C’è un modo di conoscere la montagna che non ha niente a che fare con seggiovie o auto a noleggio: si chiama Ciclabile della Val Venosta ed è uno dei percorsi più suggestivi per scoprire l’Alto Adige. 80 chilometri che collegano il Passo Resia a Merano, seguendo il corso dell'Adige tra cime che toccano il cielo, meleti ordinati e castelli che spuntano all'improvviso davanti lo sguardo. Non serve essere ciclisti professionisti per affrontarla: la maggior parte del percorso è in leggera discesa, perfetto per una gita di uno o più giorni. Ed è proprio questa la sua magia: pedalare qui è un po' come sfogliare un album di cartoline, con ogni curva che apre un nuovo scenario.
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La ciclabile della Val Venosta: un percorso storico
Il tratto della Ciclabile della Val Venosta che va da Passo Resia a Merano non è solo un percorso naturalistico, ma anche un viaggio nella storia. Il tragitto segue in gran parte la storica Via Claudia Augusta, un'antica rotta commerciale che collegava l'Europa centrale con l'Italia.
Curon, con il suo campanile sommerso, è sicuramente il punto di partenza più iconico: il lago, creato negli anni ’50 per la produzione idroelettrica, conserva il ricordo della città sommersa.
Proseguendo verso San Valentino alla Muta e Malles, si incontra una serie di villaggi che mantengono l'architettura tipica altoatesina, con tetti spioventi e case colorate, spesso affacciate direttamente sul fiume Adige. La storia si fonde con il paesaggio: mura medievali, ponti in pietra e piccoli musei raccontano vicende locali senza richiedere un vero e proprio tour guidato.
I paesaggi unici tra montagne e frutteti
Tra i tratti più suggestivi della Ciclabile della Val Venosta, i frutteti occupano una parte significativa del panorama, specialmente durante la primavera con la fioritura dei meli. Il verde delle coltivazioni si alterna a zone rocciose come il Monte Sole, offrendo contrasti che catturano l'attenzione ad ogni pedalata.
Le montagne alte della zona, tra cui l’Ortles e le Alpi Venoste, creano una cornice spettacolare per tutto il percorso. I tratti pianeggianti lungo l'Adige permettono di apprezzare la natura circostante e rendono possibile soffermarsi per scattare foto o fare piccole pause senza perdere il ritmo del viaggio.
Attraverso borghi come Lasa, dove il marmo estratto dalle cave locali ha impreziosito edifici in Europa e oltre oceano, ogni tappa diventa anche un'occasione per scoprire tradizioni locali e laboratori artigianali.
Da non perdere: castelli, borghi e tradizioni locali
Lungo il percorso della Ciclabile della Val Venosta si trovano castelli, borghi medievali e testimonianze culturali che rendono ogni chilometro interessante. Ad esempio, Glorenza è una piccola città fortificata che sembra sospesa nel tempo, con mura perfettamente conservate e vicoli ordinati.
Castelbello e Naturno ospitano castelli storici, tra cui Castel Juval, residenza estiva del celebre alpinista Reinhold Messner. Lasesi e i borghi vicini conservano laboratori di marmo, chiese e piazze dove tradizioni antiche convivono con eventi locali, mercatini e sagre stagionali. La combinazione tra paesaggi naturali e testimonianze storiche trasforma la ciclabile in un percorso onnicomprensivo, dove ogni sosta aggiunge un dettaglio al racconto della valle.
Treno+bici: il modo più semplice per vivere la ciclabile della Val Venosta
Capitolo Ciclabile della Val Venosta consigli: se preferisci affrontare il percorso in modo più leggero, l’opzione treno+bici è certamente da prendere in considerazione. La ferrovia della Val Venosta permette di partire da Malles o Resia e scendere lungo la valle senza nessuna preoccupazioni riguardo alle salite iniziali.
Alcune delle fermate principali, come Silandro, Laces e Castelbello, consentono di scegliere il punto di partenza e modulare la lunghezza del percorso in base al tempo a disposizione. Il servizio è pensato anche per chi viaggia con bambini o e-bike, permettendo di scoprire le tappe principali in più giorni.
Una volta che si arriva a Merano, si può decidere se proseguire lungo la Ciclabile Valle dell’Adige, che collega la città termale a Bolzano, aggiungendo un ulteriore tratto di circa 35 km immerso tra vigneti e frutteti.
Insomma, se deciderai di pedalare lungo la Ciclabile della Val Venosta, ti troverai immersa in un viaggio tra natura, storia e cultura, in un territorio dove la montagna diventa scenario e compagna di ogni sosta. Perfetta per famiglie, gruppi di amici o chiunque voglia vivere l'Alto Adige, questa pista ciclabile dimostra che anche in pochi chilometri è possibile trovare paesaggi da cartolina, alberi in fiore e borghi che raccontano secoli di storia senza bisogno di fretta.















