Vivace, festaiola, moderna, ma anche ricca di arte, cultura e natura. Valencia è una città che ti contagia con la sua incredibile energia già al primo impatto. 2000 anni di storia hanno forgiato il patrimonio della città regalandole iconici monumenti, ma anche plasmando i suoi barrios, massima espressione della sua anima eclettica e custodi di quelle piccole cose che puoi scoprire solo perché ti ci imbatti per caso.
Il segreto per godersi appieno Valencia - che sia per un solo week end o per un periodo più lungo da expat - è cercare proprio di viverla. Andare oltre quello scritto sulle guide e perdersi invece tra le sue vie, immergersi nella sua atmosfera, abbracciare lo stile di vita dei local.
Valencia è una città dai mille volti
Ogni quartiere ha infatti le sue attrattive che meritano decisamente una visita. Il centro Storico è il barrio più antico con i suoi monumenti come la Cattedrale di Valencia che custodisce il Sacro Graal e dalla cui torre, El Miguelete, si può vedere tutta la città, o La Loggia de la Seda, Patrimonio dell'Umanità, fino al Mercado Central con tutti i suoi banchi pieni di alimenti freschi. La Alameda, la Città delle Arti e delle Scienze e l’Oceanografico rappresentano il quartiere più all'avanguardia e con i giardini più famosi. Ensanche e Ruzafa le zone con più vita, perfette per perdersi tra le strade, immergersi nella migliore gastronomia e fare shopping. E per rilassarsi ci sono Il Bioparc e il Parco di Cabecera un mega parco dove trascorrere una giornata tranquilla con gli amici con vista a un pezzettino d'Africa e ovviamente la Marina, le spiagge e il quartiere del Cabañal per andare in spiaggia, passeggiare per le strade o mangiare specialità.
Come muoversi alla scoperta di Valencia?
Ci sono tanti modi per scoprire gli angoli più belli di Valencia e, fortunatamente, la sua conformazione pianeggiante e la sua grandezza non eccessiva permettono in poco tempo di raggiungere qualsiasi punto della città.
Camminare a piedi perdendosi tra le sue vie è la soluzione migliore per viverla. Ma c'è anche una fitta rete di autobus, metropolitana e tram che arrivano dappertutto con orari estesi. E se invece si vuole girarla in autonomia si può salire in sella a un motorino o magari in bici, per una scelta più green, approfittando del sole che splende quasi tutto l'anno e degli oltre 200 chilometri di pista ciclabile di pista ciclabile. Pedalando tra le sue strade è facile capire perchè Valencia sarà la Capitale Verde Europea nel 2024, un riconoscimento che premia le città impegnate per l'ambiente.
Il verde è presente ovunque, lo si nota fin da subito. La città infatti è divisa in due da est a ovest da un'ampia area paesaggistica: la sponda sinistra e quella destra del fiume Turia. Ma in questo fiume non c’è acqua. Al suo posto sorge un gigantesco giardino, il Giardino del Turia, una vera e propria oasi con 9 chilometri di spazio verde percorribile a piedi o in bici. Innumerevoli sono gli altri parchi e giardini dislocati nei vari quartieri, dai più grandi come il Parco Centrale, il Parco di Cabecera o il Parco del Turia a quelli più intimi e segreti come i Giardini del Real o i Giardini di Monforte.
E spostandosi di poco dalla città, sorge un’autentica meraviglia: il Parco Naturale dell'Albufera. Qui è d'obbligo un giro in barca per rilassarsi nella natura ammirando la varietà di flora e fauna e dopo fermarsi a mangiare una paella autentica in riva al lago.
Scoprire la gastronomia Valenciana
A Valencia la gastronomia è una cosa seria. La sua cucina ha una grande varietà di piatti di tradizione mediterranea. Il re della cucina valenciana è senza dubbio il riso, che trova la sua massima espressione nella gustosissima Paella Valenciana, ma anche in altri piatti tipici come el arroz al horno, arroz con judías e nabos, arroz a banda e el arroz negro che si possono assaporare in splendidi ristorantini vista mare. Tutto da gustare con dell'ottimo vino della zona.
Impossibile non citare i deliziosi dolci tra cui l’Arnadí, uno dei dolci più antichi della comunità valenciana, la coca de llanda, la mona de pascua e i Buñuelos, da gustare esaltati da un buon cioccolato caldo. E a Natale qui si trova uno dei migliori torroni al mondo, il torrone di Jijona. E non si può essere veri local se non si prova l'agua de Valencia semmai in un piccolo bar nel Barrio del Carmen o se non si prova l'esmorzaret, vero must delle cose da fare a Valencia. Si tratta di una colazione posticipata, tra le 10 e le 11, nella quale si mangia un panino gourmet, accompagnato da olive, sottaceti e arachidi del collaret, quelle con il guscio.
La notte a Valencia è speciale
La notte Valencia si anima, soprattutto nel week end, e il divertimento sembra non avere mai fine. Le sue strade sono un brulicare di persone che si godono la grande varietà di proposte della città: serate, discoteche, bar di tapas, magnifici ristoranti e quartieri con uno spirito per tutti i gusti. Per non parlare dei numerosi festival di qualsiasi tipo, sia a carattere classico che indipendente e della fitta programmazione teatrale.
Le cose da fare a Valencia sono infinite, ma per viverla come un local ne abbiamo elencate qui alcune assolutamente da non perdere.
- Salire sul Miguelete.
- Ammirare il tramonto all'Albufera.
- Mangiare la paella la domenica.
- Imparare a cucinare una paella valenciana.
- Vedere una mascletà durante las Fallas sotto il tiepido sole di marzo.
- Vivere una ofrenda e una cremà in prima fila. Le Fallas non le puoi perdere.
- Il sabato fare un esmorzaret e poi farlo seguire da un vermut, così chiamiamo l’aperitivo. E dopo il vermut direttamente a pranzo.
- Bere una horchata accompagnata di fartons.
- Conoscere il Mestalla e vedere una partita del Valencia C.F. E non dimenticare di gridare “Amunt València!”. E non perderti una partita di basket con il Valencia Basket Club alla Fonteta. L’emozione è garantita!

















