#FashionNews // Tutte le novità moda dell'autunno 2024
In continuo aggiornamento

Le campagne, le collezioni e le iniziative che accolgono la stagione in arrivo.
Amelia Gray è il volto di Desigual

Tutto è cominciato a giugno, sulla passerella del primo show della storia Desigual: è allora, sullo carpet giallo sole scelto come ambientazione per presentare la collezione Reflections, che Amelia Gray ha chiuso la sfilata organizzata per celebrare il 40esimo anniversario e al contempo l’inarrestabile glow-up del marchio spagnolo. Ora, a un’estate di distanza, è arrivato l’annuncio ufficiale: la top model è il nuovo volto del brand per la stagione autunno inverno 2024. «Mi sento molto legata a Desigual, per il modo in cuitrasmettono e celebrano fiducia, empowerment ed espressione di sé», ha dichiarato, presentandosi come l’ambasciatrice perfetta dei valori e della nuova estetica del marchio. Parallelamente all’annuncio, Desigual ha svelato anche la campagna che la vede protagonista: ispirata all’immaginario dei reality show americani, la storia fotografica ritrae Amelia mentre gioca alla playstation mangiando popcorn sul divano di una villa di lusso, si sposta fra una camera e l’altra a bordo di un Segway, fa yoga in piscina e mostra una cabina armadio da sogno. Ma non solo: fanno parte della campagna anche una serie di ritratti scattati in studio su sfondo beige, in cui Gray posa con atteggiamento da diva mentre gioca con una serie di oggetti tipicamente associati al mondo televisivo: riflettori, microfoni, videocassette VHS e un vecchio monitor simile a quello del logo di MTV. Il risultato? Un perfetto mix di coolness e nostalgia, freschezza e pop culture Anni ’90.
La campagna di Dr. Martens

Quando un prodotto si rivela in grado di trascendere le tendenze, riscoprendosi continuamente in grado di intercettare lo spirito del tempo, è allora che si riconosce una vera icona. È il caso dell'amatissimo stivale 1460 di Dr. Martens, che da oltre 60 anni continua a essere una certezza in tema di qualità, stile e durevolezza. Caratteristiche, queste, che vengono celebrate attraverso una nuova speciale campagna presentata dal brand per l'autunno. Intitolata Boots Like No Others, mette in evidenza l'unicità e al contempo la versatilità che distinguono da sempre le calzature Dr. Martens: e proprio dalla capacità del brand di catturare lo zeitgeist, e così lo spirito delle nuove generazioni, attraverso una perfetta combinazione di innovazione e artigianato nascono le due ultime novità del marchio. Si chiamano Sub Boot e 14XX Sub Boot, ed entrambe sono state realizzate con l'intento di migliorare e far evolvere la silhouette in modo utilitaristico, per proteggere dalle intemperie e durare nel tempo adattandosi a qualsiasi clima un po' come ha sempre fatto l'iconico boot 1460: funzionalità avanzate quali ammortizzazione, resistenza e traspirabilità ne costituiscono, non a caso, le principali innovazioni e peculiarità.
La borsa di Juicy Couture

Se prima o poi ne avremo abbastanza della moda Y2k, non è dato sapere: quel che è certo è che quel momento non è ancora arrivato e di certo non succederà quest'autunno. Via libera quindi a baggy jeans, maxi cinture, skinny scarf in stile indie sleaze e soprattutto maxi borse — a partire dall'inconfondibile Daydreamer bag di Juicy Couture, appena rilanciata dal brand. Emblema dello stile playful e sofisticato del marchio, si tratta di una vera e propria icona degli anni Duemila, amatissima per il suo aspetto cool e lussuoso, ma anche per la sua praticità, che torna in quattro nuove combinazioni cromatiche (rosso e nude, nero e grigio, rosa e cioccolato, nero e marrone) ma conservando i dettagli e le caratteristiche che hanno contribuito a renderla un cult indimenticabile.
La Popcorn Capsule di PDPAOLA

Sarà che la maggior parte di noi li associa alla magia di una serata al cinema o alla sensazione di famiglia che si prova nel mangiarli sul divano con la propria migliore amica, sarà per la loro forma unica o sarà per la loro croccantezza, è impossibile immaginare un mondo in cui qualcuno non ama i popcorn. Lo sa bene PDPAOLA, che ha appena svelato una speciale capsule a tema. A comporla, gli orecchini e i pendenti della collezione ICONS, e cioè i gioielli simbolo del brand, ora rivisitati attraverso una nuova texture perfetta per accentuare i contrasti, i dettagli e il carattere delle singole creazioni, al contempo irregolare, ipnotica ed emblematica. Proprio come quella dei popcorn.
La capsule Joker x Kappa

Folle, imprevedibile, astuto, brillante, dirompente e soprattutto ribelle, Joker è uno dei personaggi più amati di sempre. È a lui e alle sue caratteristiche uniche che Kappa dedica la stagione, presentando una nuova speciale capsule collection realizzata in collaborazione con Warner Bros. A comporla, una serie di capi in cui l'estetica dei fumetti DC Comics si fonde con quella dell'abbigliamento calcistico Anni '90 e con i codici estetici tipici dell'heritage di Kappa: si va dalle iconiche tute 222Banda, rivisitate per l'occasione, per arrivare a t-shirt in jersey e pantaloni in acetato dalle linee dinamiche, le nuance magnetiche e le stampe audaci. E una menzione speciale va alla campagna realizzata per il lancio della collezione: scattata da Paolo Pettigiani presso la Fiera del Fumetto di Torino, è una storia fotografica che vede protagonisti non modelli professionisti, ma commercianti, visitatori e passanti fotografati durante l'evento che si svolge ogni anno nel cuore di piazza Madama Cristina.
Beyoncé è il volto di Levi's

Nel suo ultimo progetto, Cowboy Carter, Beyoncé ha dedicato una canzone ai jeans Levi's. «Boy, I'll let you be my Levi's jeans so you can hug that they all day long», canta nel brano, celebrandoli come i pantaloni da indossare tutto il giorno, tutti i giorni. A esattamente sei mesi dall'uscita dell'album Beyoncé diventa il volto di Levi's per la stagione autunno inverno: ad annunciarlo è una speciale campagna che la vede protagonista. Intitolata Reiimagine, la storia ripercorre le icone e gli sport che hanno segnato la storia di Levi's attraverso un video diretto dalla regista Melina Matsoukas. Il primo capitolo, per esempio, è ispirato a Launderette, lo sport che nel 1985 aveva riportato “I Heard It Through the Grapevine” di Marvin Gaye in cima alle classifiche. Comincia così un viaggio alla (ri)scoperta del brand e del suo heritage: il tutto attraverso una prospettiva eclettica, creativa e femminile, proprio come quella che distingue da sempre Beyoncé.
La collezione Swatch

È il 1984 quando, a un anno dalla fondazione, Swatch organizza il primo World Breakdance Championship a New York. Un momento che ancora oggi rappresenta una pietra miliare della street culture e manifesto di creatività e libertà di espressione a cui prese parte anche Keith Haring. Dopo aver creato la locandina dell'evento, l'entusiasmo e le vibe percepite spinsero l'artista a partecipare anche come giudice della competizione. Nel 2024 il messaggio di Swatch è rimasto lo stesso: sentitevi liberi, oggi come nel 1984 quei ballerini newyorkesi. Nasce così, complice la ricorrenza del World Breakdance Championship, la nuova collezione di orologi BIOCERAMIC WHAT IF? Rinominata, non a caso, BREAK FREE. A comporla, tre esclusivi modelli con cassa e quadrante di forma quadrata dai design vivaci e accattivanti, proprio come le opere di Keith Haring, di nome BREAKS OFF, BREAK LOOSE e BREAK TIME. Leggerissimi, comodi e resistenti, come tutti i segnatempo della linea BIOCERAMIC WHAT IF? gli orologi BREAK FREE presentano un dettaglio nascosto in corrispondenza del copribatteria sul fondello: in questo caso il logo Swatch disegnato a mano da Keith Haring, presente nella locandina del 1984. Completa la collezione un ultimo speciale segnatempo NEW GENT BIOSOURCED da 41 mm, che riporta sul quadrante la replica di uno schizzo creato da Haring nel 1986 e custodito per anni negli archivi del brand Svizzero.
La collezione di MOSCOT

C'è l'essenza di New York, in tutto il suo fascino al contempo ipnotico, enigmatico ed elegante, nella nuova collezione presentata da MOSCOT. Intitolata Mysteries, si tratta di una proposta di occhiali da sole e da vista che, ispirata in particolare dalle atmosfere della Lower East Side, invita a scoprire cosa si cela dietro il connubio di design senza tempo e stile contemporaneo. «Ogni montatura è progettata per evocare un senso di intrigo e di storia, fondendo la nostra centenaria abilità artigianale con una costruzione moderna ed elementi di mistero e scoperta», ha raccontato Zack Moscot, Chief Designer del brand ora alla sua quinta generazione, «Creiamo occhiali che invitano chi li indossa a esplorare non solo uno stile, ma la nostra storia». A comporre la collezione sono sei emblematiche montature di nome BAITSIM, DOLT, GAFILTA, HAZEN, MOSHA e KANAKA, immaginate per proiettare immediatamente chi le indossa nella Lower East Side di New York, ma soprattutto nel mondo di MOSCOT.
La campagna adidas con Ariete

Che la SL72 sarebbe stata la sneaker dell'autunno è stato chiaro sin da subito. Simbolo di uno stile in cui la moda, la musica e la cultura si fondono in nome dell'espressione personale e della creatività, la nuova scarpa adidas trova in Ariete, all'anagrafe Arianna Del Giaccio, la sua migliore interprete. Chi è stato a un suo concerto lo sa: con le sue canzoni Ariete è riuscita a creare connessioni autentiche e spontanee, diventando un esempio in quanto a libertà di essere se stessi e così un vero punto di riferimento per la sua generazione. «Credo sia importante cercare di essere me stessa nella musica, nella comunicazione e nelle sfide di tutti i giorni», ha commentato a riguardo, «un po’ come ha sempre fatto adidas Originals, diventando un classico intramontabile, grazie al suo essere sempre coerente con se stesso».
Il tram di Pull&Bear

Se vivete a Milano e vi è sembrato di sentire delle note che univano il funk al jazz e alla disco da un tram che sembrava, a sua volta, interamente ricoperto di tessuto denim, non stavate sognando. È il club in itinere che ha segnato l'arrivo in Italia del progetto Not Just a DJ di Pull&Bear, nato per dare spazio a personalità che dalla moda e dall'arte si sono lanciate in un'avventura alla console. Ad inaugurare l'iniziativa è stato un gruppo composto dagli artisti e content creator della community del brand: da Yasmin Barbieri a Giulia Bernarndi e da Juliann a Jacob Adrien, gli ospiti sono saliti a bordo del tram per un suggestivo tour al tramonto dei luoghi simbolo della città, a cui è seguito uno speciale DJ set di Lapo Senshu, noto per le sue sonorità eclettiche, date dal mix di suoni appartenenti ad epoche diverse. Dal 23 al 27 ottobre il tram sarà accessibile a tutti: in regalo, ai passanti che decideranno di salire a bordo, una foto ricordo e una tote bag limited edition.
La collezione di Diadora

Si chiama Legacy, ad indicare il suo indissolubile legame con l'eredità, il lascito e il patrimonio del know-how italiano, la nuova collezione apparel di Diadora per la stagione autunno inverno 2024. Una linea incentrata sulla sapiente tradizione Made in Italy, ma attraverso un approccio cool e contemporaneo: a comporla sono, non a caso, una serie di capi dallo stile urban e sportswear allo stesso tempo, capi d'archivio sportivi che si arricchiscono di elementi e dettagli innovativi in pieno accordo con le tendenze del momento. Per avere un'idea basta guardare, tra gli altri item della collezione, la Track Jacket, key-piece di stagione: presentata in versione OG e reiterata in nuovi materiali come polartec, nylon e sherpa, rimanda direttamente al periodo a cavallo ta gli ultimi Anni ’90 e primi ‘2000. Tutto è al contempo timeless e di tendenza, in perfetto equilibrio fra active e streetwear, dalla giacca anti-vento ai pantaloni imbottiti, altri due design rappresentativi della proposta, passando per i vari articoli in cotone riciclato. Il discorso vale anche per la gamma cromatica, che va dal bianco al grigio e dal blu navy al giallo.
La collaborazione di Alessandro Enriquez e Spektre

Dopo il successo della prima capsule, una limited edition realizzata per annunciare il debutto nel mondo dell'eyewear, Alessandro Enriquez presenta una nuova collezione nata dal sodalizio creativo con Spektre. Luci, colori, simboli e fantasie tipiche dello stile del designer siciliano incontrano il know-how del brand di occhiali dando vita a una montatura da sole cool e contemporanea, ma anche genderless, timeless e soprattutto seasonless. Un modello bold e squadrato, progettato in tre nuove varianti di colore – nero, whisky e tartaruga –, nonché perfetto per essere indossato tutto il giorno, tutti i giorni, ovunque e in ogni occasione.
«Da anni desideravo proporre un modello di occhiali da sole unico nel suo genere, versatile e unisex», ha raccontato Alessandro Enriquez. «Con Spektre il percorso è stato molto semplice. Una realtà iconica come la loro e dalla radice italiana non poteva non sposarsi con la mia visione. I tre colori del modello che abbiamo presentato sono perfetti per i miei look coloratissimi». Queste invece le parole di Niccolò Pocchini, CEO di Spektre Eyewear: «Siamo entusiasti di annunciare questa collaborazione con Alessandro Enriquez. È un progetto che celebra l’individualità e la libertà di esprimere il proprio stile, dove il design cutting-edge incontra la funzionalità quotidiana. Alessandro è un talento visionario che, oltre al suo stile squisitamente italiano e un’estetica distintiva – caratteristiche che accomunano i due brand – incarna perfettamente la fusione tra innovazione e lusso contemporaneo. Credo che questa capsule sia il risultato di un incontro perfetto tra i key point che ci legano: design, funzionalità e creatività. Ogni occhiale è una dichiarazione di stile audace, pensato per chi ha il coraggio di esprimersi senza compromessi, che non ha paura di sfidare le convenzioni».
La campagna Please

Si dice che i vestiti che indossiamo non siano «solo vestiti». Questo perché spesso dicono di noi, delle nostre vite e dei nostri sogni molto più di quanto diciamo noi stessi. In questo senso potremmo vedere i vestiti come dei compagni di un viaggio, il nostro, che li porta a muoversi e trasformarsi continuamente con noi e di cui in effetti spesso portano i segni. Su questo concetto si basa la campagna svelata da Please per introdurre la nuova collezione denim. Intitolata Please Denim Station, è ambientata nei luoghi che fanno da tappa in ogni road trip americano, dal benzinaio al motel, in un’ode alla moda come opportunità per esplorare ed esprimere la propria libertà. Movimento e velocità sono, non a caso, le vibe che caratterizzano la collezione presentata con la campagna: un perfetto mix di capi in cui convivono sport e stile sartoriale, tagli netti e tessuti fluidi, colori neutri e brillanti, tutti pronti a mettersi in gioco, partire per un nuovo viaggio e rimescolarsi fra loro alla scoperta di nuovi orizzonti.
La collaborazione di Jimmy Fairly e Lucy Williams

Coolness, grinta, audacia, innovazione e soprattutto creatività. Sono questi gli ingredienti che compaiono nella ricetta dello stile londinese e che Jimmy Fairly porta, rivisitandoli attraverso il suo approccio unico, nella nuova collezione eyewear realizzata in collaborazione con Lucy Williams. Rinominata The London Edit, il risultato è una speciale capsule di occhiali dal design
bold, al contempo sofisticati e d'impatto con i loro colori vivaci, i pattern tartarugati o le silhouette dalle suggestioni rétro, in cui il savoir-faire italiano incontra l'inconfondibile stile britannico: a comporla, sia modelli da vista sia da sole, per un totale di 19 montature uniche. Insieme alla collezione debutta inoltre la Lucy Williams Fanzine Edit, una guida per indossare e abbinare i prodotti della capsule The London Edit con annessa una selezione dei migliori place-to-be londinesi. «Abbiamo notato come i nostri clienti italiani condividano l'amore per i design audaci, esattamente come i nostri fashionisti di Londra», ha raccontato Frédéric Tsimarivo, Head of Communications di Jimmy Fairly, «Quando abbiamo iniziato a lavorare alla capsule, volevamo fosse un omaggio alla grinta londinese e allo stesso tempo renderla disponibile anche al pubblico italiano. Sono due mercati che non hanno paura di dettare le proprie regole».
La collezione di CAVOkey
Per lanciare un proprio marchio di abbigliamento niente è più importante, nel 2024, di avere un progetto chiaro e conciso, etico e coerente sotto ogni aspetto. È il caso di CAVOkey, nuovo brand sartoriale di lusso nato dall'incontro, nel corso del tempo, di Annachiara ed Elmy, due storiche aziende manifatturiere del padovano. Con l'arrivo dell'autunno Cavokey presenta Timeless, prima collezione e al contempo un manifesto dell'intento del brand di coniugare sartoria e raffinatezza attraverso una proposta di capi in grado di trascendere le tendenze e resistere allo scorrere del tempo. Compongono la proposta, non a caso, capi dalle linee pulite, i tagli classici e i tessuti pregiati, tutti Made in Italy e curati nei minimi dettagli. «Abbiamo voluto creare una collezione che non solo esalti l'eleganza e la femminilità, ma che sia anche un investimento destinato a durare nel tempo», spiega il fondatore del brand, «in un mondo dove tutto sembra effimero, vogliamo proporre capi che possano essere indossati e apprezzati per anni, senza mai perdere il loro fascino».
Lo zaino e il cortometraggio di Freitag

Si chiama Mono[PA6] il primo zaino circolare di Freitag, da ora disponibile in tutti gli store del brand, oltre che online, compreso quello milanese. Per presentarlo ufficialmente al mondo, il brand ha realizzato uno speciale cortometraggio diretto da Elias Bötticher e intitolato The road to a circular backpack che ne ripercorre il ciclo di vita. In circa quattro minuti si va dalla realizzazione del prodotto al suo utilizzo e, per finire, al suo ritorno a casa, dove verrà riciclato. «Il filmato rende visibile la complessità del progetto Mono[PA6], ne documenta il processo di sviluppo e mostra la futura possibilità di chiudere i cicli», dichiara Bianca Fleischmann, Art Director di Freitag. Centrale è il ruolo ricoperto dalla community del brand, nel video e di riflesso nella riuscita del servizio take-back inaugurato dall'azienda per perseguire il suo obiettivo etico: al termine del filmato compaiono i futuri proprietari del prodotto e delle altre borse circolari del marchio per ricordare che senza il loro contributo, a cui spetta il compito di rimandare indietro il prodotto in modo che possa essere riciclato, l’economia circolare non ha futuro.
La collaborazione di Ragno con Martina Arduino

Chiunque sia mai andato a teatro lo sa: il modo in cui ballerini e ballerine danzano leggerissimi sul palco, volteggiando nell'aria con eleganza e soprattutto senza far trasparire alcuno sforzo è a dir poco straordinario. Basta guardarli, perdendosi nei loro movimenti, per percepire una sensazione di libertà assoluta — la stessa che si prova indossando i pantaloni Ragno e in particolare per i capi della collezione immaginata per l'autunno e l'inverno 2024, tutti privi di zip e bottoni e realizzati con tessuti compatti e avvolgenti, dai pant ai blazer e ai maglioni. Di qui la scelta di rappresentare la comodità e l'eleganza caratteristiche dei propri modelli attraverso la danza di Martina Arduino, prima ballerina del Teatro alla Scala di Milano scelta da Ragno per la sua ultima campagna. L'étoile italiana esprime l'essenza della nuova collezione: «La vera libertà è essere se stessi». Immortalata da Carola Carera e Paolo Esposito in sala prove e sul palcoscenico di un teatro, danza sulle note di "Claire de Lune" di Debussy eseguito per l’occasione da Ying Li, giovane e promettente pianista vincitrice del Premio Internazionale Antonio Mormone, con indosso i capi della linea autunno inverno 2024 di Ragno. La direzione creativa è di Daniela Zuccotti. E una menzione speciale, infine, va ai colori di cui la campagna con Martina Arduino fornisce un'anticipazione. Indissolubilmente legati al benessere, rispondono ad emozioni quali poesia, gioia e tranquillità — da ricercare in tre camerini onirici rinominati rispettivamente Romantic, Vitamin e Quiet Closet.
La collaborazione di Supreme e Martin Rose
Supreme, che dal 1994 unisce moda e skating, è il brand simbolo dello streetwear e dell'impatto avuto sulle nuove generazioni con le sue release e collab esclusive. Martin Rose è, invece, quello che tra i brand di menswear che si è maggiormente distinto per aver ridefinito i codici estetici di una nuova mascolinità esplorando al contempo le sue origini giamaicane e la street culture londinese. Per l'autunno 2024, Supreme e Martin Rose svelano la loro prima collaborazione. Il risultato? Tre completi giacca e pantaloni realizzati rispettivamente in pelle, denim e velour; un puffer, un maglione, un top, una camicia, due felpe con cappuccio e una maglia da football insieme a un set di inattesi accessori come una mini bag, una sciarpa, una lattina e un paio Clarks Originals Desert Trek. Per raccontare la collezione i brand hanno poi realizzato una fanzine composta da 44 pagine in bianco e nero, i cui profitti saranno interamente donati a St. Giles Trust, un'associazione benefica impegnata ad aiutare homeless, persone che fanno abuso di sostanze e vittime di violenza di ogni genere.
La piccola pelletteria di Giovanni Raspini

Ci sono accessori che scegliamo perché possano accompagnarci ogni giorno, in ogni momento, come talismani, e soprattutto un po' come i gioielli. Di qui il fil rouge che crea continuità tra l'eccellenza di Giovanni Raspini, perfetta sintesi di innovazione e artigianato, e il mondo della piccola pelletteria in cui il brand leader nel settore dei preziosi d'argento debutta quest'autunno. Un nuovo capitolo inaugurato da una collezione tanto minimale quanto elegante, interamente realizzata nel cuore della Toscana e incentrata sull'emblematico colore nero, in cui le materie prime sono di altissima qualità come, del resto, i pellami.
La capsule di Geox con Monica e Penélope Cruz

Geox sceglie Penélope e Monica Cruz come compagne di viaggio per l'autunno e l'inverno in arrivo. Dall'incontro con loro personalità forti e distinte, ma al tempo stesso complementari come solo quelle di due sorelle possono essere, nasce una nuova speciale proposta di calzature e capispalla unici e originali. Il risultato è una collezione dalle suggestioni urban e i dettagli contemporanei che non dimentica l'importanza della sostenibilità. Ne sono un esempio il cappotto grigio perla in pelliccia ecologica e il parka con imbottitura in piuma rigenerata, come anche le sneaker Nebula 2.0 con suola traforata e membrana traspirante waterproof, declinate dalle sorelle Cruz in ben sette colorazioni, e tutte le altre calzature sportive caratterizzate da combinazioni di stampe e colori insolite, apparentemente opposte eppure perfette per valorizzarsi a vicenda. Un po' come due sorelle.

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