Una nuova fase della sua carriera. È questo che rappresenta per Gaia Sanremo 2025. Lo ha raccontato a Cosmopolitan nell’intervista di copertina del numero “The Icon Issue”, di cui è protagonista con Olly. «Sento che sta cominciando una nuova fase, un momento fertile per me», ha detto di questo momento della sua vita che anticipa il suo nuovo album Rosa dei Venti, di cui “Chiamo io chiami tu”, e cioè il brano con cui è in gara sul palco del Teatro Ariston, è il primo singolo estratto. Un brano dal ritmo travolgente, che ha incorniciato con una serie di outfit memorabili. Nella prima serata la cantante italo-brasiliana ha indossato un abito bustier dall’effetto see-through creato su misura per lei da una delle designer considerate tra le più interessanti del momento, Dilara Findikoglu. Dopodiché, anche nelle sere successive non ha deluso le aspettative: per la sua seconda esibizione sul palco dell’Ariston ha puntato su un ipnotico abito argento firmato The Attico dalle suggestioni un po’ Studio 54 e un po’ Mermaidcore, presentandosi poi elegantissima in Armani Privé alla puntata dei duetti. E il discorso vale anche per finalissima, occasione per cui ha scelto uno scintillante mini abito con le frange firmato ANDREĀDAMO che ha incantato tutti.
Sanremo 2025, tutto sull'abito di Gaia per la finale del Festival
Come Francesca Michielin nella serata cover, anche Gaia per la finale di Sanremo ha optato per un abito da modern flapper. Nel dettaglio, quello indossato dalla cantate di “Chiamo io chiami tu” è un ipnotico modello ANDREĀDAMO con lo scollo a cuore che si caratterizza per un design asimmetrico e una gonna fatta di scintillanti frange lunghissime.
Per abbinarlo, l'artista italo-brasiliana ha scelto un paio di sinuosi e sensuali sandali con tacco con un doppio cinturino che si avvolgeva a spirale intorno alle caviglie e un set di grandi anelli scultorei coordinati con le unghie dorate. Per quanto riguarda hair e make-up, centrale per completare il quadro è stata la scelta della decolorazione, realizzata su sopracciglia e punte dei capelli lisci, che valorizzava sia il vestito prezioso che il trucco occhi intensissimo.















