Quando si pensa a Dubai, l'associazione è automatica. Il Burj Khalifa, il lungomare con i club esclusivi, The Palm, ristoranti e locali dove va in scena il meglio della night life per turisti e locali che hanno soldi da spendere. C'è, poi, un lato antico della capitale, fatto di arte, cultura e (paradossalmente, verrebbe da dire) storia, con attività spesso gratuite o molto economiche, che anche noi a primo impatto non avremmo mai pensato di vivere e che invece vi raccontiamo.
Dubai, oltre l'immaginario comune
Mentre andava in scena la grande costruzione voluta dallo sceicco Rashid bin Saeed Al Maktoum, che vide nei vasti spazi del deserto un'opportunità di reinvestire i guadagni derivati dal petrolio, in parallelo si è capito che la storia di una terra non andava cancellata.
Così, mentre le gru sullo sfondo solcano profonde buche per gli innesti dei nuovi palazzi che sorgeranno, tra le vie di Dubai si scoprono le bellezze e il fascino che solo i Paesi arabi sono in grado di trasmettere. I richiami alla preghiera del muezzin scandiscono le cinque parti della giornata, insieme all'altra misura del tempo, quella dei turisti e dei residenti non musulmani che ormai costituiscono un'alta percentuale degli abitanti della città. Il contrasto tra modernità e tradizione è, poi, quello tra la modernissima Dubai e la città "vecchia" che sorge sulle sponde del canale che dal porto di Dubai rientrava per pochi kilometri all'interno della città, dove si commerciavano spezie, ostriche e le loro perle. È qui che è possibile entrare in contatto con le ta storia di una città che oggi conta più di 300 km di costa, di cui la maggior parte artificiale, e 655 edifici alti più di duecento metri, ma che parla anche di arte, musica, poesia.
Noi siamo state a Dubai per cinque giorni nel periodo del Ramadan, il nono mese del calendario islamico e mese del digiuno, per cui per 31 giorni i fedeli si astengono volontariamente da mangiare e bere durante l'arco della giornata, dall'alba al tramonto. Ci ha accolte un'atmosfera insolita per un luogo che si è fatto conoscere negli anni per le feste, gli spettacoli, i concerti, il grande afflusso di turisti e per un mondo del lavoro che non si ferma mai, dandoci anche la possibilità di scoprire di più su questo importante momento dell'anno. Un motivo in più per visitare Dubai, poi, in questo periodo (controllate le date, ogni anno si sposta in avanti) è anche che potrete trovare offerte vantaggiose per voli e hotel. Noi siamo state cinque giorni, un tempo perfetto per tornare a casa con un'idea generale della città dandovi il tempo di uscire dai soliti giri. Ecco cosa vi consigliamo di vedere (in fondo vi lasciamo delle chicche che non conoscete sicuramente).
Dubai low cost: ecco cosa vedere spendendo poco (o niente)
Old Dubai
A pochi metri dal mare, lungo il corso d'acqua che un tempo si addentrava nel deserto si trova oggi il nucleo originario di Dubai, conosciuto con il nome originario di Al Fahidi. È qui verso la fine del Settecento il popolo nomade si stanzia per sviluppare il commercio delle perle, e dove oggi si respira il fascino della città. La moschea Al Jumeirah si trova al centro di Old Dubai, tra reticole di strette vie e antiche abitazioni, per la maggior parte ricostruite, dove oggi si trovano mercatini, boutique, e un luogo che dovete assolutamente visitare. Si tratta del Centro per la Comprensione Culturale dello Sceicco Mohammed (SMCCU): accomodatevi sui tappeti con i cuscini in stile beduino, gustando la selezione di piatti mentre il padrone di casa risponderà alle vostre domande sulla vita nell'emirato. Sulla scia del motto "porte aperte, menti aperte", tutte le domande sono ben accette e riceveranno una risposta adeguata. Se andate nel periodo del Ramadan, vi consigliamo di prendere parte alla cena dell'Iftar, quando si rompe il digiuno e si inizia il banchetto, insieme al personale e agli altri visitatori del centro, qui segue una visita alla moschea. Esperienza da ricordare, ma assicuratevi di prenotare per tempo.
Qui tutte le informazioni sul Centro
Jameel Art Center
Il Jameel Arts Centre sii affaccia sul Jaddaf Waterfront e si propone come istituzione d'arte contemporanea leader negli Emirati Arabi Uniti, nella regione del Medio Oriente e dell'Asia meridionale e oltre. L'approccio è collaborativo, aperto e dinamico nella realizzazione di una programmazione originale attraverso mostre, istruzione e ricerca. Tra le priorità del centro vi è la promozione di artisti e professionisti che producono opere e ricerche da e sulla regione e l'incoraggiamento di un vasto pubblico a impegnarsi attivamente con le opere d'arte. Le mostre che ospita il centro sono sempre interessanti, così come la bellissima biblioteca dedicata all'arte e alla ricerca che si trova proprio al suo interno.
Ingresso gratuito.
Alserkal Avenue
Alserkal Avenue è uno di quei luoghi difficili da definire in cui arte e cultura d'avanguardia coesistono con attività commerciali uniche nel loro genere. Il viale cambia forma quando spuntano le commissioni effimere di diversi artisti e le attività - dai festival artistici al fitness all'aperto - lo mantengono pieno di energia tutto l'anno. Luogo di contraddizioni, è uno spazio industriale che ospita le migliori gallerie d'arte contemporanea della regione. Un distretto culturale che vanta alcuni dei concetti commerciali più audaci in circolazione. Un luogo di esperienze individuali accuratamente curate, dove tutti sono i benvenuti. Prendetevi un paio d'ore per girarlo, bevete un caffè in una delle bakery che troverete, oppure recatevi ad Alserkal una delle sere in cui il Cinema Akil proietta qualche film d'autore. Interessante anche il Farmers' Market che ogni sabato prende vita dalle 9 di mattina alle 3 di pomeriggio, vendendo prodotti delle aziende agricole dell'Emirato.
Accesso libero.
Dove dormire
Per spendere il giusto e avere dei servizi degni di un hotel a 4 stelle, vi consigliamo Rove - La Mer, l'albergo della nuova catena Rove che oggi conta sei strutture in tutta la città. Noi abbiamo alloggiato nella sede situata sul mare, da cui prende il nome, a pochi passi da Jumeirah Beach. Stanze spaziose e comode, una colazione a buffet che offre ogni tipo di bevanda e cibo che possiate desiderare, piscina, spiaggia privata con sdraio e letti a baldacchino, servizio fornitura teli e persino un piccolo supermercato all'interno dell'hotel per cui, potenzialmente, potreste non uscire mai.
Stanze a partire da €59.
Dove mangiare
Dubai offre tantissimo da un punto di vista culinario e i livelli sono altissimi come dimostrano le aperture dei ristoranti di alcuni degli chef più famosi del mondo. La cosa più interessante, però, è andare alla scoperta dei piccoli ristoranti che, fuori dai circuiti della Dubai da bere, riescono a sorprendere per la ricerca degli ingredienti e per la storia che i cuochi sapranno raccontarvi. È il caso di due luoghi di cui ci siamo innamorate:
Teible
Il ristorante situato all'interno del Jameel Art Center, con una vista panoramica sulla riva del Khor, il grande canale che dal mare entra nella città, è un luogo unico dove entrare in contatto con il territorio. Si definisce uno «spazio educativo», la cui filosofia «mira a promuovere una nuova cultura alimentare con un menu vivace progettato intorno a un approccio di cucina semplicistico. Teible abbraccia un concetto di “farm-to-table”, motivato da un sistema di valori a quattro pilastri che comprende sostenibilità, stagionalità, semplicità e territorialità». Dal 2022 è certificato con una stella verde Michelin, il riconoscimento che la guida gastronomica attribuisce alle realtà con cucina sostenibile, compito reso ancora più difficile in una città in cui tutto sembra importato, dove le culture si mescolano al punto che, a volte, il rischio è che l'identità della città scompaia. Questo piccolo ristorante, vedrete, è invece il trionfo di questa terra.
Teible Restaurant Jameel Arts Centre - Ground Floor - Jaddaf Waterfront - Dubai - Emirati Arabi Uniti
Orfali
Nel 2024 è entrato a diritto tra i 50 migliori ristorante del Nord Africa e del Medio Oriente per la Guida Michelin, solo tre anni dopo aver aperto. Ma qual è la storia di questo piccolo ristorante siriano di Dubai? È un racconto familiare, in cui tre fratelli decidono di lasciare il proprio Paese durante la guerra e spostarsi prima a Parigi, per trovare poi a Dubai la propria nuova casa, dove ricominciare. Mohammad, il più grande di loro, è il capo chef e la forza trainante del ristorante, mescola ingredienti e tecniche globali per creare la sua interpretazione della cucina araba. Nel frattempo, i suoi fratelli minori, Wassim e Omar, al piano superiore lavorano come pasticceri, creando dessert e dolci eccezionali con un tocco francese.
«Le regole sono fatte per essere piegate e infrante, nel rispetto della nostra tradizione», è uno dei mantra del team. Tra i piatti si possono citare l'Orfali bayildi, con melanzane, makdous muhammara (salsa di noci) e nasturzio; Eat H, un'insalata di burgul piccante con pasta di peperoncino di Aleppo, pomodori, burgul soffiato e foglie di shiso; e il memorabile Come with me to Aleppo - essenzialmente una rivisitazione orfaliana del kebab all'amarena, ma con carne di manzo wagyu.
Con la sua atmosfera aperta e informale e la sua cucina a due piani, il bistrot è diventato uno dei preferiti della zona e una meta gastronomica internazionale.
D92 - Jumeirah - Jumeirah 1 - Dubai - Emirati Arabi Uniti
Soul Kitchen
Soul Kitchen by Factory People sta ridefinendo il panorama culinario globale con il lancio di “LéLa Cuisine”, un nuovo e innovativo genere culinario che fonde i ricchi sapori del Levante con le vibranti tradizioni dell'America Latina. Questa fusione, la prima nel suo genere, è più di una nuova cucina: è una celebrazione della migrazione, della resilienza e del potere dello scambio culturale.
Dal Ceviche Tabbouleh alle Empanadas Shawarma, dalle Arepas Kafta all'Hummus Chimichurri, “LéLa Cuisine” è un movimento audace e innovativo nato dai viaggi dei suoi creatori. Una storia di migrazione, musica ed evoluzione culinaria: Soul Kitchen nasce come bar e locale musicale nel 2017 a Karantina, Beirut, come parte dell'iconica Grand Factory. Grazie al suo profondo legame con la musica, l'arte e l'espressione culturale, è diventato rapidamente un punto di riferimento per i suoni alternativi e sperimentali, fondendo la musica orientale con le influenze del mondo.
«Soul Kitchen ha sempre avuto come obiettivo quello di rompere i confini», afferma Jade (jade Souaid), Partner e CEO. «Quando abbiamo dovuto lasciare Beirut, abbiamo portato con noi la nostra cultura. “LéLa Cuisine” è il nostro modo di condividere quel viaggio con il mondo».
Soul Kitchen Dubai - Marasi Dr - Business Bay - Dubai - Emirati Arabi Uniti
Dove andare al mare: le spiagge di Dubai
Il lungomare di Dubai offre tantissime possibilità sia a livello di sport che è possibile fare sia in termini di bar e ristoranti, beach club e molto altro. Dirigetevi a Kite beach, una lunga spiaggia situata a pochi passi da un bel quartiere residenziale dove vi potrete far lasciare comodamente dal taxi. A Jumeirah si trovano anche altre spiagge libere, tra cui Jumeirah Open Beach e Sunset Beach, che offrono una splendida vista sul celebre hotel Burj Al Arab, tutte dotate di servizi e comfort tipici di una spiaggia privata: non dovrete pagare per docce e bagni, ma portatevi il vostro telo. Nel caso, se sprovvisti, le bancarelle sul lungo mare vendono anche quelli. Potrebbe essere utile sapere che molti hotel offrono un pass per la spiaggia per un giorno (maggiori informazioni qui).
Il lungomare è dotato di campi da beach volley, pallacanestro, padel, beach soccer per godervi le giornate soleggiate (fino a maggio, poi inizia il grande caldo e sconsigliamo troppe ore al sole). Pranzate da Salt, una sorta di fast food di alta qualità, dove potrete pranzare all'esterno sotto gli ombrelloni spendendo tranquillamente 20 euro a testa, bevande comprese.
Ombrelloni low cost
Il Sole Mio Beach Club è una destinazione balneare familiare e rilassante a Kite Beach, che offre agli ospiti un'atmosfera rilassata per rilassarsi sulla spiaggia più popolare di Dubai.
Per 120 AED, l'equivalente di 29 euro per una giornata, potrete avere: sdraio, ombrellone, asciugamano, servizio di food & beverage delivery al proprio lettino. E ogni domenica appuntamento con le lezioni di yoga sulla spiaggia alle 8 di mattina.
















