Palermo è un mix irresistibile di caos, bellezza e sapori indimenticabili. Qui il ritmo è lento e rilassato, anche nei mercati più vivaci: si respira un’energia unica che ti cattura al primo sguardo e al primo boccone.
La vera colazione palermitana
Si tende a immaginare la colazione siciliana come un sogno di brioche e granita, invece lo schiaffo di realtà ci arriva dalla frittola, un panino ripieno di sapori intensi e tradizione pura. Sì, può sembrare un’opzione audace, ma fidatevi: il primo morso vi farà capire perché è tanto amata dai veri palermitani. Da provare almeno una volta nella vita! Dove? Assolutamente da Nino il Frittolaro, che infatti viene consigliato da ogni abitante. Un’istituzione d’altri tempi, perché lo troverete con un piccolissimo carretto: semplice, schietto, delizioso. Ultima info: Nino ha anche lo sfincione, una specie di pizza senza mozzarella, anche questo tipico della colazione salata palermitana e adatto per chi preferisce sapori più familiari.
Dopo aver provato la frittola, potrete tornare alla cara vecchia colazione dolce. La pasticceria, a parer mio, più bella di Palermo è I segreti del chiostro. Me ne aveva parlato un’amica e ci ho messo comunque un paio di giorni per trovarla. Come un miraggio, è comparsa: un’oasi al centro di un monastero, raggiungibile solo dopo aver percorso vari corridoi. Qui potrete scegliere i vostri dolci preferiti e gustarli nel chiostro che sembra creato per essere fotografato. Il luogo ideale per rilassarvi e scattare la foto che farà esplodere il vostro feed!
Perfetta, poi, se volete gustarvi una buona granita con brioche col tuppo è Casa Stagnitta. In questo locale ci potete venire a qualsiasi ora del giorno per provare le diverse specialità palermitane meno conosciute: dalla colazione, all’aperitivo, passando per il pranzo e la merenda. Insomma: ogni scusa è buona per mangiare qualcosa di buono!
Mangiare a Palermo, oltre lo street food
Dal 2015, Palermo è stata decretata capitale europea dello street food, mentre al mondo è nella top 5. Che altro serve per convincersi a provare tutto ciò che ci viene proposto durante le passeggiate nei mercati e per le vie della città? A parte il già citato Nino il Frittolaro, non vi servono troppe indicazioni: è sempre buono e super economico ovunque! Quindi, ci concentreremo su ristoranti e trattorie.
Le Angeliche è il ristorante che non ti aspetti: gestito da quattro donne incredibili, è un’oasi di calma nel caos del Mercato del Capo. Ingredienti a km 0, atmosfera accogliente e un giardino che sembra uscito da Pinterest. Si trova nel Vicolo Abbadia, proprio nell’area del Mercato del Capo, il che lo rende “difficile” da trovare a causa della grande confusione, ma al contempo è una vera oasi di pace e di verde. Un luogo da cui è difficile andar via a fine pasto!
Forse è il contrasto con il colore sabbioso della città o la loro bellezza intrinseca, ma i giardini di Palermo lasciano un’impressione indelebile. Per questo motivo, anche il secondo posto che vi consiglio in città è in un giardino: Al fresco. Si tratta di un posto “giusto” perché non solo si mangia e si sta bene, ma è molto frequentato anche grazie agli eventi musicali che spesso organizzano. Insomma, questo bistrot vi svolta la serata.
Cambiamo percorso e andiamo al chiuso, precisamente alla Trattoria ai Cascinari. Non lasciatevi ingannare dall’aspetto semplice, questa trattoria nasconde tesori gastronomici. Il must? L’antipasto ‘Cascinaro’, un bollito in insalata che è puro comfort food, perfetto per ricaricarsi dopo giornate di street food più impegnativo.
Se poi volete andare in un posto storico, dove mangiare cucina locale a poco prezzo, allora non c’è niente di meglio che Ferro di Cavallo, in via Venezia dal 1944. Lasciatevi consigliare dal personale e godetevi il pasto in totale relax. Consiglio: il mare è molto vicino, quindi una bella passeggiata verso il porto vi rimetterà in sesto dopo tutto quel cibo!
Bevute palermitane
Il place to be è Taverna Azzurra: qui ci si diverte molto, si beve a pochissimo prezzo e il posto è davvero “real”. A volte, proprio per l’ampia frequentazione, la situazione sfugge di mano, quindi non aspettatevi candele e quiete, qui si viene per vivere Palermo al 100%!
Un posto in cui sentirsi coccolati e frequentato solo da giovani è Chiasso: vicino alla Vucciria, ma ben appartata rispetto alla confusione e alle numerose trappole per turisti. Da Chiasso sarà impossibile non fare amicizia con gli altri giovani e persino con i gestori, che vi faranno innamorare di questo luogo e della loro storia.
Infine, via Paternostro è il cuore della movida palermitana giovane e cool, infatti qui si trovano ben due locali che sono il top per una serata indimenticabile. Botteghe Colletti è l’opzione perfetta per bere di tutto, dai cocktail più creativi ai vini più ricercati. Per chi invece ama i luoghi più sofisticati, consiglio subito la vineria Dal Barone, ideale per degustazioni tra amici o per un aperitivo glamour che non sfigura nemmeno a Milano.
Cosmo tips per visitare Palermo
Ogni angolo di Palermo è incredibile e l’architettura sia storica sia recente è molto interessante. C’è molto da vedere, ma se volete scoprire alcuni gioiellini nascosti, ecco qui:
- Palazzo della Zisa: in stile normanno e al centro di un parco rigoglioso, sorge questo edificio che aveva lo scopo di rivaleggiare col palazzo reale precedente. Effettivamente, è superbo e, infatti, “Zisa” deriva dall’arabo e significa “splendida”. Il mio "consiglio nel consiglio" è che, se trovate chiuso il palazzo, potete accedere alla Cappella della Santissima Trinità, dove un tenerissimo signore vi farà fare un tour guidato e proprio qui, dal tetto, potrete ammirare il parco e il Palazzo della Zisa in tutto il suo splendore!
- La Fontana del Genio: da questa fontana non è mai sgorgata acqua e rappresenta un personaggio della spiritualità popolare antica, emblema di Palermo persino di Santa Rosalia!
- Santa Maria dello Spasimo: si trova nel quartiere Kalsa ed è un monastero incompiuto ma bellissimo, recuperato solo di recente poiché era stato trasformato in discarica sino agli anni ‘80.
- Orto Botanico dell’Università: non sono un’esperta, ma qui ci sono piante che sembrano aliene e che mai avevo visto prima. A parer mio, uno degli orti botanici più belli in Italia!
Palermo è una città che conquista con i suoi contrasti: il caos dei mercati, la pace dei giardini, i sapori intensi e l’accoglienza calorosa. Che sia per un weekend mordi e fuggi o per una vacanza più lunga, qui si trova sempre qualcosa di speciale!







