Terminato Sanremo, l'argomento clou di questa settimana è stato il Super Bowl – o meglio, citando la maglietta di Cara Delevingne, il concerto di Rihanna che è stato «interrotto da una partita di football americano». A contendersi la vittoria del campionato di National Football League sono stati Kansas City Chiefs e i Philadelphia Eagles. E se qualcuno dovesse essere riuscito a staccare gli occhi dal completo custom rosso di Loewe e Alaïa con sneakers Salomon x MM6 Maison Margiela della cantante barbadiana, è altamente probabile che abbia ritrovato alcune somiglianze tra le divise degli Eagles e alcune immagini iconiche di Lady Diana.
Correva l'anno 1991, quando in una tipica mattina di gennaio Diana accompagna il principe Harry alla Wetherby School di Londra, dove studiava. Uscita di casa avvolta in una gonna a tubino con una grande cintura stretta in vita, la sua varsity jacket con i colori e lo stemma del team di Philadelphia non è passata inosservata. Anche a quattro anni di distanza, Lady Diana è apparsa sulla copertina della rivista People con la stessa giacca che, da allora, non è mai stata dimenticata. Ma, diciamoci la verità, guardando gli scatti di Diana che accompagna William e Harry a scuola, sorge una domanda spontanea: cosa ci faceva la principessa con la giacca di una squadra di football della Pennsylvania?
Moda royal, tutto sull'iconica giacca bomber di Lady Diana
Tutto comincia al funerale della Principessa Grace di Monaco, nata a Philadelphia, nel 1982. È lì che Diana incontra Jack Edelstein, al tempo addetto alle statistiche degli Eagles, con cui inizia una conversazione di cui, nel 1997, è stato lo stesso Edelstein a rivelare gli argomenti di discussione. «Pensava che il football fosse come il calcio», ha raccontato, «Mi ha chiesto «Quali sono i tuoi colori?», io ho detto «Verde e argento», e lei ha risposto «Sono i miei colori preferiti». Quel giorno Jack Edelstein promise a Lady D delle magliette: evidentemente, tra gli item che decise di inviarle, c'era anche una varsity jacket. Che l'ha accompagnata attraverso gli anni (ora secondo con le tendenze 80s, ora in accordo con lo stile 90s).
Il bello è che, come ha raccontato anche Andrew Morton, l'autore del libro Diana: Her True Story in Her Own Words, la principessa non era un'appassionata di sport o di calcio, e men che meno di football americano. L'unico vero motivo per cui ha spesso indossato il giubbotto ispirato ai colori di un club sportivo era semplicissimo: le piaceva da un punto di vista estetico. In quanti così, pensando anche a squadre NBA, come Lakers e Chicago Bulls, o di calcio, dal Milan alla Juventus?
Ancora oggi, le immagini di Lady D con la giacca degli Eagles sono esposte con orgoglio in ogni angolo di Philadelphia. Come ha scritto su Harper's BAZAAR la Senior Editor Tara Gonzalez, che nel giorno della finale di National Football League ha colto l'occasione per svelare il misterioso caso del bomber verde e argento, probabilmente Diana non avrebbe guardato il Super Bowl 2023, ma siamo sicuri che vestirebbe ancora i panni di «principessa del popolo (di Philadelphia)» indossando l'iconica varsity jacket.








