A proposito di Milano, tutti hanno qualcosa da dire: con una mano dà, con l'altra toglie. D’altro canto, “non importa che se ne parli bene o male, l'importante è che se ne parli”. E così fuori, dentro, attorno a Milano il dibattito si anima, e prende il suo corso, magari per apportare dei cambiamenti. E dove mai si potrebbero stimolare queste mille conversazioni, se non nei luoghi di incontro che pullulano in questa città?

Ecco quindi i posti perfetti per prendersela comoda e parlare del caro affitti nella provincia più contraddittoria e schizofrenica d’Italia.

Aperti dal mattino: colazioni, brunch, pranzi e altro

Credo che per essere definito confortevole un luogo debba potermi accogliere per molte ore al giorno, senza farmi percepire l’ansia del tempo che passa. E a Milano, che nella percezione comune corre sempre, è forse ancora più importante.

Rovida, tra i posti confortevoli, è stato il mio primo amore. Appena ho iniziato a lavorare, ho cercato un posto comodo in cui trovare rifugio dalle incombenze, in cui poter dire “prendo il solito” e fermarmi poi per ore: nasce come pasticceria (ottima per colazioni, merende o dessert), ma propone anche pranzi, aperitivi (secondo me, l’Americano più buono del mondo) e, da poco, anche i brunch nel weekend.

Altro posto del cuore che ha accolto me e tutti i miei amici durante l’Università (e tutt’oggi) è Colibrì. Un luogo che all’epoca era segreto, ma che ha avuto un meritatissimo successo senza mai spersonalizzarsi. Qui si può sostare dalla colazione alla sera tardi, facendo anche un salto nella libreria e fermandosi poi per un evento (dalle presentazioni di libri, ai concerti) sul tardi.

Perfetto per entrare in un mood lento ma anche vegano, è Nepà che, appunto, propone colazioni, brunch, pranzi nel pieno rispetto degli animali e dell’ambiente, senza perdere in gusto. Per quanto mi riguarda, poi, durante l’inverno ho bisogno di fingere di essere da tutt’altra parte e in tutt’altra stagione, e da Fiuri mi succede sempre. E infatti, dopo l’ottima colazione compro sempre un mazzo di fiori per concentrarmi su altro rispetto alla nebbia.

C’è poi il meraviglioso Via Stampa e, probabilmente, se dovessi scegliere un solo luogo in cui fare colazione, comprare il pane, pranzare e bere vino, sarebbe questo.
Per forza di cose, devo fare una selezione ma vorrei citarne ancora parecchi. E quindi, dulcis in fundo, il luogo che è “multitasking” per eccellenza ma che ti salva dalla confusione irreale di Sarpi proiettandoti tra divanetti cozy: da oTTo. Molto conosciuto, sì, ma ultimamente un po’ dimenticato dopo l’entusiasmo iniziale e quindi ancora più comodo per ogni momento della giornata (e per fare smart-working fuori casa).

Non so a voi, ma la quando arriva la stagione fredda mi viene voglia di New York e, per fortuna, nel cuore di una delle vie liberty più affascinanti di Milano (via Malpighi) si trova Eppol, un locale che porta un pizzico della Grande Mela nella frenesia meneghina. Aperto nel 2015, questo ritrovo accogliente e dal fascino vintage è il posto perfetto sia per un brunch rilassato nel weekend o per una cena che unisce sapori italiani e americani in un mix creativo. A completare l’esperienza, una cocktail list originale, dove i classici vengono reinventati con un tocco di geniale modernità. Perfetto per chi cerca un angolo di atmosfera cosmopolita senza rinunciare al calore di casa.

Avete voglia di un pranzetto buono? Nel cuore di Porta Romana, c'è Dhole: un luogo dove l’Oriente incontra il Sudamerica in un’atmosfera capace di trasportare i suoi ospiti lontano dalla frenesia cittadina. Da inizio 2025, il locale si è reinventato grazie alle nuove proposte dello chef Archie Wilches, che pone l’accento sull’identità fusion, abbracciando tradizioni e sapori Nikkei, la cultura nata dall’incontro tra il Giappone e il Sudamerica.

Aperitivi lunghissimi

Uscire a cena, soprattutto a Milano, è una cosa molto impegnativa sotto ogni punto di vista. Ma sappiamo tutti molto bene che, il mattino dopo, lo stomaco vuoto (di cibo) ti fa pagare il conto. Il milanese allora che fa? L’aperitivo nei posti giusti, ovvio.

In questo, sono abbastanza abitudinaria e ho i miei posti selezionati in base alle stagioni.

Stagione fredda

Anche se fa freddo, la mia prima scelta è il Frida: il giardino coperto, la presenza di lampade riscaldanti, l'aperitivo abbondante e le opzioni deliziose per cenare fanno sì che sia spesso preso d’assalto, ma vale la pena provare. Se, invece, durante la brutta stagione volete - comprensibilmente - trovarvi al chiuso, in Isola c’è anche Ajo Blanco, che entro le 20 regala una brocca di sangria se si ordinano quattro tapas (chiedete sempre, sul menù non viene menzionato!).

Possiamo spostarci anche nell’altra “main area” degli aperitivi, e cioè NoLo, dove Silvano, seppur aperto da poco, la fa da padrone in piazza Morbegno, grazie ai vini selezionatissimi e ai piattini incredibili che propone. Personalmente, prendo ispirazione da loro per cene che organizzo a casa e addirittura per il pranzo di Natale (con risultati scadenti).

C’è però un posto che più di tutti si merita il titolo di re indiscusso dei sapori, un luogo storico, in cui è fondamentale lasciare che l’anziano proprietario vi serva i formaggi e i vini da lui selezionati (in base al vostro gusto). Lui è Giuliano e il locale è Ostarie Vecjo Friul, e si ha l’esperienza culinaria più alta di Milano ma senza alcuna “hipster tax”.

Infine, per essere sempre nel posto giusto al momento giusto, la Sidewalk Kitchens: una via dedicata al tempo libero, un progetto culinario che riunisce quattro cucine, una caffetteria specialty e un’enoteca, guidato da giovani innovatori. Questo posto è forse l’emblema dei posti sempre adatti a ogni situazione.

Stagione calda

Appena la temperatura si alza, a Milano abbiamo tutti la foga di fare aperitivo, giustamente, e il luogo più di tendenza ora è il Bar Paradiso, aperto da un vero appassionato di buon cibo e ottimo vino, ed è innegabile che questa passione emerga. Un luogo “in” è anche il Fuori Luogo: difficile, come ovunque, trovare posto, ma la piazzetta di recente costruzione arriva in soccorso di tutti, grazie alle numerose panchine e tavolini. Qui si può anche pranzare o fare brunch, e per la sera ci sono varie proposte (anche veg!).

Anche in estate ho il mio luogo di punta - e ammetto di aver valutato se inserirlo o meno, ma la sua distanza dalle zone centrali penso continuerà a proteggerlo (e a permettermi di trovare sempre posto per fare aperitivi a poco prezzo): il Nuovo Armenia. Cercando online, si può pensare che sia un cinema all’aperto e, beh, oltre a proporre iniziative durante il weekend, talk, aperitivi, cene è effettivamente anche cinema! Il tutto, in una ex cascina sistemata pian piano, con la fatica e l’amore delle persone che vi lavorano dentro.

Andiamo dalla parte opposta di Milano, da Frizzi e Lazzi. Qui per l’aperitivo si è letteralmente inseriti in una delle cornici più “real” di Milano. Certo, volendo si può anche mangiare qualcosa alla buona (panini, piadine), ma il vero consiglio è fare tappa allo storico ed economico Brutto Anatroccolo, che è proprio accanto!

Infine, la Botte Fatale, dove i vini non hanno nulla di fatale, se non la bontà. Uno dei nuovi “place to be” della città, sempre colmo di gente giusta edove poter acquistare anche vini sfusi.

Ti salvo la serata

Mettere d’accordo tutti su cosa fare e dove andare la sera è difficilissimo, quindi ci ho pensato io e vi ho trovato qualcosa per le tasche e le energie di tutti.

Partiamo con una “nuova” apertura di un locale storico. Si tratta del Detune, ex Atomic. Eventi gratuiti con musica dal vivo ma anche dj set ogni sera: tutti i milanesi sognavano questo grande ritorno. Di recente ha aperto anche un altro locale molto interessante, il Section 80: vi basterà guardare il profilo Instagram pieno di locandine e capirete che lì, oltre a ottimi vini e cocktail, ci sono eventi, eventi a non finire!

Se siete in zona NoLo e volete svoltare la serata, vi straconsiglio il Don’t Tell Mama: locale con spettacoli drag, cocktail e musica dal vivo in stile piano bar.

Per serate “complete” è poi sufficiente seguire le pagine sia di Mare Culturale Urbano sia di mosso: entrambi luoghi super e che offrono moltissime possibilità, quindi vi lascio decidere quale frequentare in base alla zona per voi più comoda!

Sei in vena di farti due risate o ascoltare musica dal vivo con i tuoi amici, dopo aver bevuto ottimi cocktail, in un fidato bar di quartiere? I numerosi eventi di Namascè spaziano dalle serate di stand up comedy a concerti di musica dal vivo.

Cosmo tips per un weekend low-cost

A Milano la vita costa tanto, e solo in pochi si possono permettere di scappare dalla città durante i weekend di sole. Non disperate, qui vi lascio una guida jolly per scoprire i luoghi gratuiti della città.

  • Fai un giro per le librerie: dalla famosissima Verso, alla libreria NOI a NoLo, senza dimenticare la storica Libreria Bocca (un’istituzione dal 1775);
  • Passeggiare nella natura nascosta: Rotonda della Besana, Guastalla, Parco di Villa Reale, Orto Botanico di Brera, Naviglio Martesana.
  • Scoprire le bellezze delle Chiese gratis: dalla famosa Sant’Ambrogio, alla “Cappella Sistina di Milano” in San Maurizio al Monastero, fino a San Saturo e San Bernardino alle Ossa. E aggiungo a questa lista anche il Cimitero Monumentale.
  • Visitare i musei con esposizioni gratuite, come l’Hangar Bicocca, Palazzo Morando, Casa Boschi di Stefano.
  • Scoprire la street art nascosta di Milano in quartieri come Ortica, Greco, Loreto (in via Pontano), ma anche in via Balzaretti, zona Città Studi, per vedere il murale di Toilet Paper.
  • Gita fuori porta sull'altro ramo del Lago di Como – quello che volge a Occidente, insomma – con l'immancabile tappa al Ristorante Una Finestra sul Lago che per questo inverno ha un nuovo allestimento ("A Winter Window Reimagined"), frutto della collaborazione con due importanti realtà internazionali: Rachel Birthistle Studio e

    Tulipina.

Provate a fidarvi, testate i luoghi che vi ho consigliato e vedrete che Milano apparirà ancora più bella.