Berlino è una di quelle città la cui essenza si condensa nei suoni. Non in una canzone particolare, ma in quelle trame capaci di oscillare tra techno o drum and bass per poi arricchirsi con il ruvido rumore degli skateboard che sfrecciano sull’asfalto. Ruote che attraversano luoghi iconici, da Alexanderplatz alla camminata che costeggia il Muro. Lì dove il tempo non si è mai concesso il lusso di fermarsi, accelerando il passo, ricostruendosi dalle proprie cicatrici.

Ed è proprio passeggiando tra le sue vie, partendo dalla sponda del quartiere di Friedrichshain - divenuta famosa come East Side Gallery - che andando verso sud-est si respira semplice e bellissima musica. Dalla Universal Music alla Uber Arena per poi arrivare in un albergo che di suoni si fa portatore, siamo al Nhow Berlin. È tra le sue pareti che pare di trovarsi più che in un hotel, in un luogo dove vivere esperienze a tema. Stanze rosa, forme chunky nell’arredo che rendono felici, e un’estetica altamente pop. Bagni che si potrebbero trasformare in sale da ballo, dove le piastrelle quadrate e colorate riempiono ogni parete. E in una scena che potrebbe sembrare tipica di un film anni Duemila dove le gemelle Olsen si innamorano del musicista che improvvisa concerti per le strade della città, ci si ritrova avvolti da pile di cuscini e lenzuola, di nuance che ricordano le Big Bubble. Gli spazi sembrano il feed di qualche content creator su Instagram. Tutto al posto giusto. Tutto ordinato. Persino gli ascensori diventano motore musicale. Ognuno con il proprio genere dedicato. Quello classico, jazz, pop…

Clubbing, street art, ma anche città che sa sperimentarsi e mettersi in gioco, Berlino. Ed è sempre all’interno di Nhow Berlin che si può prendere parte a un progetto in cui la musica diventa mezzo per portare beneficio al corpo. Si chiama proprio “dance Nhow, change now”, un’idea attraverso cui gli ospiti potranno trovare beneficio nel corpo attraverso il movimento. Perché in ogni gesto si trova tutta la libertà dell’individuo. Diventa così uno strumento di consapevolezza, una narrativa seguita poi dalla stessa catena Nhow per dare la possibilità ai propri ospiti di vivere esperienze uniche in cui unire musica, danza, benessere fisico e mentale.

Immaginatevi così, in una stanza, con delle cuffie in cui ascoltare della musica, e una voce capace di guidare ogni persona in una viaggio attraverso rilassamento e libertà. THIS.IS.EDEN è una delle esperienze capaci di travolgere e stupire al Nhow Berlin, una silent disco in cui dare sfogo e interpretazione ai propri movimenti, uscendo così dalle costrizioni quotidiane. Un progetto poi tradotto in varie città: il Nhow Milano ospita lezioni di dancing yoga, ad esempio. E se di musica ci si nutre, ancora più emozionante è sapere che pochi piani sopra la hall, lì la musica nasce. Con una vista sulla città, all’ottavo piano gli studi di registrazione prendono forma, anticipati da un corridoio dove a lasciare la propria firma sono in moltissimi da tutto il mondo.

Una città in cui perdersi tra le vie, da scoprire sopra i mezzi di trasporto che l’attraversano - un viaggio reso ancora più facile con l’utilizzo della Berlin Welcome Card - e che sa trasportarti in luoghi dove l’arte prende forma, tra i muri dei palazzi, e dentro luoghi, come Flying Steps, un'accademia di danza dove lasciare vibrare il corpo alla stessa frequenza della musica.