Non c'è proprio nulla da ridere. John Galliano, fashion designer dal 2014 al comando di Maison Margiela, il brand più concettuale e influente degli ultimi 40 anni, ha alzato di molto l'asticella della visione del mondo. Punta di questo iceberg stilistico sono stati smartphone ancorati alla caviglia delle modelle in pieno streaming live della sfilata Artisanal Margiela Autunno Inverno 2018.

Per Galliano tecnologia e internet veicolano e alterano senza interruzioni le sovrapposizioni dei ricordi e delle nostre infinite sfaccettature. E così, in questo delirio lucidissimo, il designer di Gibilterra fa sfilare le modelle bardate e imbozzolate cariche di stratificazioni fisiche e mentali. I ricordi di un giacca, ad esempio, nella sedimentazione diventano scialli e sciarpe oversize, così come le gonne mutano in blazer.

La ricerca dei tessuti in in nylon e organza plissé, neoprene e fibre di gomma colorata ha permesso al designer di portare avanti l'idea di uno stile nomade, in continua evoluzione.

Ma è l'accessorio feticcio del nuovo millennio, lo smartphone, ad avere i fari e le fotocamere altrui puntati addosso. Sì, perché al posto di essere tenuto in mano o indossato sulle braccia, come è ormai abitudine di tutti i runner del mondo, Galliano letteralmente lo aggancia alla caviglia sinistra di ipnotiche modelle vestite Maison Margiela. Un vero flash.

Uno smartphone alla caviglia regala un punto di vista per possibili riprese certamente interessante, così come offre una visione a livello strada insolita dei contenuti. Che sia forse un monito a una nuova umiltà digitale?

L'Haute Couture è così, spesso celebrale e inarrivabile, è foriera di pensieri visionari che possono alimentare il nostro bisogno di ispirazione quotidiano.

Grazie a Maison Margiela d'ora in avanti dovremo stare tutte più attente all'annoso problema delle caviglie gonfie.

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