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Addio a Patrick Demarchelier, pioniere della moda

Diana lo scelse per essere ritratta come persona, prima che come Principessa e da allora le sue immagini di icone come Linda Evangelista o Madonna hanno riscritto con eleganza le regole della fotografia di moda. Ci lascia a 78 anni

Di Redazione
patrick demarchelier morte
Foc Kan//Getty Images

Si è spento a 78 anni Patrick Demarchelier, fashion photographer e officier dans l'ordre des arts et des lettres secondo il Ministero della Cultura Francese che con le sue immagini ha lasciato un segno indelebile nella storia della moda. La sua morte è stata annunciata su Instagram nella notte tra il 31 marzo e il primo aprile 2022: «È con grande tristezza che annunciamo la scomparsa di Patrick Demarchelier il 31 marzo 2022, all'età di 78 anni». A queste parole sono seguite quelle delle super modelle della nostra epoca, da Hailey Bieber a Bella Hadid e a Emily Ratajkowski, e ovviamente quelle delle icone degli anni Novanta come Cindy Crawford e molti altri nomi del settore.

Patrick Demarchelier nasce nel 1943 nella regione francese de Le Havre, finché non si trasferisce, ancora ventenne, nella capitale. Poco dopo segue l'amore negli States, dove inizia a lavorare come assistente di Henri Cartier Bresson e altri nomi illustri, arrivando ad ottenere i primi lavori per Vogue US ancora prima di stabilizzarsi nella capitale statunitense nel 1975. Oltre alla lunga collaborazione con la testata Condé Nast, di cui si ricorda in particolare la partnership creativa con Grace Coddington, Demarchelier ha firmato le copertine iconiche di moltissime altre testate, prima fra tutte Harper's Bazaar US, per non parlare delle campagne delle case di moda, da Christian Dior a Giorgio Armani e da Ralph Lauren a Chanel e del calendario Pirelli, di cui si è occupato tre volte: nel 2005, nel 2008 e nel 2014, l'ultima volta insieme a Peter Lindbergh. Scelto da Lady Diana perché la ritraesse come persona, prima che come Principessa del Galles, è stato il primo fotografo francese-non inglese a varcare i cancelli di Buckingham Palace come ritrattista personale di un membro della famiglia reale. Tra gli scatti che sono passati alla storia, il portrait di Diana seduta sul pavimento con le braccia intorno alle ginocchia per British Vogue in cui, come ha scritto Suzy Menkes su Instagram, emerge la personalità di Lady D prima della tiara, annullando il distacco che il diadema trasmette solitamente, in un veritiero ritratto della «Principessa del popolo».

Demarchelier appare nel primo film di Sex And The City e ne Il Diavolo veste Prada, interpreta il fotografo preferito di Miranda Priestly. Nel 2018, nel contesto del movimento Me Too, è stato accusato di molestie sessuali in un articolo del Boston Globe: lui ha negato le accuse, ma questo ha messo un punto a quasi tutti i rapporti con le principali testate e case di moda. Di certo, Patrick Demarchelier ci lascia in eredità una fotografia di moda profondamente cambiata dagli esordi della sua carriera: elegantissima ed espressiva. Perchè, a suo parare, «la bellezza risiede nel carattere di una persona». Qui una gallery dedicata alla sua legacy ❤️


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