Sempre presenti nel nostro armadio, in primavera le gonne diventano un'emblema del passaggio di stagione, quel periodo in cui le giornate si allungano e l'aria si fa sempre più mite. E se dovessimo fare un bilancio della vasta gamma di modelli che emergono tra i feed social e grandi red carpet, un un minimo comune denominatore appare chiaro: l'arte di riflettere la luce, di trasformare il tessuto in un gioco di bagliori destinati a catturare al primo sguardo. Basti pensare alle satin skirt sfoggiate da Bella Hadid e Suki Waterhouse al Vanity Fair Oscar Party: linee pulite ed essenziali, ma impreziosite da quel finish luminoso che trasforma il capo nel protagonista dell'intero outfit. Durante lo stesso evento, Emma Chamberlain si è invece presentata con indosso una gonna di paillettes, offrendo una chiave di lettura differente della tendenza: più audace, e decisamente meno integrabile nel quotidiano – al contrario delle gonne satin, versatili è adattabili a molteplici contesti – ma che ci serve ugualmente come fonte d'ispirazione per quelle occasioni speciali in cui desideriamo vivere la magia di una sfilata tutta nostra, trasformando ogni passo in una danza scintillante.

Moda primavera 2026, tutto sulla gonna di paillettes di Emma Chamberlain

Per partecipare a uno dei party più esclusivi della serata degli Oscar, Emma Chamberlain ha scelto un completo spezzato firmato Valentino. E no, non si trattava del classico tailleur. A dominare l'ensemble era una gonna di paillettes argentata, a vita bassa, lunga e con un piccolo strascico che ne amplificava l'aura di teatralità. Sebbene la gonna fosse il vero fulcro, l'outfit era composto da altri elementi che non sono passati inosservati.

person wearing a stylish outfit with a combination of a red top and a sequined skirt accessorized with yellow glovespinterest
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Ogni dettaglio giocava con contrasti stilistici e cromatici, fungendo da contrappunto ai riflessi di lustrini e pietre che rivestivano la long skirt. In particolare, vi era una canotta bordeaux con inserti in pizzo che strizzava l'occhio all'estetica boudoir e un paio di guanti lunghi da opera in pelle gialla: una composizione tutt'altro che minimalista, forse non destinata a tutti i gusti, ma indiscutibilmente audace e giocosa, capace di distinguersi dalle consuete mise da tappeto rosso. Ancora una volta Emma Chamberlain ci invita a sperimentare, a osare con colori, materiali e forme, trasformando l'abbigliamento in una dichiarazione personale.

La moda must-have secondo Cosmopolitan