«In my Eras era». È questa la matriosca di parole con cui Taylor Swift ha annunciato l’inizio del suo attesissimo Eras Tour e il 17 marzo 2023 presso lo State Farm Stadium di Glendale, in Arizona, è cominciato lo spettacolo. Taylor è tornata sul palco a cinque anni dal Reputation Tour del 2018 e dopo aver pubblicato altri quattro album (Lover, Folklore, Evermore e Midnights) e intrapreso un lungo percorso dedicato alla re-masterizzazione dei suoi altri sei album in studio: il tutto con un obiettivo ben preciso, celebrare ogni singolo traguardo raggiunto nel ventennale percorso artistico che l’ha consacrata indiscussa regina del country, del pop e della revenge song.
Uno scopo, quello di celebrare i migliori momenti della sua storia straordinaria, a cui l’artista sembra essersi dedicata anima e corpo, curando nei minimi particolari tutti gli aspetti dell'Eras Tour. Basti pensare alla scaletta dello show, che parte da grandi successi come “You Belong With Me”,“Fearless”, “We Are Never Ever Getting Back Togheter” e “Blank Space”, per arrivare alle ultime release “Anti-Hero”, “Question...?”, “Lavander Haze” e “Bejeweld”. NB: la playlist è disponibile su Spotify. Ma non finisce qui, perchè Taylor Swift, che non perde mai occasione di sorprendere (come se non bastasse inaugurare il tour con quattro brani unpublished) ha deciso di ripercorrere le varie fasi della sua carriera anche attraverso le sue mise.
Prima di passare in rassegna le varie tenute di scena selezionate dalla cantante e dallo stylist Joseph Cassell, è necessario fare una premessa. Come ha sottolineato anche Sophia June in un articolo di Nylon, gli album di Taylor Swift vengono chiamati anche «ere» (inteso come epoche), perché hanno sempre rappresentato un intero immaginario. Erano un mix di tendenze culturali, spirito del tempo ed esperienze personali della cantante, per questo l’estetica costruita per raccontarli cambiava di volta in volta, portando il mondo a dividere in “ere” anche il suo guardaroba. Ora Taylor ha deciso di cambiare più di 10 look in meno di quattro ore di show per compiere al meglio il suo Eras Tour.
Moda 2023, cosa raccontano i look del tour di Taylor Swift
Tutti hanno ben presente l’immaginario di Midnights, l’ultimo album rilasciato da Taylor Swift nell'autunno 2022, a un anno dall'uscita della nuova versione di Red (Taylor's Version): per interpretare il concept del primo disco, ha indossato un luccicante body blu notte che hanno ricordato a tutti gli spettatori, presenti e online, un cielo di stelle – e quindi l'immagine della cantante che scrive le sue canzoni in piena notte. Arrivato il momento di cantare "All Too Well (10 Minutes Version)", il brano simbolo del secondo, quel cielo stellato si è tinto di rosso.
Il meccanismo scelto da Taylor per celebrare il resto delle sue ere è esattamente lo stesso: per esempio, ha scelto un altro preziosissimo body di Versace tempestato di cristalli per rievocare Lover e la performance ai Billboard Music Award del 2019, uno scintillante completo fucsia di Roberto Cavalli per 1989 e l'esibizione agli MTV Music Award del 2014.
Per ricordare il periodo di Reputation, Taylor ha citato la rinascita dopo l'episodio di bullismo in cui Swift era stata definita un serpente da Kanye West e Kim Kardashian puntando su un sinuoso e luccicante costume rosso e nero impreziosito da paillette, inserti vedo non vedo e rettili ricamati; e per riportare tutti agli anni di Red ha indossato una clapback T-shirt che ha proiettato immediatamente tutti nel video di "22".
Ancora, l'abito cottage con cui Taylor Swift ha deciso di cantare al pianoforte è un chiaro tributo alla cover Evermore, mentre il mini dress con le frange dorate di Roberto Cavalli ricreato per cantare Speak Now è la versione contemporanea del costume che ha scandito l'omonimo tour del 2011. Per concludere, un'altra menzione speciale va alla leggerissima creazione in chiffon e tulle rosa di Alberta Ferretti che ha conquistato i social, chiaramente ispirata all'era di Folklore. Vince chi riconosce tutte le altre reference.





















