Genova è un piccolo gioiello che spesso passa inosservato, forse perché oscurato da altre mete turistiche vicine, o perché visto come un semplice luogo di passaggio. Ma non lasciatevi ingannare: come tutte le città portuali, ha una bellezza che non si svela subito, ma conquista con il fascino intrigante di una femme fatale. I suoi vicoli ne sono l’emblema: un intreccio di strade tra palazzi nobiliari che nascondono misteri e storie da scoprire.

E non è solo mistero: Genova è viva, giovane, piena di energia, cool. Una città che da sempre vibra di cultura e creatività, grazie al fermento artistico che ha attraversato il ‘900 e che ancora oggi si respira. Insomma, oltre al famoso Acquario, c’è un mondo tutto da esplorare e vivere.



Focaccerie migliori di Genova

Hai mai pensato che una focaccia potrebbe convincerti a cambiare città? Genova è così: ti sorprende e ti conquista un morso alla volta. Conosco una persona che è così innamorata della fugassa genovese da svegliarsi all’alba, prendere un treno da Milano, e dedicare una giornata intera solo per gustarla. Mi ripete sempre che una focaccia così buona non si trova da nessun’altra parte, e che quel viaggio, breve ma intenso, vale ogni minuto. Piccolo consiglio: se anche voi siete tentati da una missione last minute (fidatevi, a volte una focaccia è davvero necessaria!), provate un’app come Omio per trovare l’offerta più comoda e partire senza pensieri.

Tornando a noi: è proprio grazie a lei che ho scoperto i posti migliori per assaggiare la focaccia genovese. La prima volta che ho messo piede in una focacceria, sono rimasta estasiata: quella vera, fatta come si deve, è qualcosa che sognerete di notte. Il mio consiglio? Fate un salto da Patrone. Se ripartite, fate scorta e tenetela tutta per voi (sì, è troppo buona per condividerla!). E non fermatevi alla focaccia: qui troverete anche altre delizie che meritano assolutamente di essere provate.

Altra tappa per onorare sua santità la focaccia è Focacceria Paolin. Trovo che la loro sia la più buona da inzuppare nel latte o nel cappuccino il mattino successivo. E no, non è una leggenda, ma è davvero buona, seppur sia difficile capire come.

Oltre la focaccia

Come street food ci sono altre delizioserie che spesso vengono un po’ oscurate dalla fama della focaccia: la farinata e i frisceu. Credetemi, vanno provate anche queste! Dove? Due luoghi mi sono entrati nel cuore, nonostante da fuori siano molto spartani: l’Antica Friggitoria Carega e l’Antica Sciamadda. Se vogliamo essere precisini, nel primo vi consiglio assolutamente di provare i loro frisceu (frittelle), mentre nella seconda andate di farinata. E ricordate che l’olio d’oliva fa bene!

Dove mangiare a Genova

Per restare in tema, c’è un luogo magico che propone una delle farinate più buone di Genova, sia classica sia rivisitata (mai provata con il gorgonzola sciolto sopra?), ed è Ristorante Veximà - Farinata dal 1913.

Dopo aver passeggiato per Genova e aver ammirato i suoi palazzi strani, con quelle finestre dipinte, la mia tappa preferita è sempre la Trattoria Delle Grazie. In effetti, è considerata da molti la miglior trattoria di Genova, dove si possono assaggiare i piatti autentici della tradizione: acciughe all’aggadda, mandilli de sea al pesto, muscoli ripieni, solo per citarne alcuni. Anche l’atmosfera è d’altri tempi, grazie al menù scritto a mano e alla volta in mattoni che da sola basterebbe per rendere questo luogo unico.

Dove fare aperitivo a Genova

Paolo Conte per Bruno Lauzi scriveva: “con quella faccia un po' così, quell'espressione un po' così che abbiamo noi che abbiamo visto Genova”. Volendo, possiamo credere che la canzone si riferisca allo sguardo brillo che si ha dopo la tappa obbligatoria al Bar degli Asinelli. Questo luogo è iconico, soprattutto per il suo Corochinato (un vino bianco aromatizzato tipo vermouth, tipico di Genova), qui chiamato Asinello, e servito con una fetta di limone a soli 1,50€ (eh già).

Un’altra tappa di cui i genovesi non parlano perché vogliono tenerla per sé è La Strambata. Un bar semplicissimo, con tavolini pieghevoli in legno sulla Spiaggia di Boccadasse che, nonostante sia sul mare, non è ancora presa d’assalto dai turisti. Il motivo? Forse vengono scelte spiagge più famose o forse i genovesi sono stati bravi a mantenere questa zona “privata”. Insomma, un aperitivo qui vi riequilibra i chakra.

Molto carino e frequentatissimo è AiTroeggi, perfetto per aperitivo o serata tra amici con vini ottimi, birre artigianali e bruschette. Dato che i posti sono limitati, è bello prendere una bottiglia con alcuni calici e stare in piedi nella via: quanto ci si sente liberi e parigini in questo modo?

COSMO tips per il tuo viaggio a Genova

Passeggiare per Genova è una delle cose che preferisco, soprattutto durante l’inverno: ritengo che le città marittime diano il loro meglio nella stagione fredda, quando il turismo è più contenuto e l’atmosfera è sospesa. Immaginatevi percorrere quei vicoli, avvolti nei vostri cappotti, con il respiro che si condensa, mentre vi dirigete a comprare qualche fetta di focaccia da mangiare guardando il mare. Se così farete, ho qualche consiglio su cose da vedere meno turistiche rispetto a quelle più note:

  • Palazzi dei Rolli: si tratta di dimore signorili e, curiosità in più, il termine “rolli” fa riferimento agli elenchi relativi allo status degli antichi proprietari. Ce ne sono diversi, il mio preferito è Palazzo Rosso.
  • Le finestre dipinte: sui palazzi nobiliari di Genova, e di tutta la Liguria, avete sempre notato alcune finestre dipinte e non avete mai capito perché? Si tratta di una trovata degli antichi nobili che, dopo l’emanazione di una tassa mirata a “colpire” le dimore più grandi, decisero di murare le precedenti finestre e di dipingerle, così da aggirare la nuova legge.
  • Spianata Castelletto: si tratta di una terrazza dalla quale si può vedere tutta Genova, sino al mare. Uno dei miei spot preferiti.
  • Boccadasse: borgo di pescatori fantastico, dove assolutamente dovete andare al tramonto. Qui capirete perché amo Genova.