«Grata per tanto amore, ma vedo anche dell'odio. Mi prendo un momento per celebrare questo riconoscimento in privato». Sono queste le prime parole che Paloma Elsesser ha affidato ai social dopo aver ricevuto il premio "Model of the year" ai Fashion Awards 2023, andati in scena lunedì 4 dicembre alla Royal Hall di Londra. Un messaggio breve e dolceamaro, seguito dalla disattivazione dei commenti nell'ultimo post Instagram che la ritrae sulla copertina di un importante magazine di moda. Il motivo? Nelle ore successive alla cerimonia la modella plus size è stata presa di mira sul suo profilo Instagram da una lunga serie di commenti offensivi e discriminatori da parte di chi avrebbe voluto vedere un'altra persona, o meglio un altro corpo, ricevere uno dei riconoscimenti più ambiti del British Fashion Council. Da qui, la decisione della modella di prendersi una pausa dai social media, per godersi il premio lontano dai riflettori e da tutto quell'odio.

london, england december 04 paloma elsesser attends the fashion awards 2023 presented by pandora at the royal albert hall on december 04, 2023 in london, england photo by dominic lipinskigetty imagespinterest
Dominic Lipinski//Getty Images

L'episodio è rimbalzato su diversi fashion blog presenti sui social, come @itgirlenergy che ha più volte postato nei giorni scorsi alcuni messaggi a sostegno della top model, puntando il dito sulla natura grassofobica di molti commenti che mettono a paragone il corpo di Paloma con quello della modella sudanese Anok Yai, tra le favorite alla vittoria. Anche Luke Meagher, alias @hautelemode, ha chiesto giustizia per Elsesser, costretta a lasciare Instagram «per aver vinto un premio su cui non aveva alcun controllo» e ha continuato affermando che «lei merita quel premio, così come l'avrebbe meritato chiunque altra della stessa categoria, perché tutte sono fantastiche per diverse ragioni».

Scoperta nel 2015 dalla nota make-up artist britannica Path McGrath, Paloma Elsesser è diventata in pochi anni una delle personalità più influenti del mondo moda e beauty, grazie anche alla sua incessante battaglia per portare la body positivity sulle passerelle. Nata nel 1992 a Londra, è cresciuta a Los Angeles prima di trasferirsi a New York, ma i suoi lineamenti e il suo incarnato sono un mix ipnotico di etnie differenti, dato che il padre ha origini cilene e svizzere, mentre la madre è afroamericana. Nel corso degli anni è entrata a far parte tra le muse predilette dei più grandi brand di moda, tra cui Fendi, Versace, Alexander McQueen, Michael Kors ed Eckhaus Latta, ed è comparsa sulle copertine di numerose pubblicazioni del settore. Ma la sua lotta all'inclusività e alla normalizzazione del corpo femminile nel fashion system non passa solo per sfilate e shooting fotografici: di recente la top model ha pubblicato anche una poesia, intitolata Treasure, in cui racconta in versi il suo lungo percorso post-operatorio dopo due interventi chirurgici al seno, a cui si è sottoposta tra il 2019 e il 2023.

Al netto di tutto questo, nessuno si sarebbe dovuto stupire del prestigioso riconoscimento assegnato qualche giorno fa a Paloma Elsesser che, tra le altre cose, è la prima donna curvy ad aggiudicarsi il premio Modella dell'anno ai BFA. Ma si è persa ancora una volta l'occasione di celebrare in modo collettivo il traguardo raggiunto e al contempo dare risalto a un importante passo avanti del sistema moda verso l'inclusività, un momento cruciale soprattutto dopo aver assistito a un'imbarazzante quasi toale assenza di corpi plus size (già erano pochi prima) sulle passerelle delle ultime stagioni.