Una conversazione che durante la pandemia ha segnato un punto di svolta nella considerazione della moda riguarda la sua importanza nelle serie tv e, di conseguenza, la figura professionale del costume designer, che opera dietro le quinte e crea le vere tendenze nella scena contemporanea. Non molto tempo fa sui social si parlava delle lingerie d’epoca di Bridgerton e delle montature anni ’70 di The Serpent, così come dei look iconici di Lady Diana ripresi in The Crown e dei cappotti di Nicole Kidman che hanno rubato la scena in The Undoing. Ciascuna digressione sul tema risultava e risulta ancora sempre diversa, fatta eccezione per Sex and the City, l’unica vera saga da 10 e lode se si parla di stile.
Quando nell’autunno del 2021 è stata annunciata l’uscita del revival And Just Like That, avvenuta in contemporanea in Italia e in America, è nata una sensazione inaspettata, emotiva, entusiasta e nostalgica. Per l’audience della serie iconica degli anni ’90 e ‘00, quella che fino a poco tempo prima sembrava solo un’incosciente speranza si è trasformata in una vera e propria chance: se anche voi non vedevate l’ora di tornare a vivere nella cabina armadio di Carrie, dovete sapere che a partire dalle prime puntate di And Just Like That arriva la lezione di coolness newyorkese che aspettavate praticamente da sempre.
And Just Like That, la moda 2021 nella serie tv reboot di Sex and the City
Per la serie «vecchie conoscenze», in AJLT si assiste all’ultima volta di Sarah Jessica Parker nelle Manolo, mentre la cintura con le borchie diserta gli abbinamenti kitsch dei primi anni ’00 e abbraccia un abito chemisier color chewing-gum firmato Carolina Herrera e la spilla a forma di rosa blu preferisce una giacca smoking bianca alla pelliccia voluminosa da sciura di Manhattan. Il mantra di Carrie e delle sue amiche resta «mai senza it-bag»», e la conferma arriva dalla Fendi Baguette in paillette viola, dalla Kelly di Hermès e dalla borsa Hourglass di Gucci x Balenciaga inserite nelle puntate 1 e 2 da Molly Rogers, la costumista-erede di Patricia Field. La collana con il nome di Carrie che ha galvanizzato un’intera generazione, invece, è stata sostituita da un ciondolo raffigurante lo Stato di New York.
And Just Like That, abbiamo imparato che lo stile è per sempre. Nel sequel, alle mise aderenti dalle lunghezze microscopiche della serie anni ‘90 subentrano gonne midi, bluse voluminose e forme rilassate (+guanti sparkling anti-Covid), ma non mancano abbinamenti, layering e color-matching inaspettati che ravvivano completi tailoring, pattern a quadri e motivi floreali. Le protagoniste della nuova serie insegnano che il sex appeal non conosce età, contrariamente a quanto pensino gli hater, e che la vera bellezza si divide tra l’accettazione di se stesse e l’ultima collezione di Chanel.
Infine, se c’è una cosa che ha catalizzato l’attenzione durante le prime due puntate del revival, sono le acconciature, dalle onde «evidentemente tinte» eppure meravigliose di Carrie alla chioma color cioccolato di Charlotte, dall’intramontabile gusto bon ton, e all’intraprendente corto silver di Miranda - mentre possiamo solo immaginare alla bellezza che avrebbe catalizzato in questo momento storico il caschetto biondo di Samantha Jones.


























