Un nuovo weekend primaverile è arrivato, e vedere il sole dona più gioia e voglia di fare a tutti! Quindi, cosa fare nel weekend? Si può ballare fino a tardi, ma anche rallentare, imparare qualcosa di nuovo o semplicemente lasciarsi attraversare da quello che succede. Ecco una selezione di eventi da non perdere questo weekend.
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Cosa fare a Milano nel weekend
Venerdì 27 si apre con una delle date più forti della settimana: ai Magazzini Generali arrivano Four Tet e camoufly, all’interno delle celebrazioni per i 30 anni del club. Four Tet è uno di quei producer capaci di attraversare generi e pubblici diversi, tenendo insieme sperimentazione elettronica e intuizioni pop che funzionano anche sul dancefloor. Insieme a lui camoufly, tra i nomi emergenti più interessanti del momento, e Rosa Calix in apertura.
Sabato 28 il focus si sposta su una figura chiave della scena electro e techno: DJ Stingray 313 arriva da Arca con un set che si muove tra identità sonora e visione. Accanto a lui Fatima Koanda, per una serata che punta più sulla ricerca che sulla prevedibilità.
Sempre sabato, Amnesia Milano conferma la propria linea curatoriale ospitando Alisha, insieme a Obskür e Recap. Una serata che si inserisce in una programmazione coerente, dove la house si muove tra bassi profondi e groove costruiti per funzionare tanto nei club quanto nei festival.
Accanto al clubbing, Milano racconta anche altro. Nel quartiere Baggio prende forma Casa Seneca, progetto di housing sociale sostenuto dal Gruppo Osama insieme a Fondazione Progetto Arca. Una struttura con 25 appartamenti pensata per offrire non solo accoglienza, ma percorsi di autonomia fino a 24 mesi, con il supporto di educatori e professionisti. Un intervento concreto che lega design e impatto sociale al tessuto reale della città.
Sempre sabato, ma con un ritmo completamente diverso, parte lo Skechers AERO Run Tour con una tappa milanese gratuita ai Giardini Pubblici Indro Montanelli. Una corsa di circa 9 km, organizzata con Running Rebels Milan, che permette anche di testare la nuova linea running del brand in un contesto aperto e condiviso.
Nel pomeriggio, chi cerca qualcosa di più lento può spostarsi da Common Place per Merenda Creativa: terrarium DIY. Un laboratorio pensato per lavorare con le mani, creare un piccolo ecosistema in vetro e prendersi un tempo diverso, tra piante, materiali e una merenda finale che diventa momento di scambio.
Fuori dal weekend ma da segnare in agenda, martedì 31 marzo il ristorante di Via Palermo 11 ospita una cena a quattro mani con Ferdy Wild, realtà alpina che lavora su un’idea di ospitalità integrata tra cucina, agricoltura e territorio. Un appuntamento che si muove tra gastronomia e narrazione.
Un weekend a Roma
Roma attraversa il weekend con una stratificazione molto chiara: arte contemporanea, clubbing e formati ibridi che mescolano cucina e socialità.
Dal 24 marzo al 3 giugno, la rhinoceros gallery ospita “O tempo che mora em mim”, prima personale in Italia dell’artista Miguel Afa, in collaborazione con la galleria brasiliana A Gentil Carioca. Una mostra che lavora sul tempo come dimensione intima e vissuta.
Venerdì 27 la città si accende su più fronti. Da una parte AperiSchool: Gyoza Edition da Qking – Officine di Cucina, un workshop che trasforma la preparazione dei ravioli giapponesi in un’esperienza conviviale, tra aperitivo iniziale e cena finale condivisa. Dall’altra, alla Soap House arriva Efdemin, figura centrale della techno e della deep europea, con un set che attraversa minimalismo e ricerca sonora.
Sempre da venerdì a domenica torna il Festival di Invasione Monobanda 9, distribuito in diversi spazi della città. Tre giorni di live, dj set, incontri ed esposizioni che portano avanti una visione volutamente fuori standard, lontana dalle logiche più convenzionali della scena musicale.
Sabato sera all’Alcazar è il momento di Danilo Plessow, aka Motor City Drum Ensemble. Il suo approccio attraversa decenni e generi — soul, funk, disco, house — costruendo set che funzionano su più livelli, tenendo insieme tecnica e cultura musicale.
Tra sabato e domenica, al Mattatoio, si svolge Formaticum & Salum’è: due fiere parallele dedicate rispettivamente a formaggi e salumi, con oltre 300 specialità e 40 espositori selezionati.
Domenica si chiude al Monk con PAPER, fiera-mercato dedicata a illustratori, graphic designer ed editori indipendenti. Un ritorno alla carta come spazio creativo, tra stampe, zine e libri d’artista.
Idee per il weekend fuori città
Fuori dalle grandi città, il weekend si muove su un ritmo più lento ma non meno interessante, tra esperienze immersive e piccoli eventi che funzionano per chi cerca alternative.
A Bologna, sabato 28 marzo, il The Social Hub ospita una masterclass beauty con la make-up artist Giorgia Casarotto in collaborazione con Astra Make-up. Un appuntamento gratuito che lavora sul make-up come strumento di valorizzazione e self-love, seguito da aperitivo e dj set.
Nel Collio, Borgo Conventi inaugura la nuova stagione con un calendario di esperienze tra vigneti, degustazioni e laboratori creativi. Un modo per entrare nel territorio attraverso il vino e la cucina.
A Torino, sempre sabato, il Ramen Bar Akira organizza una cooking class dedicata al ramen: due ore in cucina per imparare tecniche e preparazioni, con un approccio pratico e immersivo.
Domenica 29 marzo, invece, ci si sposta a Bussolengo, alla Flover Farm, per un aperitivo tra i tulipani: un’esperienza semplice ma visiva, tra campi fioriti, passeggiate e momenti di convivialità all’aria aperta.
Chiudendo il giro, a Firenze, alla Manifattura Tabacchi, è appena stata inaugurata la mostra Luci d’alta quota. Lettera di un amore di quarant’anni su pellicola, dedicata al fotografo Zhang Chaoyin e visitabile fino al 15 maggio. In esposizione circa 60 opere realizzate nel corso di quattro decenni tra altopiani, ghiacciai e comunità umane, in un percorso che mette in dialogo paesaggio e memoria. Accanto ai lavori di Zhang Chaoyin, alcune opere del figlio Zhang Yuxiao introducono uno sguardo generazionale complementare, costruendo un racconto che attraversa geografie e sensibilità diverse, tra Himalaya ed Europa.



