Una delle domande a cui chi lavora nel mondo della moda si trova a dover rispondere con maggiore frequenza è «che colore si usa quest’anno?». Questo accade perché ogni stagione, in effetti, ci sono delle palette che spopolano più di altre. A decretarle sono ovviamente i designer, tramite le collezioni presentate in passerella, e, come dimostra il ruolo svolto da Beyoncé per il grande ritorno del cowboy core, le celebrità. Ad esempio, stando al nuovo guardaroba di Taylor Swift per l’Eras Tour, l’arancione è il colore da scegliere per attraversare l'estate 2024. Per essere cool, ovviamente, ma non solo: perché come spesso accade con i look di Taylor, questa svolta cromatica potrebbe celare un ben più grande messaggio.
Il 9 maggio è cominciato un nuovo capitolo del tour di Taylor Swift, ora pronto a conquistare l’Europa. Per l’occasione la cantante originaria di West Reading, Pennsylvania, ha rinnovato il suo guardaroba – fondamentale per suddividere lo show in Eras –, inglobando una serie di capi e accessori declinati nei toni dell’arancione che non sono passati inosservati. Tra questi, un vestito blazer e un body ricoperti di paillette che ha indossato con degli scintillanti stivali alti en pendant, un romantico abito con volant che ha abbinato a un paio slingback argentate e un crop top indossato prima a Madrid, per richiamare i colori della bandiera spagnola con una gonna dalla texture sfumata che andava dal color albicocca al giallo oro, e poi in Francia, a Lione, questa volta con una mini skirt e degli stivaletti glitterati della stessa sfumatura di arancio.
Moda 2024, cosa raccontano i look arancioni del tour di Taylor Swift
Tuttavia, chi conosce Taylor Swift sa che è solita non lasciare mai nulla al caso. È per questo che sui social si è immediatamente riaccesa la discussione sul significato del suo cambio armadio per il tour europeo: citando il titolo di un articolo apparso su Bustle, «I look arancioni dell'Eras Tour di Taylor Swift alimentano le teorie sul nuovo album». L’arancione infatti è uno dei pochi colori non ancora diventati simbolo di un’Era, e la motivazione è da ricercare in quella che è stata rinominata «Orange» o «Karma Theory». Come si legge in un articolo di TEEN Vogue, fino al 2014, data di uscita di 1989, Taylor ha pubblicato un album ogni due anni finché nel 2016, quando tutto faceva pensare che stesse lavorando a un nuovo progetto discografico intitolato Karma, decise di prendersi un periodo di pausa dai riflettori in seguito all’odio ricevuto sui social dopo le controversie con Kim Kardashian e Kanye West. Tornerà, nel 2017, con un album ispirato dal momento buio appena vissuto e pertanto completamente diverso da quello che ci si sarebbe aspettati: Reputation.
Ad ogni modo, sono numerosi gli indizi – dall’intervista per Vogue in cui Taylor pronuncia, seppur in un altro contesto, la frase «Karma is real» ai graffiti arancioni della parole «Karma» che compaiono nel videoclip di “The Man” –, ad aver confermato nel corso degli anni l’esistenza di un album intitolato Karma e che, se non fosse andato perduto, il suo colore sarebbe stato quello del tramonto.
Se Taylor abbia inglobato dei look arancioni nel nuovo guardaroba dell’Eras Tour per accendere la discussione sul suo prossimo album nonostante abbia appena pubblicato The Tortured Poets Department non è dato sapere. Quel che è certo è che intanto possiamo dichiarare iniziata una nuova Era (almeno) per il nostro armadio.














