Forse siamo solo presi dai festeggiamenti, e non ce siamo accorti, ma il 2026 è già qui e le prossime tendenze moda stanno velocemente prendendo forma. In base a tutto ciò che abbiamo visto sulle passerelle primavera/estate 2026, inizia a delinearsi un quadro chiaro dell'anno a venire, di cosa vedremo e indosseremo quanto a tagli, colori, stili. Ecco quindi cosa aspettarsi dalla moda del nuovo anno.
- Il dettaglio che svolta il guardaroba invernale: un cappotto con collo in pelliccia sintetica (che fa sembrare tutto più chic)
- Come abbinare (in maniera non banale) il maglione marrone, vera tendenza dell'inverno 2025
- Sabrina Carpenter ha indossato un abito iconico di Claudia Schiffer (ed è stato un tuffo al cuore)
Le tendenze del 2025 hanno avuto il loro momento: ora gli stilisti stanno cambiando marcia, presentandosi in modi inaspettati con tocchi di colore blu shocking e giacche vistose che si avvicinano al costume e alla teatralità. In altri lidi, le suggestioni ci portano in un mondo fatto di acqua con tessuti tecnici e forme che ricordano il surf, o si aprono con tagli strategici che lasciano più di un interrogativo. Prepararsi per il 2026 non significa aderire a una singola tendenza: è un mix di idee pensate per essere indossate, mescolate e leggermente scomposte, proprio come ci si veste.
Blu elettrico
Pantone avrò anche previsto che il colore dell'anno sarà il Cloud Dancer, ma le passerelle suggeriscono che una sfumatura più decisa conquisterà il 2026: il blu Yves Klein. Questa tonalità audace, notoriamente attribuita all'artista degli anni '60 Yves Klein, non è una novità nel panorama della moda. Ma quando torna, lo fa con forza, dominando tutte le passerelle.
In marcia
Sarebbe un errore non menzionare il balzer del 2026, ovvero la giacca della banda orchestrale. Pensate a trecce, nappe e spalle strutturate: un po' camp, un po' da costume, con tutta l'uniformità di una banda musicale del liceo. È difficile guardare a questa tendenza e trattenersi dal dire, come se fossimo al college: "Lei è il capitano delle cheerleader, io guardo dagli spalti".
Casalinga per gioco
Gli stilisti si stanno ispirando all'estetica dell'economia domestica in passerella (forse ispirati da tutti quei contenuti #tradwife sui social media). Ma invece di prenderla alla lettera, giocano con silhouette domestiche in modi che risultano esagerati e teatrali. Pensate ai grembiuli di pelle, alle maniche a balze e alle gonne lunghe fino al tè di Miu Miu: capi che strizzano l'occhio a una fantasia casalinga retrò, ma con abbastanza ammiccamento e teatralità da essere considerati un vero e proprio costume. È l'aspetto visivo senza l'ideologia, e un grembiule di pelle è molto più divertente quando nessuno si aspetta che tu lo indossi per cucinare.
Surf &CO.
Dai fiori tropicali di Celine ai materiali in stile subacqueo di Loewe, il mare sta arrivando sulla terraferma. Le temperature estive sono al centro dell'attenzione di questi stilisti, ma è l'attenzione ai materiali e alle texture tecniche a distinguere questa tendenza di abbigliamento ispirata all'oceano, come le vere e proprie tute da surf ripiegate come pantaloni di Rabanne che vi faranno venire voglia di cavalcare un'onda.
Cut It Out
I tagli cut out non sono una novità, ma l'approccio del 2026 è più raffinato. Invece di aperture a vista ovunque, gli stilisti puntano sul minimalismo: una o due taglia che sembrano disegnare sculture architettoniche, come la profonda scollatura di Tom Ford abbinata a un singolo taglio laterale. Altrove, si parla di stratificazione con aperture che rivelano un reggiseno decorato o uno strato inferiore testurizzato come parte del look, alla Jil Sander. È ancora un modo innovativo per mostrare la pelle quando le temperature salgono, ma con un'intenzione dietro ogni taglio.











