L’arcipelago di Madeira, frammenti di Portogallo che fluttuano nell’oceano Atlantico, ha due facce. La celebre isola principale, Madeira appunto, tutta verde e rigogliosa. E l’isola di Porto Santo, dove di verde c’è solo il mare smeraldo che la circonda. Qui il colore dominante è l’oro: d’oro la spiaggia lunga nove km che neanche ai Caraibi; d’oro le sue dune che neanche il Sahara; d’oro le sue rocce, forgiate da una geologia capricciosa in forme che neanche una mostra di land art. E d’oro il suo clima, mite tutto l’anno, con il termometro che, pure d’inverno, sfiora i 20 gradi. Isola preziosa fin da subito: salva la vita ai navigatori portoghesi ci fanno naufragio nel 1418, scoprendola per puro caso, e per questo la chiamano Porto Santo, benedetta alternativa a morire tra i marosi. Posto prezioso anche per la storia dell’umanità: la sua peculiare biodiversità - piante endemiche che conquistano i rilievi desertici e specie animali rare che sguazzano nelle sue acque, vedi la foca monaca - ha contribuito alla ricerca di Charles Darwin sull’evoluzione della specie. Luogo del cuore pure per Cristoforo Colombo, che qui abitò dopo aver sposato Filipa Moniz, figlia del primo governatore dell’isola; la loro casa nel centro di Vila Baleira, “capitale” di Porto Santo, oggi è un museo. Per immergersi in questa natura che ha affascinato scienziati ed esploratori - e oggi attira gli amanti della vita da spiaggia, ma non delle spiagge affollate, che si annoiano a star sempre seduti sulla sdraio - una ragnatela di sentieri per hiking o trekking. Incamminiamoci lungo il più suggestivo.



Guarda che mare

Porto Santo, questo lingotto di 12 km di lunghezza per sei di larghezza, è protetta dall’Unesco in Riserva della biosfera grazie ai suoi “paesaggi considerati unici, come l’immensa spiaggia, gli ambienti rurali, gli isolotti e il mare che la circondano”. Per abbracciare con sguardo zenitale una bella fetta dell’isola c’è la Vereda do Pico Branco e Terra Chã, vereda sta per sentiero, che si snoda per 5,4 km andata e ritorno (bisogna tornare sui propri passi, non è un anello) con un dislivello di 400 metri e difficoltà moderata. Calcolare un’ora e mezza a tratta, al netto del tempo “perduto” ammaliati dal panorama.

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©Henrique Seruca

Onde di pietra

Il sentiero parte da uno spiazzo ben segnalato da un’insegna, con tanto di mappa del percorso, lungo la strada regionale ER120 nel nord dell’isola. Inizia subito in salita: bisogna puntare Pico Branco che, con i suoi 450 metri è la seconda vetta più alta dell’isola, superato solo da Pico do Facho, 517 metri. Parte del sentiero è scavato tra le colonne di basalto della Rocha Quebrada, la roccia spezzata, che sembrano opera di un meticoloso scultore. La pietra dà spettacolo anche al Cabeço do Caranguejo, la testa del granchio, una faglia nella roccia che incornicia un ruggente tratto di costa. Tutt’intorno, il paesaggio desertico è ombreggiato dalle chiome profumate di salsedine dei cipressi di Monterey.

a scenic viewpoint overlooking a rugged coastline and oceanpinterest
Francisco Correia

Bivio con vista

Delle 1600 specie botaniche presenti a Porto Santo, 15 crescono solo qui e in nessun altro luogo al mondo - per far giusto un esempio, l’echium dagli esuberanti fiori viola - e molte sono concentrate proprio in questa zona. Dove il sentiero si trova davanti a un bivio: a destra si va a Terra Chã; a sinistra, Pico Branco. Proseguendo a zig zag per Pico Branco, due punti panoramici regalano cartoline sulle scogliere spazzate dalle onde dell’Atlantico e sugli aspri isolotti deserti alla deriva dalla costa. Il picco si chiama bianco perché ricoperto dall’urzela, una specie di lichene dal colore candido. Tornati sui propri passi fino al bivio, la diramazione per Terra Chã è in leggera discesa e termina in un belvedere sull’oceano. Mare che è la casa delle rare foche monache mediterranee, delle tartarughe Caretta caretta e di branchi di delfini che sguazzano felici di vivere in questo prezioso angolo di mondo.

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©Henrique Seruca

Info pratiche

Per verificare le condizioni del percorso, c’è il portale dell’Instituto das Florestas e da Conservação da Natureza.
Prima d’incamminarsi, pagare €3 al sito della regione autonoma di Madeira. Il contributo serve a mantenere il sentiero che in alcuni punti agevola i camminatori con gradini e corrimano.
Per dormire, numerosi gli appartamenti in affitto su Booking. Particolarmente suggestiva, a tre minuti dalla spiaggia e dal centro di Vila Baleira, la Beach Tree House. Può ospitare fino a quattro persone e costa da € 90 a notte.
Porto Santo si raggiunge
in inverno con voli Tap facendo due scali: a Lisbona e a Madeira. Da maggio a ottobre, voli diretti da Roma Fiumicino e Orio al Serio con i charter di Futura Vacanze.