Fianco a fianco, tra le prime celebrità ad arrivare al Lido, Jenna Ortega e Winona Ryder hanno illuminato il red carpet del Festival del Cinema di Venezia 2024. Le due attrici, protagoniste dell'attesissimo "Beetlejuice Beetlejuice" di Tim Burton, hanno dato il via all'81esima edizione della mostra cinematografica sfoggiando dei look che richiamavano i make-up e i costumi dei propri personaggi, evocando alla perfezione l'immaginario film. Jenna Ortega, in particolare, è nota per la sua capacità di incarnare i personaggi che interpreta anche al di fuori del set, trasportando il pubblico nei mondi dei suo film e serie tv ancor prima che questi vengano rilasciati. Lo ha fatto con "Mercoledì" e ora lo ripete con il sequel del cult di firmato da Burton. Ed è proprio con il film del 1988 che l'attrice statunitense sembra avere un'affinità speciale, tanto che è stata avvistata per le strade della Grande Mela con indosso un look-omaggio a una delle scene più iconiche della primo film, interpretata dalla collega Winona Ryder, alias Lydia Deetz.

Moda autunno 2024, tutto sul look di Jenna Ortega ispirato a Winona Ryder

Durante una delle tappe del press tour di Beetlejuice Beetlejuice a New York, Jenna Ortega ha fatto un salto nel passato con un'operazione nostalgia. L’interprete di Mercoledì Addams, come molte sue colleghe, ama indossare abiti ispirati ai personaggi che interpreta, ma questa volta ha scelto di rivisitare in chiave contemporanea un look iconico di Winona Ryder, proveniente dall'adattamento originale del film. Per la precisione, l'attrice si è ispirata all'outfit che Lydia Deetz indossa nella scena in cui balla, sollevandosi da terra, a ritmo di Jump in the Line (Shake, Senora) di Tony Belafonte.

Ortega ha quindi scelto una gonna midi a fantasia tartan verde e bianca, abbinata a una camicia bianca cropped e a un cardigan blu navy, creando una perfetta fusione tra stile preppy e dark academia. A completare il look, firmato Thom Browne, un paio di décolleté di Ozias Paris bicolore bianche e nere, richiamando così lo schema cromatico distintivo di "Beetlejuice". Un ulteriore omaggio al film degli anni Ottanta è stata la borsa (firmata Ozias, replica fedele del Manuale per i defunti recenti, un dettaglio inconfondibile per i fan del cult.