Ci siamo: ancora pochi giorni e potremo dire addio, almeno per il momento, a piumini, cappotti e (purtroppo) anche alle giacche da sci. Ad accompagnarci in ogni avventura saranno capispalla più leggeri, ma pur sempre funzionali e adatti a proteggerci dal freddo dei primi giorni di primavera: modelli da aviatore con inserti a contrasto, giacchine in finto pelo come quella di Alice Campello, chiodi da biker (magari con borchie) e, soprattutto, bomber. Amatissimi dalle celebrity, sono un autentico passe-partout da indossare con tutto, da un semplice paio di jeans wide-leg a un mini abito nero corto dall'eleganza senza tempo. L'ispirazione più cool per abbinarlo, però, è arrivata da Valentina Cabassi.
- Il bomber di pelle di Camihawke è il capospalla che trasforma anche il look più basic
- Secondo Jennifer Lawrence quest'anno i bomber si indossano così
- Maxi, lucente, marrone: il bomber di Michelle ad Amici è semplicemente perfetto
Moda primavera 2026, come abbinare la giacca bomber secondo Valentina Cabassi
Sguardo sensuale, lunghi capelli castani che risplendono al sole, occhiali da sole alla Matrix. A circa un mese dall'inizio della primavera, Valentina Cabassi si è mostrata sui social con un look total black che ha immediatamente catalizzato l'attenzione, collezionando migliaia di like. Protagonista, un caldo e voluminoso bomber nero in pelle nero dal taglio cropped, come le giacche presentate in passerella per la stagione, illuminato da varie zip argentate.
Sotto, la modella e content creator ha indossato un top a girocollo nero e un paio di culotte, naturalmente dello stesso colore, confermando la tendenza dei look pantless anche per il 2026. Nel mezzo, una cintura in pelle valorizzava il punto vita, definendo la silhuette. E se come scarpe ha scelto un paio di svettanti stivali cuissard coordinati, senza tacco, a punta rotonda e con due maxi fibbie posizionate sui lati, a dare al tutto un tocco di colore era la borsa: un modello a secchiello con stampa leopardata sui toni del sabbia e del marrone, con tanto di piccoli charm che creavano movimento.


















