Una strada che ti segue, ovunque tu vada
Siamo arrivate a Cagliari a notte inoltrata. Dopo aver ritirato le nostre auto ci siamo dirette verso casa, Villa, come la chiamano le persone di qui. I tornanti bui, senza lampioni, solo la luna piena che ci illuminava. Arriviamo e ho gli occhi lucidi perché finalmente sono nel posto del cuore di una delle mie più care amiche.
Quanto è bella la generosità di condividere un pezzo di cuore? Entrare nella casa al mare di qualcuno mi ha sempre dato l’idea di aver raggiunto un certo livello di intimità con una persona. Per me e Arianna è arrivato il tempo anche di questo, di quella sensazione di casa mia è casa tua, di quando entri e non devi chiuderti la porta alle spalle perchè tanto è tutto condiviso, armadi stipati di teli mare, chi li ha tutti uguali, chi tutti diversi, le lenzuola un po’ appiccicose dall’aria umida, pile di libri collezionati durante le estati trascorse lì e lasciati per chi verrà, l’odore della crema solare. Le colazioni vista mare e i tramonti sul tetto. Le serate infinite attorno a un tavolo a giocare a carte e cantare a squarciagola. Gli aperitivi in spiaggia alle 8 di sera, quando il sole ormai è dolce, e ancora le docce alternate per non finire l’acqua calda.
Villasimius, le sue spiagge infinite, il mare cristallino, i giri in gommone per scoprire le calette nascoste e provare ad adocchiare i delfini, la fregola allo scoglio mangiata in mezzo al mare, i tuffi nel blu più profondo. Ma anche le brioches e le pizzette sfoglia de La Perla tutte le mattine con il caffè, gli spaghetti alle vongole di Lido Tamatete, dove si respira un’atmosfera sospesa, dove dal momento in cui ci siamo sedute ci siamo sentite come se fossimo solo noi e nessun altro intorno.
Me lo aspettavo sì che Villasimius avesse un mare cristallino, sapevo che avrei mangiato cose buonissime e che avrei visto tramonti magici con le mie amiche.
Quello che non mi aspettavo era di volerci tornare il momento in cui sono risalita sull’aereo. Ad Arianna e a tutte noi, che abbiamo legato ad ogni momento una risata, ad ogni silenzio un tramonto, ad ogni calice un brindisi, ad ogni pasto una tradizione.
Prima del best of della vacanza, ci tengo a condividere un consiglio che cambierà il vostro modo di viaggiare in compagnia. Avete presente il trend di TikTok dove ci si riprende tutti insieme, felici, in partenza per la propria destinazione e sul video appare la scritta: “Quando stai per partire con i tuoi amici, senza sapere che a fine vacanza non vi parlerete mai più"?.
Ecco, grazie CoinquiCroccanti per averci dato la soluzione a tutto questo con il Lamentometro. Un gioco di società a tutti gli effetti, che permette di godersi le vacanze in compagnia senza (o quasi) lamentarsi. Noi ci siamo riuscite, certo, qualche lamentela l’abbiamo grattata e un paio di penitenze per lamentini in più le abbiamo fatte, così ci siamo scordate subito del malumore. Abbiamo amato questo gioco e come direbbero i CoinquiCroccanti, “Si è salvi solo quando si è da soli”.
Ecco, quindi, il nostro best of di questo week end a Villasimius.
LIDO TAMATETE
Un ristorante sul mare. Un’atmosfera a lume di candela, in un ambiente intimo, i tavoli rotondi, così da poterci parlare tutte e non perderci neanche un momento di conversazione. Uno spazio dove la luce non è solo quella delle lanternine posizionate qua e là, ma anche quella di un momento perfetto.
Lido Tamatete, un angolo di paradiso a Cala Sinzias. Un ristorante aperto tutto il giorno, dalla colazione alla cena, con il menù stagionale che raccoglie le materie prime del territorio e le trasforma in piatti che ti lasceranno senza parole. Da provare assolutamente: la tartare di gambero, gli spaghetti alle vongole e bottarga e la loro degustazione di dessert.
Per un’occasione speciale, potrete chiedere al ristorante di prepararvi un tavolo riservato direttamente fronte mare.
SPIAGGIA LO SCOGLIO DI PEPPINO
La spiaggia dello Scoglio di Peppino è situata al confine tra Muravera e Castiadas ed è sicuramente una delle località più belle e frequentate della Sardegna. Lo scoglio divide la spiaggia di Santa Giusta, dalla spiaggia delle Ginestre. Sembrerebbe che il nome della spiaggia derivi da un pescatore che era solito pescare in quello scoglio, sul quale vige una Leggenda d’amore. La spiaggia, di sabbia bianca e con il mare cristallino è dominata dallo Scoglio di Peppino che si può raggiungere facilmente. Noi abbiamo trascorso una meravigliosa giornata, la spiaggia ha sia degli stabilimenti che spiaggia libera.
Noi abbiamo mangiato delle meravigliose linguine ai frutti di mare da Chaplin, un ristorantino che si trova arrivando dalla Spiaggia delle Ginestre.
GIRO IN GOMMONE DAL PORTO DI VILLASIMIUS
Domenica mattina avevamo prenotato un giro in gommone con MF Nautica, che consigliamo caldamente.
Siamo partite alle 10 e ci siamo fermate in dei punti davvero meravigliosi, dove era impossibile non tuffarsi.
Il primo stop l’abbiamo fatto a Isola dei Cavoli dove abbiamo anche assistito alla processione della Madonna del Naufrago. Da lì siamo poi andate sotto la torre di Porto Giunco, Punta Is Molentis, dove ci siamo fermate più a lungo per mangiare il pranzo che ci avevano preparato al noleggio dei gommoni, molto buono: due antipasti di mare con polpo e calamari e la fregola con i frutti di mare, tutto delizioso e gustosissimo da mangiare in mezzo al mare.
Abbiamo poi proseguito verso Cala Pira e abbiamo fatto il giro dell’Isola di Serpentara, poi di nuovo Punta Is Molentis, il punto che ci era piaciuto di più e ci siamo fermate un po’ lì fino alle 18 quando siamo rientrate al porto.
TIPS
Spostamenti: è consigliato noleggiare un’auto perché le spiagge da vedere sono molte e tutte ne valgono la pena.
Vita notturna: A Villasimius, per chi vuole programmare anche delle uscite serale/notturne, lo Sciabecco è un’istituzione. Una discoteca, target 18/30 tutta all’aperto con due aree, che suonano musica diversa a seconda delle serate. Entrata 20€ con una consumazione.












