A tutti, almeno una volta, è capitato di visitare Venezia per uno o due giorni: magari durante il weekend, correndo dalla Stazione all’alloggio, poi via verso San Marco, "vedi quello è palazzo Ducale", "ah dobbiamo passare da Rialto", "come possiamo perderci La Biennale"?

Sull’onda delle nuove proteste contro il turismo mordi e fuggi è necessario ricordarsi che la bellezza di una città (di Venezia in particolare) andrebbe apprezzata in tutt'altra maniera: con calma. Perdendosi per le calli, col naso all’insù, ammaliati dagli orpelli delle casette basse, guardando a destra in fondo al canale, mentre sulla sinistra spunta una piazzetta (Campo). Ma soprattutto entrando in contatto con le sue persone, con chi questi spazi li vive e li costruisce, ponendo le basi di una delle città più artisticamente attive di tutta Italia. Il giovanissimo Avani Rio Novo Venice Hotel (nemmeno un anno dalla sua inaugurazione) sembra essere il ponte che unisce tutti questi elementi.

Dorsoduro, da scoprire

La zona della città in cui si trova prende il nome di Dorsoduro, una zona tranquilla, lontana dalla calca di Cannaregio e San Marco ma vicinissima alla stazione di Santa Lucia; ospita realtà artistiche e universitarie, tra cui la collezione Peggy Guggenheim, la galleria dell’Accademia, l’Università Ca’ Foscari e lo IUAV, e a pochi passi dall’hotel è possibile immergersi nella quotidianità dei giovani in Campo Santa Margherita, piena di locali e cicchetterie.
Un aspetto molto importante per Avani Rio Novo Venice Hotel è creare una connessione tra le realtà locali e i propri visitatori. Lo fa proponendo 4 diverse tipologie di experience: per gli amanti dell’attività fisica è disponibile un percorso running attraverso le calli in compagnia di un personal trainer che, oltre a fare da guida, permette di scegliere il livello di intensità della visita, da camminata a corsa; i foodies hanno a disposizione un tour per visitare i migliori bacari della zona, con assaggio di cicchetti e specialità gastronomiche del territorio; per i creativi (e non) si può scegliere invece tra due diversi laboratori: quello di lavorazione del vetro a Murano, e quello di decorazione delle maschere veneziane alla Giudecca. Quest’ultimo con una menzione speciale: tenuto da Augusto Maurandi, mastro mascheraio dalla carriera decennale che vanta collaborazioni in serie tv come Gossip Girl (ricordate la maschera dorata di Chuck Bass?) e film come Spiderman 2, 50 sfumature di Grigio e Megalopolis, il laboratorio oltre a lasciarvi con una magnifica maschera da portare a casa, apre i cancelli di una residenza d’artisti che sembra sospesa nel tempo.



Proprio attraverso l’arte si rilegge ulteriormente il concetto di connessione: se con le esperienze i visitatori escono dall’hotel per perdersi in città, le mostre d’arte organizzate all’interno di Avani Rio Novo invitano invece la città (e i suoi abitanti) a entrare e a viverlo, in una commistione speciale.

A inaugurare la stagione è l’esposizione delle opere di Endless, a cura della galleria Cris Contini Contemporary, visitabile fino al 3 novembre 2024. Direttamente dalle strade di Londra, le opere dello street artist mascherato raccontano la società odierna attraverso temi come il consumismo, la cultura pop e la moda. La sua opera più famosa, Chapel, ha la forma di una boccetta di Chanel n.5 e con un gioco di parole accosta la maison francese alla religione, come critica al culto dei brand. Per il futuro il progetto è quello di arricchire il ristorante 8Millimetri Cicchetti & Wine con il servizio Grab & Go, che permetterà ai visitatori di portare il pranzo con sé durante la giornata. Ma anche lezioni di yoga al mattino e altro ancora. Da tenere d’occhio.

Madrid, l'arte nei musei e per le strade

La capitale spagnola non vanta "solo" grandi palazzi storici, vita notturna e una delle squadra di calcio più famose al mondo. Madrid è un polo artistico-culturale che ospita alcuni dei musei più importanti in Europa, tra cui il Prado con il Parco del Retiro e il Reina Sofia, che ogni anno rivelano mostre da non perdere. E questo l'Avani Alfonso Martinez Madrid Hotel lo sa: per trasmettere ai suoi ospiti l'anima della città, l'hotel offre ai suoi ospiti delle esperienze indimenticabili sul tema.

TOUR DELLE GALLERIE D'ARTE SEGRETE

Il quartiere di Las Salesas è uno dei più alla moda della capitale. Attraverso questo percorso, guidato dall'artista Maria Burgaz, si possono visitare rinomate gallerie, come Juana de Aizpuru, Max Estrella, La Caja ed Elvira Gonzalez, per avere una visione completa della scena artistica moderna della città.

L'esperienza termina con una cena nello studio-galleria di Maria Burgaz, situato nel tradizionale quartiere di Chamberi. O!)i gli ospiti possono godere di un'indimenticabile atmosfera in cui gustare vini e prodotti tipici della gastronomia spagnola, tra cui una selezione di prosciutti iberici, salmorejo, insalata russa o crocchette.

TOUR IN SEGWAY ALIA SCOPERTA DELL'ARTE URBANA DI MADRID

È un'opportunità unica per conoscere la cultura di Madrid, immergendosi nel vibrante mondo della street art, tra i murales, i graffiti più importanti e gli angoli più "instagrammabili" della città, passando tra i quartieri di La Latina, Lavapiés, per la Cattedrale dell'Almudena e per Plaza Mayor.

L'arte e il divertimento in segway sono solo due degli highlight di questa esperienza emozionante, che culmina con un picnic exclusivo nel Parco del Retiro, in uno dei punti d'incontro più emblematici di Madrid.

TAPAS WORKSHOP

Non solo arte, ma anche cucina (che poi è arte, in un certo senso): nelle bellissime cucine dell'hotel uno chef professionista guida gli ospiti nella preparazione di alcune delle ricette di tapas più iconiche della Spagna, enfatizzando l'importanza dell'aspetto sociale e conviviale del cucinare, mangiare e bere in compagnia.