In quella passeggiata ad Harlem davanti ai paparazzi con la pancia ben in mostra per rivelare finalmente la gravidanza, Rihanna ci aveva già detto tutto, ci aveva anticipato quello che sarebbe venuto dopo. La giacca Chanel vintage rosa fragola, i jeans a vita bassa oversize, la pancia nuda, la collana lunga Christian Lacroix: non era solo un annuncio, era uno statement, un cambio di rotta, il segnale che davanti avevamo qualcosa di nuovo. Le foto della cantante e imprenditrice con il compagno A$ap Rocky sono circolate tanto da assumere, a livello di immaginario comune, lo stesso valore di Demi Moore in posa nuda e incinta per Vanity Fair nel 1991, di Britney Spears per Harper's Bazaar nel 2006 o del servizio fotografico di Beyoncé del 2017 quando era in dolce attesa dei gemelli. Stavolta, però, c'è un elemento in più: Rihanna quel giorno ci ha promesso che avrebbe rivoluzionato lo stile premaman e, finora, i suoi maternity look stanno tenendo fede all'impegno sovvertendo tutte le regole.

"Premaman" è, a questo punto, un termine che con Rihanna sembra avere poco a che fare. Si tratta di uno stile che ha iniziato a diffondersi all'inizio del 900. Prima di allora le donne incinte non seguivano uno stile preciso, anche se esistevano degli abiti appositi per le gestanti come l'Adrienne, il primo vestito premaman della storia ideato addirittura nel 1600. Il punto è che, nell'idea stessa di creare degli abiti specifici per le donne incinte c'è, oltre alla ricerca di una maggiore comodità, anche un fondo di pudicizia. Come spiega il New York Times, se nel Medioevo la rappresentazione del corpo gravido è legata alla discendenza e al potere patriarcale, nel Ventesimo secolo la gravidanza è invece percepita come qualcosa di privato. La parola d'ordine è "nascondere": basti pensare che, nel 1952, l'attrice Lucille Ball è stata la prima donna a mostrare la gravidanza in pubblico sullo schermo della sit-com americana I Love Lucy e ha fatto scandalo. Ecco perché i vestiti premaman sono spesso dei grembiuli larghi, mai segnanti, tagliati sotto il seno e poi aperti a "campana". Lo scopo è mascherare le forme e presentare una femminilità docile e rassicurante. Ma Rihanna ha rifiutato tutto questo, ha fatto tabula rasa e ricominciato da capo.

rihanna incinta lo stile rivoluzionario dei suoi maternity lookpinterest
MIKE COPPOLA//Getty Images
Rihanna veste The Attico a un evento per Fenty Beauty e Fenty Skin a febbraio

«Sono stata io a dire personalmente che non avrei comprato vestiti premaman, non avrei comprato pantaloni premaman, jeans o vestiti e non avrei fatto nessuna cosa che la società mi avesse detto di far, ha raccontato Rihanna a Bustle a metà marzo. «Quando in passato vedevo le donne vestirsi durante la gravidanza, pensavo ci fosse un'unica opzione. Quindi mi sono sfidata a spingermi oltre e divertirmi davvero con il mio stile». Il risultato, per ora, è stato sorprendente. Tra i look che non dimenticheremo c'è il mini dress di piume fucsia Saint Laurent, l'abito couture di Valentino indossato dalla pop star all'Oscar Gold Party di Jay-Z, un completo a due pezzi Coperni con una catena di diamanti Messika attorno al pancione per un evento Fenty Beauty a Los Angeles. E poi l'eco-pelliccia viola di Gucci, l'abito trasparente Dior che indossava alla sfilata di Parigi e il completo tutto a fili di The Attico. Rihanna ha mostrato che è possibile giocare con gli abbinamenti anche quando si è incinte, senza rinunciare al proprio stile e, quindi, a una parte di sé. Crop top, abiti trasparenti, pizzo, latex, catene pendenti: la cantante, che con il marchio Fenty è sempre rimasta fedele alla body positivity, ora mostra il proprio corpo in trasformazione con orgoglio e naturalezza.

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Rihanna indossa un'eco-pelliccia Gucci alla Settimana della Moda di Milano
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Kevin Mazur//Getty Images
Rihanna con un completo Coperni a un evento Fenty Beauty a Los Angeles

Per decenni, la nostra società ha raccontato alle donne che la maternità toglie necessariamente loro qualcosa: è un sacrificio a tutti gli effetti. Non è un caso che, quando Chiara Ferragni sfoggia un look particolarmente sexy su Instagram, i commenti le ripetano «Sei una mamma, non dovresti mostrarti così». Sensualità e maternità sembrano escludersi a vicenda e gli outfit devono adattarsi. Questo perché, se sei madre, il tuo corpo è un po' meno tuo e po' più di tutti. Ognuno ha qualcosa da dirti su come lo dovresti gestire, esistono leggi apposite che cercano di stabilire cosa una donna debba o non debba fare quando rimane incinta. In particolare le donne nere, poi, nel corso della storia hanno visto i loro corpi disciplinati in modi terribili, tra esperimenti ginecologici, sterilizzazioni forzate e violenze ostetriche. Rihanna oggi esprime l'immagine di un corpo femminile libero da vincoli e stereotipi misogini, fornendo una lezione di stile che ha un lato politico impossibile da ignorare. Quando le è stato chiesto come descrivesse i suoi look in gravidanza, ha risposto «Ribelli» ed è una forma di ribellione di cui non potremo più fare a meno.