Come accade spesso quando viaggiamo, ci si può ritrovare di fronte ad una realtà diversa da quella che avevamo immaginato. A volte in meglio, a volte in peggio. Ed è proprio questa imprevedibilità che rende ogni viaggio unico. C'è quella sensazione elettrizzante di incertezza e curiosità che accompagna ogni partenza verso una nuova meta. Fa parte del gioco. È proprio così che, puntualmente, mi sono ritrovata in questa situazione prima di partire per Abu Dhabi. Se ripenso alla me prima di questo viaggio avevo nella testa tante domande e perplessità e, lo ammetto, con un po' di vergogna, anche qualche pregiudizio. "Sarà una Dubai 2? Una sorta di ctrl+c, ctrl+v?", "Com'è possibile che sia tra le città più sicure al mondo?", o ancora, "Ci saranno abbastanza cose da vedere e fare?". Domande lecite, ma totalmente infondate perché sì, mi sbagliavo. Abu Dhabi mi ha sorpresa: pur essendo una città relativamente giovane, ho trovato un luogo che custodisce fortemente la sua storia. Non la dimentica, ma cerca di raccontartela integrando il passato a tutto ciò che è nuovo. Accanto ai grattacieli futuristici, che spuntano qua e là scintillando sotto i raggi del sole, si trovano moschee, mercati e quartieri che raccontano un lato inedito della città. Nonostante sia immersa nel deserto arabico, Abu Dhabi è punteggiata da parchi verdeggianti, grazie alle tecnologie di impianto idrico che vengono applicate con un occhio di riguardo alla sostenibilità. Quando le temperature lo permettono, questi parchi insieme alle aree relax, estremamente pulite e curate nel minimo dettaglio, diventano un vero e proprio luogo di ritrovo per amici e famiglie. Ci si sente accolti da un'atmosfera rilassata e da persone estremamente gentili o, come direi ad un amico per rendere meglio il concetto, "in chill". Attorno a noi si respira un mix affascinante tra "vita lenta" e business, lentezza e frenesia. Concetti completamente opposti che, in una città come Milano, ad esempio, sarebbero inconciliabili ma che qui sembrano convivere in equilibrio. Non a caso, la nostra guida ci fa presente che molti lavoratori hanno deciso di lasciare Dubai e trasferirsi ad Abu Dhabi per vivere una vita dai ritmi più tranquilli, mantenendo magari la sede di lavoro a Dubai ma scegliendo poi Abu Dhabi per vivere. Tra acque cristalline che brillano sotto il sole, natura, cibo e una sicurezza garantita 24 ore su 24 (secondo gli ultimi dati più recenti di Numbeo è in testa alla classifica tra le città più sicure) Abu Dhabi si rivela una destinazione capace di soddisfare ogni tipo di viaggiatore. Dalle famiglie che cercano una vacanza che possa offrire attività divertenti per i più piccoli, a un viaggio romantico all’insegna del relax, o un’avventura in solitaria alla scoperta di cultura e tradizioni. Dalle escursioni nel deserto alle giornate in spiagge bianche e mare azzurro, dai parchi tematici ai musei, fino alle passeggiate al tramonto lungo sul lungomare. Vi racconto quindi il mio viaggio di cinque giorni ad aprile, un periodo ideale per visitare la città come in generale lo sono i mesi più freddi da dicembre ad inizio primavera, grazie al clima ancora non troppo caldo.


Day 1 - Cultural Immersion

📍Gran Moschea dello Sceicco Zayed

abu dhabi mosque in white marblepinterest
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La nostra visita è iniziata con il tour all'interno di una delle strutture più affascinanti: la Gran Moschea dello Sceicco Zayed. Una volta arrivati, si viene avvolti da un bianco candido e suggestivo, quasi accecante (in generale gli occhiali da sole sono da portare sempre in questa città ma specialmente qui, dove il bianco riflette forte le luce). La moschea è stata voluta dallo Sceicco Zayed, da cui prende il nome, per creare una struttura in grado di unire i valori storici e moderni dell'architettura e dell'arte con le diversità culturali del mondo islamico. Lo stabile può accogliere più di 40.000 fedeli e, cosa insolita, si accede direttamente da un centro commerciale. Infatti, una volta arrivati alla moschea, si può lasciare la macchina in un parcheggio sotterraneo che porta all'interno di un vero e proprio shopping center. Non ci sono altre entrate secondarie ed è necessario passare proprio di qui per arrivare all'ingresso della moschea. All'interno si trovano fast food di ogni genere, dai più famosi come i classici McDonald's o Starbucks fino ad alternative più autentiche e legate alla tradizione locale. In tutto ci sono circa una cinquantina di attività tra negozi di souvenir, farmacie, store di abbigliamento e accessori, profumerie, e tutte altre attività più e meno local. Qui, se non avete abiti idonei per visitare la Gran Moschea, è possibile acquistare degli indumenti adatti nei molteplici shop. È importante ricordare infatti che per le donne capelli, braccia, gambe e caviglie devono essere coperti. Il consiglio è di visitarla con una guida esperta, per comprendere a fondo ciò che si osserva e non lasciarsi sfuggire dettagli straordinari: dalla calligrafia in foglia d’oro che decora le cavità delle 82 magnifiche cupole, ai lampadari in cristallo Swarovski, tra cui spicca il più grande al mondo mai installato in una moschea, e il terzo più grande in assoluto. Senza dimenticare il marmo pregiato utilizzato per la struttura, proveniente dall’Italia, precisamente da Lasa, in Alto Adige.

white marble columns decorated with flowers
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interior of a grand mosque featuring ornate chandeliers and intricate architectural details
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luxury chandelier inside a mosque
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architectural structure featuring a large mosque with domes and a minaret
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📍Louvre Abu Dhabi

white architectural structure overlooking the seapinterest
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Dopo aver visitato la moschea, abbiamo ripreso la macchina e ci siamo spostati sull'Isola Sa'diyyat, il Cultural District di Abu Dhabi dove si trova il museo Louvre. In circa una ventina di minuti arriviamo a destinazione: attorno a noi spicca in primis il Louvre, una struttura meravigliosa dal punto di vista architettonico ed estremamente sofisticata, che rappresenta armoniosamente l'unione tra cemento, acqua e luce che convivono perfettamente in una struttura mozzafiato. A pochi passi da noi notiamo dei lavori in corso: in tutta la città è molto comune trovare degli spazi dove si sta costruendo qualcosa di nuovo, simbolo di una città in continua crescita ed evoluzione. Ci dicono che in questo cantiere sorgerà il Guggenheim Abu Dhabi, la cui apertura è prevista indicativamente per il 2026. Prima di entrare al Louvre pranziamo al Fouquet's, una rinomata brasserie che offre piatti della cucina francese reinterpretati con un twist moderno, che si trova proprio all'interno del Louvre. Una volta terminato, prima di entrare a vedere l'esposizione ci soffermiamo a guardare la parte esterna: sopra le nostre teste sembra fluttuare una particolare struttura argentata a forma di cupola, elemento distintivo dell'architettura araba. Questa complessa struttura è composta da 7.850 stelle che si ripetono in varie dimensioni e angolazioni. Guardando questa particolare composizione abbiamo la sensazione di trovarci sotto una sorta di "pioggia di luce", grazie agli incantevoli chiaroscuri che si creano per terra, un po' come quando si sta sotto una palma.

gray architectural structure that creates reflections of light on the floor against a sea backdrop
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geometric ceiling structure with light filtering through showcasing an architectural design
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modern architecture featuring a water feature and geometric design
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modern museum architecture with white geometric buildings surrounded by turquoise water under a clear blue sky at the louvre abu dhabi
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Una volta entrati nei 9.200 metri quadrati dove si sviluppa l'esibizione, l'acqua e i giochi di luce continuano ad accompagnarci durante tutto il nostro percorso. Una parte è dedicata a gallerie permanenti che mostrano le collezioni del museo e quelle prese in prestito da noti musei francesi, tra cui il Museo del Louvre, il Museo d’Orsay e il Centre Pompidou, mentre invece le gallerie temporanee variano durante l'anno. È possibile trovare creazioni provenienti da tutto il mondo ma, in modo particolare, ricordiamo la presenza di opere appartenenti a Leonardo, numerose opere di Picasso e uno dei celebri ritratti di Napoleone del pittore francese David. Nel corso dell'anno ci sono diverse mostre temporanee che esplorano epoche e stili diversi, coinvolgendo ulteriormente il visitatore in un viaggio ancor più significativo tra le interazioni interculturali, tema principale di tutto il museo: il Louvre tra passato, presente e futuro, riunisce diverse forme di espressione artistica per raccontare la storia dell'umanità. Il Louvre di Abu Dhabi ha pensato anche ai più piccoli con The Children's Museum, uno spazio dedicato al cosmo e allo spazio. Qui, giochi interattivi ed esperienze immersive coinvolgono i bambini in modo divertente e stimolante, permettendo anche a loro di vivere un’esperienza unica e indimenticabile.

visitors viewing classical marble statues and renaissance paintings inside a modern art museum gallery with a red accent wall and skylight ceiling
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view from inside a building towards a body of water and clear sky featuring text in multiple languages
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modern museum courtyard with geometric white walls and reflecting water under an intricate dome roof, featuring bashō’s haiku ‘deep autumn: my neighbor, how does he live?’ displayed on the wall'
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visitors engaging with a painting in an art gallery
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📍TeamLab Phenomena Abu Dhabi

immersive digital art installation with tall pillars illuminated by vibrant neon colors and flowing light patterns in a dark exhibition spacepinterest
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Poco distante dal museo Louvre, sempre nel Saadiyat Cultural District, si trova teamLab Phenomena, un museo interamente dedicato all'arte che promette di offrire un’esperienza straordinaria per ogni visitatore e, soprattutto, sempre diversa ogni volta che lo si torna a visitare. Con queste premesse, appena arrivati e notando un target composto prevalentemente da famiglie con bambini, abbiamo subito pensato si trattasse di un museo pensato esclusivamente per i più piccoli. Ebbene sì, ci stavamo sbagliando. Il museo è un vero e proprio percorso immersivo ed esperienziale, capace di coinvolgere tutti, a prescindere dall’età. Posso dire con certezza che, almeno una volta, ognuno riesce a trovare quella cosa, quell’atmosfera, quel non so che che ti fa percepire il cosiddetto “effetto wow”. All’interno dello spazio torniamo un po' tutti bambini e riusciamo davvero a meravigliarci per ciò che vediamo. Tra gigantesche uova caleidoscopiche che galleggiano sull’acqua, sfere argentate sospese nell’aria, farfalle colorate che volano nello spazio e giochi di luce e colore che trasformano ogni ambiente, ci si ritrova in un luogo incantato che lascia a bocca aperta. Un percorso in cui arte, scienza, tecnologia e natura convivono in perfetto equilibrio, mutando forma e atmosfera a ogni stanza.

visitors walking through a mirrored immersive art installation with glowing, bubble like light sculptures reflecting rainbow colors across the water and ceiling
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people exploring a mirrored immersive art installation filled with floating reflective spheres illuminated by blue and purple light
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Day 3 - Scenic Escapes

📍Relax at the beach & Jubail Mangrove Park

white beach with sun lounger on the horizon with blue sea and blue skypinterest
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La nostra terza giornata inizia con calma, tra il suono delle onde e il profumo inconfondibile della crema solare (altro must-have da mettere in valigia per una vacanza qui). Con i capelli bagnati "che sanno di sale" e il sole che accarezza la pelle, ci concediamo un momento di relax sulla spiaggia dell'hotel Park Hyatt Abu Dhabi e al Saadiyat Beach Club per un brunch, prima di dedicarci a un pomeriggio più avventuroso. La nostra meta dopo pranzo è infatti il Jubail Mangrove Park, una splendida riserva naturale immersa tra fitte mangrovie e una fauna ricchissima. Qui, con un po’ di fortuna, si possono avvistare gazzelle, tartarughe e uccelli esotici: l’osservazione della fauna selvatica è infatti una delle esperienze più affascinanti del parco, ideale per famiglie e amanti della natura. Le mangrovie, al confine tra acqua e terra, sono ecosistemi fondamentali che svolgono un ruolo decisivo nel mantenimento dell’equilibrio ambientale. Proteggono le coste come una barriera naturale, offrono un luogo sicuro in cui vivere a molti animali marini, mentenendo un’enorme varietà di vita e, soprattutto, assorbono moltissimo carbonio. Proprio per questo sono alleate fondamentali contro il cambiamento climatico: riescono a trattenere fino a dieci volte più carbonio rispetto alle foreste comuni, rendendole tra gli ecosistemi più efficaci nel contrastare il riscaldamento globale. Chi cerca un’oasi di pace lontano dai grattacieli di Abu Dhabi troverà nel parco un luogo perfetto per camminare lungo le passerelle sospese che attraversano questo santuario naturale. E per i più avventurosi, non può mancare l’esperienza in kayak: pagaiare tra i canali del parco è sicuramente un modo divertente e coinvolgente per esplorare da una prospettiva completamente nuova uno degli ecosistemi protetti più suggestivi di Abu Dhabi.

mangrovie abu dhabi park
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colorful kayaks lined up on a sandy shore near a calm waterway
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kayakers enjoying a sunny day on the water
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park abu dhabi
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Day 4 - Heritage Exploration

📍Public Art Biennale

public art biennale ‘public matter’ installation in abu dhabi showcasing community focused urban artpinterest
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Preservare i valori tradizionali in un contesto di rapida crescita urbana e diversificazione economica rappresenta una sfida significativa per Abu Dhabi, così come per molte grandi metropoli. Qui però il mare, la natura, la cultura, i grattacieli e le tradizioni convivono in un equilibrio sorprendente tra passato e presente. Questo dialogo tra passato e futuro è al centro della Public Art Biennale “Public Matter”, una manifestazione diffusa che riflette sul significato mutevole dello spazio pubblico attraverso installazioni artistiche pensate per coinvolgere la comunità. La Biennale indaga quattro temi fondamentali: ambiente, comunità, urbanità e identità indigena. Esplora come le condizioni ambientali plasmino i luoghi di incontro, influenzino le relazioni sociali e definiscano ciò che oggi intendiamo come spazio pubblico. Circa 70 artisti hanno contribuito a questa edizione, dando vita a un dialogo creativo che unisce territorio, cultura e innovazione.

📍Qasr Al Watan

architectural design of a building with domes and intricate flooringpinterest
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Nel pomeriggio, la nostra seconda tappa della giornata è stata Qasr Al Watan, il Palazzo Presidenziale, uno dei simboli più rappresentativi del patrimonio culturale e della visione moderna di Abu Dhabi. Non si tratta semplicemente di un edificio sontuoso, ma di un luogo pensato per celebrare il governo, la conoscenza e la cultura degli Emirati Arabi Uniti, invitando ogni visitatore a immergersi più a fondo nella storia e nei valori del Paese. Già dalle foto online appare maestoso ma, vederlo dal vivo, lascia davvero senza fiato. L’interno è un trionfo di eleganza e dettagli architettonici: la Great Hall, con la sua cupola di 37 metri di diametro e 60 di altezza, è una delle sale più impressionanti che si possano ammirare. Accanto a essa, la biblioteca custodisce una vasta raccolta di libri dedicati alla cultura, allo sviluppo e ai traguardi degli Emirati, mentre un magnifico lampadario composto da 350.000 cristalli illumina gli ambienti della sala circolare chiamata Spirit of Collaboration, con un luccichio quasi irreale. È qui che si riuniscono il Consiglio Supremo Federale, la Lega Araba e il Consiglio di Cooperazione del Golfo per discutere visioni, definire strategie e delineare il percorso futuro da seguire. Spostandoci in un'altra sala troviamo la Presidential Banquet Hall che incanta con tavoli rotondi finemente apparecchiati e sedute rivestite nel tipico blu, creando un’atmosfera che esprime prestigio e attenzione al dettaglio. Ogni banchetto è progettato per rendere omaggio alla cultura e alla cucina dell’ospite d’onore. Infine, la House of Knowledge è una mostra che racconta l’immensa eredità intellettuale del mondo arabo attraverso testi religiosi, mappe antiche, documenti storici e manoscritti dedicati a discipline come il diritto, l’astronomia e le scienze naturali.

grand architectural interior showcasing intricate design and visitors interacting with a central sculpture
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luxurious chandelier
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ornate ceiling with intricate geometric patterns and decorative elements
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library
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📍Qasr Al Hosn


a modern cityscape at dusk featuring illuminated palm trees and a white traditional style building in the foreground, with tall glass skyscrapers rising against a clear blue sky in the background.pinterest
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Con il calare del sole, immersi in un’atmosfera quasi sospesa, ci dirigiamo nel cuore della città per visitare Qasr Al Hosn, uno degli edifici più antichi di Abu Dhabi e un vero simbolo della sua storia. Una vera gemma preziosa, un edificio ricco di significato che si erge come un fiore nel deserto, circondato dai grattacieli che riflettono la luce e ne esaltano ancora di più la bellezza senza tempo. Costruito intorno al 1790, il palazzo nacque come forte militare: controllava le rotte commerciali costiere e proteggeva il piccolo insediamento che stava crescendo sull’isola. Dal 2018, dopo oltre undici anni di attenti lavori di restauro e conservazione, Qasr Al Hosn è tornato a vivere come museo, diventando custode della memoria della città. Con il tramonto come sfondo, esploriamo l'architettura dell'edificio e le sue sale, che raccontano l’evoluzione di Abu Dhabi dalle origini fino all’epoca contemporanea, conservando preziosi reperti storici rinvenuti nella regione.

historical structure juxtaposed with modern skyscrapers
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view of modern skyscrapers beside a traditional fort structure at dusk
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Day 5 - Adrenaline Adventure

📍Ferrari World

indoor ferrari themed esports arena with bright red lighting, large digital racing screens, and visitors using racing simulators surrounded by ferrari branding.pinterest
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Il nostro ultimo giorno (purtroppo) negli Emirati Arabi è interamente dedicato al divertimento. La prima tappa ci ha fatto tornare bambini, quando bastava poco per stupirci e ogni novità aveva il sapore della magia, proprio come quando si vede una giostra per la prima volta: luci, colori, velocità, adrenalina. Queste sensazioni le ritroviamo al Ferrari World, il parco tematico dedicato al mondo Ferrari che offre oltre 40 attrazioni ed esperienze mozzafiato. E se ve lo state chiedendo: sì, piace anche a chi non è un appassionato del Cavallino Rampante. Tra simulatori, giochi interattivi e, soprattutto, le montagne russe più veloci del mondo, c’è davvero spazio per tutti.

indoor theme park scene featuring a miniature city display, a water canal with a red convertible ride vehicle, and a large red roller coaster loop structure under a vast metal roof
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a blue ferrari supercar on display inside ferrari world abu dhabi, showcased under a geometric steel dome structure with a large digital screen in the background.
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📍Desert Experience

sunset over the abu dhabi desert with soft, rolling sand dunes and scattered shrubs glowing in warm golden light.pinterest
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Per concludere la nostra ultima notte ad Abu Dhabi, viviamo un'esperienza indimenticabile nel deserto: un'emozionante passeggiata sulle dune di sabbia, seguita da uno spettacolare tramonto. Ogni momento è reso ancora più magico dai colori intensi che emergono dall'orizzonte. Il deserto, il silenzio, le dune infinite e la sabbia dorata trasmettono un senso di immensità e tranquillità, mentre il sole solitario tinge il paesaggio che ci circonda di un riflesso dorato e caldo prima di lasciare spazio alla notte. Dopo di che, concludiamo la nostra avventura con un barbecue tradizionale sotto le stelle, gustando la cucina locale e godendoci l'intrattenimento dal vivo. Un momento unico che rimarrà per sempre nei nostri ricordi.