Diteci che ormai siete in pieno mood Sanremo senza dircelo. Dopo che le prime 14 canzoni in gara hanno rotto in ghiaccio nella prima puntata (che ha registrato il record di ascolti con oltre 10 milioni di spettatori), tutti hanno contato le ore che li separavano dall'ascolto degli altri artisti in gara di quest'edizione. Tra i big selezionati, anche Madame, che da «Promessa dell'anno» sembra rivelarsi quella del decennio ogni volta che interpreta un nuovo brano. Pronta a (ri)conquistare Sanremo, specialmente dopo le polemiche esplose rispetto all'indagine che ha messo in discussione la sua partecipazione, Madame è tornata a riempire il palco dell'Ariston nella serata condotta da Amadeus, Gianni Morandi e Francesca Fagnani con il brano "IL BENE NEL MALE".
È il 2021 quando Francesca Calearo, in arte Madame (@iosonolamadame), ruba per la prima volta il cuore al pubblico di Sanremo con la sua "VOCE", poi premiata per il miglior testo. Scalza, Madame aveva portato in scena quattro creazioni realizzate da Maria Grazia Chiuri di Dior: un luccicante tailleur ricoperto di pietre preziose incastonate tra loro; un look da insegnante; un naked dress decorato con il disegno del suo corpo (proprio come il «vestito senza vergogna» di Chiara Ferragni); un completo in raso bianco incorniciato da un lunghissimo velo da sposa. A due anni di distanza, Madame ha un nuovo guardaroba, curato come sempre da Simone Furlan: vi diciamo solo che è tutto OFF-WHITE.
Sanremo 2023, il look di Madame è OFF-WHITE
Dopo essere stata presentata da Amadeus come una delle personalità più innovative della scena musicale, Madame ha raggiunto il centro del palco dell'Ariston avvolta in un luminosissimo look total white. Sopra, la cantante de "IL BENE NEL MALE" ha indossato un abito blazer bianco tempestato di strass e impreziosito da alcuni dettagli cut out realizzati sia sul collo sia sul busto, poco sotto il seno, e sul retro. Ma a dare un tocco inaspettato al quadro erano i suoi stivali sopra al ginocchio: bianchi e svettanti, sono le scarpe in stile MOTOMAMI di cui non sapevamo di aver bisogno.












