L'amore per Nicolò Filippucci sarà anche «acqua passata», ma la sua carriera è appena agli albori di un viaggio che promette di lasciare il segno. Il giovane cantautore umbro, classe 2006, è stato incoronato vincitore delle Nuove Proposte di Sanremo 2026 con il brano "Laguna", una canzone che parla di un'amore ormai concluso – proprio quell'«acqua passata» che da voce al sentimento raccontato nel testo – scritta da Arashi, al secolo Riccardo Schiara. Sul palco dell’Ariston, Filippucci si è confrontato fianco a fianco con Angelica Bove, che invece si è portata a casa il Premio della Critica "Mia Martini" e il premio della Sala Stampa “Lucio Dalla” nella categoria Nuove Proposte. Ora, con questo importante riconoscimento in tasca, il futuro artistico del diciannovenne sembra pronto per decollare ufficialmente, spalancando davanti a lui orizzonti di fama e creatività ancora tutti da esplorare. Eppure, in mezzo a questa rapida ascesa, c'è un dettaglio che rimane saldo e immutabile: il suo guardaroba. Nelle ultime due serate del festival, le più cruciali, Filippucci ha puntato sul look total black, un classico senza tempo che non tradisce mai. Una scelta apparentemente sicura, ma capace comunque di rivelare personalità e gusto. Chissà se questa crescita artistica non si tradurrà presto anche in un'evoluzione stilistica, altrettanto capace di dialogare con il suo universo musicale.



Moda 2026, il look total black di Nicolò Filippucci per la terza serata di Sanremo è cool

Per la terza serata di Sanremo, Nicolò Filippucci si è (ri)presentato con un look total black che ha catalizzato l'attenzione per i suoi dettagli raffinati. La camicia dalla texture traslucida creava un elegante effetto vedo-non-vedo, mentre il foulard ton sur ton incorporato donava un twist più ricercato all'insieme.

sanremo, italy february 26: nicolò filippucci attends the 76th sanremo music festival 2026 at teatro ariston on february 26, 2026 in sanremo, italy. (photo by daniele venturelli/getty images)pinterest
Daniele Venturelli//Getty Images

A completare l'ensemble, un paio di scarpe in pelle dalle punte affusolate e dei pantaloni larghi, reinterpretati con un effetto gessato in cui le tradizionali linee bianche verticali erano ricoperte da una cascata di glitter.