale, semplicemente perché è la persona in sé a piacere, indipendentemente dalla definizione che il contesto sociale le affibbia. Quindi oggi potrebbe attrarti un uomo, domani una donna, dopodomani un trans....chi può saperlo??? Non lasciarti limitare da una mera etichetta.

L'etichetta serve agli altri, non a te. Anzi, ti fa sentire solo imprigionata in qualcosa che non ti appartiene del tutto. Devi star bene innanzitutto tu, gli altri pensassero ciò che più li aggrada.

Potresti sentirti bloccata dalle definizioni. Perché se ti etichetti e poi esci fuori dai binari della categorizzazione in cui sei stata inserita, potresti sentirti "sbagliata", "incoerente", "attaccabile", "giudicabile". A volte le definizioni sono preziose, ma altre volte sono solo fuorvianti e dannose. Cercale solo se possono aiutarti, altrimenti dimenticatene!