L'amore non basta, ormai lo sappiamo tutti, no? Non è (più) come nelle fiabe; piuttosto è come nei paranormal romance che leggi la sera prima di andare a dormire: il bene e il male non sono mai così netti e l'amore vero esiste, sì, ma per trionfare deve affrontare mille insidie. Perché il mondo fuori mette in mezzo sempre qualche ostacolo. Per non parlare del mondo "dentro", che ti riempie di paranoie. E alla fine, tuttavia, non è detto nemmeno che ce la faccia.

Diciamo che se sei cresciuta a pane e Netflix, più o meno queste cose già le sai. E una volta capito che l'amore è eterno finché dura (cit.), tocca capire come farlo arrivare a "finché morte non ci separi" (cit. n°2).

Il miglior consiglio per raggiungere l'obiettivo "lungo termine"? Curare il dialogo e la comunicazione di coppia. Pensi di aver sentito questa frase milioni di volte? Forse sì, ma sono in pochi a capirne davvero il significato.

Comunicare in modo efficace è una competenza trasversale a tutto, fondamentale per capirsi, per sostenersi, per sopportarsi quando è necessario. Per litigare quando è sano farlo e per fare pace quando non serve più tirar fuori le negatività. Per affrontare daimon, spiriti, draghi ed Estranei oltre la Barriera. E anche per condividere le cose belle.

Sembra facile a dirsi. Poi una serie di cose pratiche ti travolgono, la routine impone la sua noia e i sentimenti forti portano con sé le famose paranoie e le insicurezze che ti fanno vacillare. E la comunicazione soccombe, dimenticata come tutte le cose date per scontate. Come fare?

Qualche trucco ti (vi) aiuterà. Come le tre domande alla base della comunicazione di una coppia felice. Banali forse. Ma non sono le parole a fare la differenza, quanto l'intenzione con cui le dici. E soprattutto la tua e la sua fondamentale capacità di ascoltare le risposte.

  1. "Come stai?" Non è una domanda di cortesia, è un interesse sincero, a cui devono seguire una risposta aperta, onesta e articolata e, soprattutto, un attento ascolto.
  2. "Come posso aiutarti?" Che può implicare semplicemente l'ascolto di uno sfogo oppure anche azioni concrete. Starà a te capire cosa è meglio (non) fare.
  3. "Quando possiamo parlare?" Significa saper ritagliare un momento solo vostro per aprire il cuore o anche solo per raccontarvi cose semplici, in mezzo al caos di tutti i giorni. Uno spazio e un tempo preziosi, che devono diventare un rito, un appuntamento intimo e immancabile. Quotidiano e imprescindibile. Non vi annoierete mai, non vi stancherete e soprattutto troverete sempre di cosa parlare, se la vostra voglia di costruire e di superare le difficoltà è pari all'intensità del vostro amore. Che, ricorda sempre, da solo non basta, per quanto immenso e bellissimo.