Avete preso i biglietti per il Festival e siete alla ricerca di consigli su cosa vedere a Sanremo durante la settimana della kermesse canora più amata e chiacchierata d’Italia? La città ligure non ospita solo il Festival della Canzone Italiana, ma è anche la cosiddetta “città dei fiori”, nonché località di mare e “di riviera” ideale per visite brevi e per trascorrere qualche giorno all’insegna del relax.
Cosa fare una giornata a Sanremo?
La città di Sanremo è in provincia di Imperia ma è anche molto vicina a Genova, poiché si trova a circa 150 km di distanza, ed è anche ben collegata con l’aeroporto. Arrivare qui, quindi, è facilissimo: vi basterà prenotare un albergo tra quelli più convenienti in zona (vi consigliamo di prenotare il prima possibile) e lasciarvi trasportare tra le bellezze delle vicinanze.
Immaginate, quindi, di avere cinque giorni per scoprire le bellezze della costiera e decidere cosa vedere a Sanremo. Vi proponiamo qui un piccolo tour da declinare nelle giornate del Festival dall’11 al 15 Febbraio 2025. In mezzo c’è anche San Valentino: se decidete di partire in coppia con il vostro partner potrebbe essere un detour interessante.
Cosa fare a Sanremo: il primo giorno
Una cosa che pochi si aspettano prima di mettere piede in città è che Sanremo è più grande di quello che sembra. La prima cosa da fare, però, per ambientarsi meglio nel mood festivaliero è visitare il Teatro Ariston, che si trova in Via Matteotti. Il teatro ospita il Festival dal 1977: fino a quell’anno il concorso canoro si svolgeva nel Salone delle Feste del Casinò.
Molto vicino al Teatro Ariston è la Concattedrale di San Siro, che si trova appunto a Piazza San Siro: bellissima e suggestiva chiesa romanica, è la più antica di Sanremo. Proseguendo su Via Matteotti c’è anche il Casinò, che si trova in Via degli Inglesi, all’interno di un elegantissimo edificio in stile Liberty progettato dall’architetto francese Ferret.
Altra tappa imperdibile è il quartiere La Pigna, che deve il suo nome alla sua caratteristica forma. Si tratta del centro storico della città di Sanremo ed è stato progettato in questo modo per difendersi dagli attacchi dei pirati saraceni. L’accesso al quartiere avviene grazie alla Porta di Santo Stefano, costruita nel Trecento.
Cosa fare a Sanremo: il secondo giorno
Ora che vi siete ambientati nella città, cosa vedere a Sanremo sarà ancora più chiaro. Uscite dal vostro albergo e dirigetevi alla Pigna: in cima al quartiere si trovano i Giardini Regina Elena, che vegliano su tutta la città. Costruzione unica nel suo genere, la sua realizzazione risale al 1754 ed è sopravvissuta al devastante terremoto che ha colpito la città nel 1887. L’insieme di terrazzi e scalinate vi toglierà letteralmente il fiato. Salendo un po’ più in alto c’è il Santuario della Madonna della Costa, vero e proprio simbolo della città, costruito per celebrare la liberazione dal giogo feudale dei Doria.
Dopo pranzo, tornate nella parte moderna di Sanremo, più precisamente lungo la Passeggiata Imperatrice: qui potrete fare un po’ di shopping in Via Matteotti e rilassarvi in uno dei tanti locali che si affacciano sul mare. Vi consigliamo di concludere la passeggiata al Porto Vecchio, fino ad arrivare al Forte di Santa Tecla.
Cosa fare a Sanremo: il terzo giorno
Cosa visitare a Sanremo se siete al terzo giorno di vacanza? Un’idea da valutare, se c’è bel tempo, è una visita ai giardini delle ville più belle della città. C’è Villa Nobel, per esempio, che è stata residenza di Alfredo Nobel per gli ultimi anni della sua vita. Oppure Villa Ormond, totalmente immersa nel verde, a 200 metri da Villa Nobel e situato anche lui in Corso Felice Cavallotti, in una zona centrale e facilmente raggiungibile della città.
Altro posto davvero interessante da visitare è il Mercato Annonario, nato negli anni Cinquanta. Qui è possibile scoprire le bontà locali, ma anche esplorare i piccoli produttori della zona: il posto perfetto per fare qualche regalo di ritorno a casa.
Cosa fare a Sanremo: il quarto giorno
Dove mangiare a Sanremo durante il Festival? In quei giorni può essere complicato trovare un posto economico e allo stesso tempo di qualità dove poter mangiare qualcosa, possibilmente di tipico e magari diverso dal solito. Se siete alla ricerca di un ristorante o di una trattoria tipica ligure, ci sono alcuni posti che potrebbero fare al caso vostro.
Tra questi c’è A Cueva, tipica trattoria ligure nel cuore della città, con piatti tipici tradizionali, sia di mare che di terra, e menù degustazione a prezzi davvero convenienti: una persona di media mangia qui con circa 15€ e ha la possibilità di scegliere anche menù fissi a partire da 20€ a persona. Immancabili le trenette al pesto, da provare almeno una volta nella vita.
Un altro posto tipico da non perdere è l’Osteria Tre Scalini, dove poter gustare prodotti e piatti tipici liguri approfittando del menù fisso a 25€ che comprende ogni portata, dall’antipasto fino al dolce.
Cosa fare a Sanremo prima di andare via: l’ultimo giorno
L’ultimo giorno di vacanza è quello più rilassato. Avete visto ormai la maggior parte delle cose che vi interessavano di più: non vi resta che dedicare un po’ di tempo a voi stessi, magari concedendovi un po’ di svago.
Se vi piace andare in bicicletta, noleggiatene una e fate una bella passeggiata lungo la pista ciclabile del Parco Costiero Riviera dei Fiori. 24 km vista mare che partono da San Lorenzo al Mare e arrivano fino a Ospedaletti. A metà percorso, se vi va, potete fermarvi a visitare il quartiere di Bussana vecchia, antico borgo degli artisti della città di Sanremo.
La storia di Bussana è affascinante: dopo il terremoto del 1887, il borgo ha subito talmente tanti danneggiamenti da spingere la gente del luogo ad andarsene definitivamente. Intorno agli anni Sessanta del Novecento, però, un gruppo di artisti e artigiani decise di ripopolare il quartiere a una sola condizione: per ricostruirlo bisogna viverci come in una comunità, in cui tutti i beni sono equamente condivisi.
Articolo scritto da collaboratori esterni, per info e collaborazioni rivolgersi alla redazione












