Per rispondere alla domanda qual è il significato di astrologia è possibile procedere secondo due modalità diverse e complementari. Da un lato si può chiarire l’etimologia della parola astrologia, che deriva dal greco antico e in particolare da astrologhía, termine nato dalla fusione di ástron, ovvero “astro” e logos che significa “discorso”; dall’altro può risultare opportuno delineare un piccolo ritratto di questo concetto tra tempi lontani, anzi lontanissimi, e giorni nostri.

In questo articolo, cos’è oggi l’astrologia, come è nata e come si è evoluta diventando motore di un popolare passatempo attualissimo, ovvero la lettura dell’oroscopo.

Cosa studiano gli astrologi?

Prima di percorrere un breve cammino virtuale dalle origini dell’astrologia fino ai giorni nostri, sembra opportuno chiarire cosa sia effettivamente l’astrologia. Essa consiste nell’uso degli astri per determinare i presunti influssi sul mondo terreno e in base a essi, ad esempio, prevedere avvenimenti futuri. Per intenderci, ci divertiamo con queste previsioni ogni qualvolta decidiamo di dedicare un po’ del nostro tempo libero alla lettura dell’oroscopo.

Chi nutre la passione per questa materia probabilmente conosce le caratteristiche attribuite a ciascun segno zodiacale, ovvero peculiarità delle quali si può prendere visione per giocare mettendosi in cerca di lati della propria personalità. Anche l’affinità di coppia in base ai segni zodiacali è uno dei temi che nella nostra epoca più appassiona chi ama il mondo dell’astrologia.

Coloro che sono proprio innamorati del tema probabilmente conoscono anche il significato delle case astrologiche (per tutti gli altri: rappresentano i settori della vita nei quali l’individuo si esprime), sanno calcolare gli ascendenti, insomma possono contare su un numero piuttosto vasto di nozioni a riguardo.

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Astrologia significato: le origini

Le origini dell’astrologia sono antichissime, con dottrine che si distinguono a seconda dello sfondo prevalente, come quello religioso, sviluppatosi ad esempio presso i Sumeri, o quello misterico appartenuto alle dottrine orfico-pitagoriche orientali e greche. Tra le tappe più significative della storia dell’argomento protagonista di questo nostro percorso c’è la conclusione dei sacerdoti babilonesi di origine caldaica, i quali ritenevano che tutta la vita degli uomini e del mondo fosse regolata dagli astri-dei, con il cielo che fu allora suddiviso in porzioni occupate dal transito degli astri.

Delineando un ritratto del viaggio percorso dall’astrologia dalla sua nascita fino ai giorni nostri, è senza dubbio possibile menzionare alcune personalità che si sono distinte per la loro attività dedicata a tale materia. Il primo che menzioniamo in ordine cronologico è Il sacerdote caldeo Beroso il quale, nel 270 a.C. circa, fondò una scuola nella quale veniva insegnata la concezione di universo scandito dal susseguirsi di cicli cosmici.

Opera in quattro libri di Claudio Tolomeo

Come anticipato Beroso non è l’unica personalità che vale la pena ricordare in una breve storia dell’astrologia. Si menziona a titolo di esempio anche Claudio Tolomeo, astronomo, astrologo e geografo vissuto nel 2° sec. d.C. e autore di testi tra i quali citiamo, oltre a Geografia e all’Almagesto, trattato astronomico in cui l’autore raccoglie la conoscenza astronomica del mondo greco e all’interno del quale inserisce un catalogo di stelle, Opera in quattro libri, considerato il testo fondamentale dell’astrologia classica alla base dell’astrologia occidentale.

Il volume di Claudio Tolomeo è suddiviso in quattro libri e ci spiega il significato dell’astrologia, con il primo che costituisce un’introduzione all’astrologia e include una descrizione della natura dei segni zodiacali, legati per la prima volta al concetto di stagione. Nel secondo libro l’autore affronta il tema dell’astrologia mondiale, mentre è nel terzo libro che viene sviluppato l’argomento dell’astrologia natale. In particolare in quest’ultimo viene spiegato come secondo le credenze di Tolomeo vadano interpretate le relazioni tra pianeti, angoli e segni zodiacali nel tema natale. Nel quarto libro si tratta ancora il tema dell’astrologia natale, questa volta approfondendo gli aspetti relazionali.

Sebbene Tolomeo rifiuti la dottrina dei Caldei, il legame con la tradizione passata, specialmente con quella babilonese, resta forte. In tema di successo riscosso dall’Opera in quattro libri, si tratta di un testo che viene molto apprezzato in epoca medievale.

Astrologia significato: fino ai giorni nostri

I secoli passano, ma l’interesse intorno al significato dell’astrologia rimane vivo, ad esempio con Alberto Magno e Tommaso d’Aquino che ammettono l’esistenza di influssi astrali sul mondo terreno. A poco a poco tuttavia si delinea per così dire una “crisi” dell’astrologia, che prende forma attraverso ad esempio l’opera Disputationes adversus astrologiam divinatricem, con l’autore Giovanni Pico della Mirandola che riconduce qualsivoglia influsso astrale alla comunicazione di moto, luce e calore.

Tuttavia l’astrologia continua ancora oggi, pure dopo l’abolizione completa da parte di Newton delle differenze tra mondo celeste e mondo sublunare, a suscitare interesse, come dimostra la diffusione di concetti quali segni zodiacali e ascendenti, case astrologiche e tema natale.

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