Insieme a Odessa A'zion e Olivia Dean, tra le icone dello show biz che si sono distinte per uno stile unico e riconoscibile, pronto a conquistare le tendenze del 2026, spicca anche Zara Larsson. A differenza dell'attrice di Marty Supreme e della cantante di "Man I Need", tuttavia, la cantautrice svedese è un volto noto già dagli anni Duemila, quando ha scalato le classifiche di tutto il mondo con il singolo "Lush Life". Dopo un periodo lontano dai riflettori, a quasi 10 anni dal suo debutto Larsson è tornata all'apice del successo, fino a diventare il volto della nuova campagna di Desigual. E la motivazione va ricercata proprio nei suoi outfit.



Zara Larsson, icona della moda Y2k e volto della nuova campagna Desigual

«Energia», «colore», «personalità». Sono queste le parole chiave che descrivono al meglio l’essenza della nuova campagna di Desigual, intitolata Life’s a beach, con protagonista Zara Larsson. Un racconto fotografico solare, creativo e giocoso, ambientato sulla spiaggia, che inaugura l’estate non solo come stagione, ma come nuovo mindset per attraversare le prossime settimane. Dai colori vibranti a tutti gli altri dettagli dalle suggestioni Y2k che compongono la collezione, tra giochi di trasparenze, gonne seashell e baby tee con la stampa, emerge una visione dello stile autentica, libera e spontanea – la stessa che sta alla base del DNA del brand e che da sempre distingue l’attitudine della cantante. La collaborazione, non a caso, arriva in un momento decisivo per entrambi: come il marchio spagnolo con il glow-up che ha sorpreso tutti negli ultimi anni, con Midnight Sun anche Zara Larsson si trova nel vivo di un nuovo capitolo della sua carriera, in cui lo stile ricopre un ruolo centrale, pienamente in linea con i gusti e i desideri delle nuove generazioni.

moda 2026 zara larsson desigual foto look tiktok
Courtesy Brand
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È il 2015 quando il singolo “Lush Life” riscuote un successo sorprendente, proiettando una giovanissima Zara Larsson, allora 17enne, nel mondo del pop internazionale. Il suo è il tipico guardaroba di un’adolescente negli anni Duemila: tube top, mini abiti in lurex, jeans skinny o svasati, maglie trasparenti, shorts con strappi e unicorni di paillette iridescenti. È lo stile che da qualche tempo a questa parte continua a dominare le tendenze, ispirando le generazioni più giovani dalle passerelle ai social, di cui la cantautrice svedese ha conservato l’essenza – vibrante, giocosa, fuori dagli schemi –, ma esagerandola, accentuandone le componenti dreamy e camp per riproporla in una nuova, molto più personale, versione contemporanea.

Fucsia, lilla e blu elettrico sono le nuance principali del suo feed Instagram, e se nel tempo libero non perde occasione di sfoggiare crop top e jeans a vita bassissima, in tour non indossa altro che set coordinati dai colori vibranti, tempestati di glitter o strass ed enfatizzati da giochi di trasparenze o cascate di volant che portano quasi sempre la firma della designer irlandese Sorcha O’Raghallaigh. Il tutto en pendant con i magnetici make-up di Sophia Sinot, contribuendo a costruire un’immagine sempre più riconoscibile, in cui lo stile diventa uno strumento chiave nella definizione – e nella rinascita –, della sua identità.

Basta digitare «Zara Larsson» nella barra di ricerca di TikTok per avere un’idea di come, dopo essere uscita dai radar musicali e non solo, la cantante di So Good e Poster Girl sia diventata la beniamina delle nuove generazioni grazie al suo stile playful, kitsch e romantico al tempo stesso, profondamente intriso dell’estetica anni Duemila. Tutti vogliono vestirsi come lei, dai fan che vanno ai suoi concerti e che spesso finiscono per duettare con lei sul palco, fino agli utenti che l’hanno conosciuta sui social grazie al meme del delfino. Nato dalla combinazione di un’immagine dreamy con una caption malinconica sulle note di “Symphony”, è stato ripreso dalla stessa Larsson per le grafiche del suo Midnight Sun Tour: un’ulteriore dimostrazione di come la moda ricopra un ruolo centrale nel (ri)definire l’identità di un personaggio pubblico, scrivendo una nuova pagina della sua storia.

La moda must-have secondo Cosmopolitan