Dopo sei mesi di attesa e una piccola anteprima data dalla stagione pre-fall, Alessandro Michele ha presentato la sua prima collezione come direttore creativo di Valentino durante la settimana della moda di Parigi. Un «Pavillon des Folies» adibito a metafora dell’esistenza in cui riscoprire il potere della bellezza, solo apparentemente futile e fugace, come rimedio all’angoscia, nutrimento per l’anima, fonte di gioia e ancora di salvezza nel disordine della vita. Si ripropone così, rivisitato attraverso l’esplorazione degli archivi del marchio romano, quell’iper-decorativismo per cui il designer si è distinto durante gli anni trascorsi alla guida di Gucci: e fra pois, perle, stampe, pizzi e volant, a fungere da fil rouge della sfilata sono i fiocchi, protagonisti del 2024 e presto anche tendenza del 2025.

sfilata valentino alessandro michele tendenza fiocchi
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La tendenza dei fiocchi nella prima collezione di Alessandro Michele per Valentino

Immersi in un cabinet of curiosities dalle atmosfere Anni ’70, i fiocchi scelti da Alessandro Michele per la sua prima collezione alla guida di Valentino – immaginata per la stagione primavera estate 2025 –, sono molteplici, posizionati sia sugli abiti che sugli accessori.

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Alessandro Lucioni//LAUNCHMETRICS SPOTLIGHT
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Mostrati sin dalla prima uscita, i primi a catalizzare l'attenzione sono dei composti papillon ora usati come ornamenti, ora come bottoni di giacche da smoking e vestiti accomunati dal fatto di essere declinati nei toni del black and white. Seguono versioni più regali e voluminose, realizzate soprattutto in lucente raso rosso scuro, che si fanno spille o chiusura per le cinture come accadeva nelle collezioni Anni ’90 di Monsieur Garavani. E sono fiocchi anche quelli in organza che incorniciano le scollature di alcuni abiti un po' Victorian Age un po' Cottage core, così come quelli decorati con borchie dei cinturini delle scarpe dai tacchi vertiginosi.

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E nella prima collezione di Alessandro Michele per Valentino ci sono fiocchi anche fra i capelli. Sono numerosi i cerchietti e i fermagli caratterizzati dall'inconfondibile dettaglio romantico e childish che tornano, come talismani dalle forme sempre nuove e diverse, a sorprendere nel corso della collezione. È così che di fiocco in fiocco si svela, oltre alle tendenza che dominerà la prossima moda, la bellezza della vita come pot-pourri di curiosità, come continua e inarrestabile «epifania in cui si rendono immediatamente visibili le connessioni che esistono tra noi».