Il minimalismo (chic), il tipico stile cool easy americano, i vestiti trasparenti di Kate Moss e i maglioni sgualciti di Kurt Cobain sono elementi indissolubilmente intrecciati nel immaginario Nineties. Tailleur di velluto, camicie in raso, sneakers bianche, salopette e canotte sono pronti a ristabilirsi come protagonisti dei nostri armadi. Da quando, all'interno delle collezioni per il nuovo anno, i designer hanno introdotto sinuose sottovesti, LBD e animal print, abbiamo scoperto il fascino di un mondo che ha riconquistato ogni ambito: non è un caso che And Just Like That sia tornato proprio adesso, che i bambini di oggi abbiano appena conosciuto un (aggiornato) Nintendo e che il vinile sia il formato discografico più venduto del momento. In questo scenario così diversificato nasce il nostro manuale illustrato per rintracciare il trend che ha lasciato un segno indelebile nel panorama contemporaneo. Se siete sicuri di sapere dove finisce il percorso dei capi-cult che hanno scritto la storia degli anni '90, tutto quello che dovete fare è scroll-down 💜
Moda 2022: gli abiti sottoveste in tendenza anni Novanta
In un perfetto cocktail di glamour minimalismo, l'abito silver trasparente indossato da Kate Moss al buio dell'appartamento di Corinne Day è diventato il simbolo dell'icona che ha cambiato il mondo (della moda). A reinterpretarlo, inserendolo nel proprio immaginario culture-defining nel panorama contemporaneo, è stato Pierpaolo Piccioli di Valentino.
Moda 2022: la stampa animalier in tendenza anni Novanta
Da Linda Evangelista a Cindy Crawford e a Naomi Campbell, fino a Claudia Schiffer, Helena Christensen e all'ipnotica tanto quanto angelica Carla Bruni, le muse di Gianni Versace hanno celebrato la visione del creativo visionario. Un immaginario forgiato dal gusto per il classico e il barocco, e contemporaneamente influenzato dal kitsch e dal bondage che non può essere dimenticato. E che rivive nei sinuosi tessuti animalier che hanno segnato il debutto di Fausto Puglisi come direttore creativo di Roberto Cavalli.
Moda 2022: il tailleur di velluto rosso in tendenza anni Novanta
Gwyneth Paltrow l'aveva indossato agli MTV Awards del 1996, il tailleur di velluto rosso disegnato per Gucci da Tom Ford, abbinandolo a una camicia oxford color cielo: un momento iconico che ha segnato un «prima » e un «dopo» nell'ultimo decennio del primo millennio e che è stato reinterpretato da Alessandro Michele in occasione del 100esimo anniversario del marchio fiorentino. A indossarlo nel 2021, lanciando un messaggio gender-fluid forte e chiaro, è stato Achille Lauro.
Moda 2022: i little black dress in tendenza anni Novanta
Simbolo del minimalismo, il riferimento little black dress è un riferimento Nineties immediato: gli street style del tempo dimostrano che le star ne indossavano uno appena potevano, sul tappeto rosso o nel quotidiano, e tutti hanno cominciato a considerarlo allo stesso modo. È per questo che il lavoro di Nensi Dojaka, vincitrice del LVMH Prize 2021, ci ha conquistato tutti al primo sguardo.
Moda 2022: i completi coordinati in tendenza anni Novanta
Diciamoci la verità, siamo tutti fissa con Clueless dal giorno zero: partendo dal completo giallo in stile scozzese indossato da Cher Horowitz fino all'uniforme di Britney Spears nel video anni '00 di Baby One More Time, gli anni '90 hanno inaugurato il successo del preppy. Sempre presentato, con un inconfondibile gusto francese, da Karl Lagerfeld, il trend è stato declinato in giallo, rosa e viola da Virginie Viard.





















