I mesi invernali, così freddi e uggiosi, sono accompagnati dai due segni dello zodiaco che, nella tradizione astrologica, sono governati da Saturno: un pianeta che in astrologia è associato ai limiti, al tempo, le regole e la disciplina. Mentre nel Capricorno l’influenza di Saturno assume la forma del rigore e pragmatismo, dell’impegno che va messo nelle cose e dell’importanza di costruire qualcosa di duraturo, nell’Acquario diventa un interrogarsi sulle strutture e le regole che compongono la vita, chiedendosi se sono effettivamente coerenti con quel che si vuole creare.

La stagione dell’Acquario, che inizia il 20 gennaio, diventa quindi il momento giusto per identificare che cosa vi sta bloccando: magari avete delle convinzioni limitanti su voi stessi, o magari il tentativo di rispettare tutte le convenzioni vi sta impedendo di sperimentare. Come rendersi davvero liberi, pur consapevoli di star vivendo all’interno di un sistema fatto di definizioni strette e limiti concreti?

Il confronto con gli altri sarà centrale: un’occasione per vedere le cose dall’esterno e, così, ritrovare un senso di spinta e motivazione che deriva dalla consapevolezza di star facendo qualcosa insieme. Ora che il Sole è entrato in Acquario, bisogna giocare di squadra.



Oroscopo 2026, le previsioni per il Sole in Acquario dal 20 gennaio

Dopo l’ingresso del Sole in Acquario, molti altri pianeti faranno il loro ingresso in questo stesso segno: Mercurio nella stessa giornata, Marte poco dopo, dal 23 gennaio. In Acquario sono già presenti altri due pianeti: Venere e Plutone. Questo creerà un allineamento di diversi pianeti sotto il segno dell’Acquario sin dai primi giorni di questo periodo, come se fosse un’improvvisa spinta e cambio di direzione. Iniziando a fare i primi passi verso gli obiettivi stabiliti durante la stagione del Capricorno, ci si rende conto degli ostacoli che bisognerà affrontare. Per questo si cerca un confronto con gli altri, magari persone che ci sono passate prima di noi, o si cerca un supporto concreto, riconoscendo come unire le forze potrebbe permettere di superare i problemi che ci si trova davanti.

Sin dalle prime settimane della stagione dell’Acquario, quindi, si potrebbe sentire l’esigenza di prendere parte a un gruppo, un’associazione, o di documentarsi e chiedere consiglio a persone più esperte. Si cercano nuovi approcci, si valutano strade alternative, in cerca di novità, ispirazione e sperimentazione.

Il 1 febbraio ci sarà una Luna Piena in Leone che aiuterà a uscire da una visione troppo soggettiva delle cose: un momento in cui ricevere e accogliere feedback dagli altri, riconoscendo su quali aspetti ci si stava affidando solo alla propria prospettiva. Questo potrebbe generare un po’ di confusione inizialmente, visto il passaggio di Mercurio in Pesci dal 6 febbraio. In questo segno, Mercurio preferisce usare l’istinto, invece che la logica e anche se all’inizio potrebbe sembrare poco funzionale, seguire il flusso e accogliere una modalità più esplorativa potrebbe essere la giusta soluzione per queste settimane. Pochi giorni dopo, il 10 febbraio, anche Venere passerà in Pesci, aiutando a trovare un senso di unione e comprensione reciproca, insieme a una vena più romantica e sognatrice.

Dal 14 febbraio Saturno farà il suo ingresso ufficiale in Ariete: si profila un cambiamento importante, sia in termini di mentalità, sia per il tipo di problemi che ci si troverà ad affrontare. Saturno chiede sempre rigore, ma in Ariete è come se prevalesse una dimensione ribelle, che rifiuta qualsiasi imposizione. Può essere liberatorio, ma anche piuttosto controproducente se con questo atteggiamento ci si rifiuta di vedere il motivo per cui alcune questioni sono bloccate.

Per questo sarà cruciale l’Eclissi Solare in Acquario del 17 febbraio: trattandosi del primo appuntamento con un ciclo che si svolgerà tra l’Acquario e il Leone nel 2026 e 2027, qui si stanno piantando i semi per qualcosa che prenderà forma nei mesi a seguire. Ci sarà bisogno di oggettività e di una pianificazione a lungo termine, senza la paura di innovare e cambiare per restare fedeli alle proprie idee.