L’astrologia è chiara: con lo spostamento di tutti i pianeti lenti verso un segno zodiacale diverso da quello in cui sono stati negli ultimi anni, si sta assistendo a un vero e proprio cambio di paradigma. Collettivamente, si sta iniziando a leggere e navigare il mondo con occhi e priorità diverse, per questo non si vuole più aspettare che il cambiamento arrivi da solo: è ora di prendere iniziativa. Se intorno tutto cambia, servirà del tempo prima di trovare un nuovo equilibrio e costruire gli strumenti adeguati, ma si possono trovare dei punti di riferimento dentro di sé e nel confronto con gli altri. In questo senso, il 2026 è un anno estremamente umano e incentrato sul recupero dell’autenticità. Chi c’è davvero dietro le maschere e gli schemi?



Abituarsi al cambiamento: Saturno e Nettuno in Ariete, Urano in Gemelli

Nel 2025 tutti i pianeti lenti hanno cambiato di segno, ma solo per quale mese prima di tornare nei segni in cui hanno trascorso gli ultimi anni: una sorta di preview dei grandi temi che caratterizzeranno in pieno il 2026 e gli anni a seguire. Plutone è ormai stabile in Acquario già dall’anno scorso, ma Urano, Nettuno e Saturno sono tutti in procinto di cambiare di segno.

Il passaggio di Nettuno e di Saturno nel segno dell’Ariete, che avverrà rispettivamente il 26 gennaio e il 14 febbraio, mostra quanto la tendenza collettiva si stia spostando verso una tendenza all’azione, invece che di attesa o di idealizzazione. È lo scontro con una realtà dura e cruda, nei confronti della quale non si può rimanere passivi: bisogna prendere iniziativa. Con Nettuno in Ariete si valorizzano gli atti eroici e individuali, al punto che si potrebbe andare verso una tendenza ultra-individualista; con Saturno in Ariete si smette di aspettare che ci sia qualcuno a dare il permesso, c’è impazienza e voglia di ribellarsi a strutture datate e vincolanti. Si fanno dei tentativi, a prescindere da ciò che penseranno gli altri o quella che è la prassi.

Nel mese di febbraio questi due giganti dell’astrologia saranno perfettamente congiunti: un allineamento raro, che indica una nuova percezione dei limiti e delle regole. È probabile che a partire dal 2026 si sedimentino nuove convinzioni e tendenze collettive, che potrebbero portare così a una nuova forma di leadership.

Se il 2026 include davvero un cambio di tendenza, bisognerà anche pensare fuori dagli schemi – e qui viene in aiuto Urano in Gemelli. Viviamo già in un’epoca veloce, ma si potrebbe rimanere sorpresi di quanto velocemente si vedrà avanzare l’innovazione da aprile in avanti, con l’arrivo di Urano in questo segno a partire dal 26 aprile. Con il pianeta della tecnologia che attraversa il segno della comunicazione, la vera rivoluzione passa attraverso le parole, i dati, le informazioni: a partire dal prossimo anno queste sfere della vita cambieranno notevolmente, in fretta, e servirà probabilmente del tempo per riuscire a tenere il ritmo. Ma questo cambio di paradigma può essere proprio ciò di cui si ha bisogno in un mondo in cui la tecnologia gioca un ruolo cruciale.

Le Eclissi del 2026

I segni in cui si svolgono le Eclissi all’interno di un anno sono centrali nella definizione dei principali temi e dinamiche che lo comporranno. Nel 2026, continuerà il ciclo di Eclissi tra il Pesci e la Vergine che ha caratterizzato il 2025, ma dall’estate si prenderà una piega diversa: i Nodi Lunari si spostano tra in Acquario e in Leone, incentrando il discorso intorno all’autenticità e al senso di appartenenza. In questo ciclo sarà centrale la condivisione e il trovare il proprio gruppo, senza perdere la propria essenza: quando si incontrano persone in grado di vedere la persona che siamo, ci si sente accolti e desiderosi di partecipare. Si può coltivare la propria unicità anche, e soprattutto, prendendo parte a progetti e situazioni più grandi dei propri interessi individuali.

In un modo o nell’altro, tutte le Eclissi del 2026 spingono verso un senso di comunità e di comprensione del diverso: quelle in Pesci che raccontano di empatia e compassione; quelle in Acquario che chiedono di pensare in termini meno egoisti. Di queste nuove dinamiche si avranno già dei primi indizi a febbraio, con la prima Eclissi in Acquario, ma prenderanno forma solo a partire dall’estate, quando insieme ai Nodi e la prima vera e propria Eclissi in Leone ci sarà anche Giove in Leone.

Nel 2026 le Eclissi saranno:

  • il 17 febbraio in Acquario, un primo assaggio di quanto si possano cambiare le cose quando si uniscono le forze con gli altri e si sviluppa un progetto comune.
  • il 3 marzo in Vergine: all’interno di un ciclo che sta portando a riconoscere tanto il potenziale quanto le illusioni che ci si era fatti, bisogna concedersi di fare delle ipotesi. L’Eclissi del 3 marzo, durante il primo Mercurio retrogrado dell’anno, serve proprio a questo.
  • il 12 agosto in Leone: c’è voglia di osare, ma perché funzioni bisogna riconoscere qual è la posta in gioco, quanto si è disposti a rischiare e quali paure ci stanno frenando.
  • il 28 agosto in Pesci: rivelazioni inaspettate possono scoraggiare, o cambiare per sempre la propria prospettiva sulle cose.

Il passaggio di Giove in Leone

Il percorso di Giove nel corso di un anno mostra dove e come si cercherà un miglioramento, o un ampliamento, in quei mesi. Per i primi sei mesi del 2026, Giove si sta ancora concentrando sul ritrovare un senso di soddisfazione e gratitudine attraversando il segno del Cancro, ma dal 30 giugno potrebbero emergere nuovi temi. Oltre alle Eclissi, nel 2026 si vedrà anche lo spostamento di Giove in Leone: si nota quindi un grosso focus su questo segno che sembra promettere un anno in cui l’autenticità non è negoziabile.

Con Giove in Leone si vogliono coltivare progetti di cui essere fieri, ottenere dei riconoscimenti per le proprie capacità o costruire rapporti con persone influenti. Con Giove in questo segno c’è voglia di osare: parliamo di animalier, minigonne, glitter e paillettes, tutto ciò che è sopra le righe, esuberante e divertente. Il divertimento è infatti un ingrediente chiave: con la risata, con ciò che ci entusiasma, ispira e accende si può essere orgogliosamente sé stessi.

Venere retrograda in autunno

Ogni anno e mezzo circa, certi aspetti dei rapporti interpersonali vengono messi sotto esame: è il periodo di Venere retrograda, che nel 2026 tornerà dal 3 ottobre al 14 novembre. Quando il pianeta dell’amore, del piacere e dei soldi va retrogrado cambiano gli equilibri di questi aspetti della propria vita. Quest’anno Venere sarà retrograda tra lo Scorpione e la Bilancia, sollevando interrogativi riguardo la veridicità, o l’intensità, dei rapporti e del proprio desiderio: quanto è intenso il sentimento? Cosa si vuole davvero? Questo autunno si cercherà una dimensione più equilibrata e vera.

Ci sarà Mercurio retrogrado nel 2026?

Come ogni anno, non possono certo mancare gli appuntamenti con Mercurio retrogrado: questo pianeta va retrogrado ogni tre mesi circa, per un periodo di tre settimane, segnando il naturale bisogno di rallentare e di sistemare alcuni aspetti della propria vita. Durante Mercurio retrogrado alcuni meccanismi s’inceppano, perché spesso si va avanti con il pilota automatico e ci si perde dei dettagli per strada.

Quest’anno Mercurio sarà retrogrado nei segni d’acqua: forse il lato più trascurato e dimenticato sono i sentimenti. Nella fretta della quotidianità si cerca di non pensare alle emozioni profonde che ci accompagnano, ci si impone di mantenere il controllo, ma nel 2026, così orientato allo sviluppo di una versione più autentica di sé, questo spazio va recuperato. I periodi di Mercurio retrogrado chiederanno momenti di silenzio e riflessione, di diminuire gli stimoli esterni e concentrarsi su ciò che succede dentro di sé.

Nel 2026 Mercurio sarà retrogrado:

  • dal 26 febbraio a 20 marzo in Pesci
  • dal 29 giugno a 24 luglio in Cancro
  • dal 24 ottobre al 13 novembre in Scorpione, in concomitanza con Venere retrograda